Bulldog inglese: 10 cose da sapere prima di adottarne uno

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Se stai valutando di adottare un Bulldog inglese ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere prima di accoglierlo in famiglia come ad esempio le sue caratteristiche peculiari che ti aiuteranno a capire a fondo il carattere e le esigenze di questa razza

Quanta frutta e verdura dobbiamo mangiare ogni giorno?

Il suo aspetto potrebbe farci sorridere, essendo la sua andatura un po’ goffa ed il suo russare persistente, ma sono pur sempre tratti che rendono tale un Bulldog inglese, un cane molto popolare non solo nella sua terra d’origine, l’Inghilterra, ma desideratissimo anche oltreoceano. Questo molosso in scala ridotta è un bonaccione, amante della famiglia e della quiete.

Se stai pensando di adottare un Bulldog inglese, ecco 10 cose da sapere su questa razza:

Ama la tranquillità

Il Bulldog inglese è un perfetto cane da compagnia per persone di tutte le età. L’animale è infatti molto calmo, pacato e ama la tranquillità che aleggia attorno a lui anche solo guardandolo. Questo è in fondo un elemento peculiare della natura di un Bulldog inglese che, seppur testardo, non rinuncia al relax.

Non è sicuramente un atleta

Non solo il Bulldog inglese è un amico a quattro zampe molto tranquillo, ma anche piuttosto pigro. Certo ogni cane è diverso dall’altro, ma generalmente un Bulldog inglese preferirà di gran lunga un cuscino, una cuccia o, meglio ancora, il divano ad avventure e sport. Il cane necessita infatti di una moderata attività fisica, da evitare totalmente nelle giornate più calde.

Tende ad ingrassare facilmente

Pigro e anche vorace, sì, questo è un altro aspetto da tenere in conto. Il Bulldog inglese spazzola via qualsiasi cosa gli venga data, tendendo ad ingrassare con facilità, motivo per cui le razioni devono essere pesate e non bisogna eccedere con snack e biscottini extra. Il tuo veterinario saprà dirti l’esatta quantità di cibo che il tuo Bulldog inglese dovrà consumare.

È un brachicefalo

Il Bulldog inglese, così come il Bulldog francese, il Carlino, il Boxer e molti altri cani, è un brachicefalo ossia un cane che presenta una malformazione genetica, voluta e selezionata dall’essere umano per poter ottenere l’aspetto e le caratteristiche fisiche che il cane oggi possiede.

Questa condizione è per l’animale fonte di sofferenze inimmaginabili, non a caso questi cani sono soggetti ad una serie lunghissima di complicazioni note come BAOS o sindrome brachicefala tra cui si annoverano: difficoltà respiratorie, sincope, intolleranza all’esercizio fisico, colpo di calore, rigurgito.

La razza, come le altre, è infatti estremamente delicata

Non sa nuotare

Per via della sua struttura corta e massiccia e del suo peso che comunque si aggira sui 25-30 kg , tanto per un cane di bassa statura, il Bulldog inglese non sa nuotare. Questa razza non ha un cattivo rapporto con l’acqua, ma non sapendo nuotare, affonderebbe come un sasso anche perché non riuscirebbe a tenere la testa fuori dall’acqua.

Che sia al mare, al lago o nei pressi di un fiume, l’animale va perciò sempre supervisionato. Molti proprietari di  Bulldog inglesi utilizzano dei giubbotti salvagente per essere sicuri che il proprio cane non corra alcun rischio.

Adora i bambini

Il Bulldog inglese è un cane di eccellente compagnia anche per i più piccoli. Ama essere parte della famiglia e con la sua indole tranquilla e buona, è il cane perfetto per chi ha figli. Specialmente con i bambini si relaziona molto pacificamente, avendo anche una grande pazienza.

Non è il pelo a necessitare troppa cura, ma il resto del corpo

Il pelo del Bulldog inglese è corto e morbido e spazzolarlo due volte a settimana, ma anche una, va più che bene. Sono piuttosto altre parti del corpo da curare di più. Tra queste vi sono sicuramente le rughe e le pieghe del suo adorabile muso che andrebbero deterse ogni giorno per rimuovere lo sporco che si annida lì ed evitare infezioni della pelle.

Si può utilizzare un panno umido, imbevuto di semplice acqua calda per pulire il cane anche perché questa razza non necessita di bagnetti frequenti.

Dorme come un ghiro, ma russa come un essere umano

Il Bulldog inglese ama poltrire a lungo, ma questo forse si era capito. Dorme infatti sulle 14 ore al giorno, tuttavia non si può proprio dire che l’animale “non si senta e non si veda” perché il Bulldog inglese russa e anche molto.

Essendo un brachicefalo, questa razza russa fa molta fatica nel respirare per via delle narici più strette del normale e del palato molle che lo inducono a russare quando dorme.

Era un combattente di tori

Non si direbbe, eppure questa razza un tempo è stata selezionata proprio per attaccare e combattere i tori nel bull baiting, uno spettacolo molto violento che andò in scena nell’Inghilterra medievale fino all’Ottocento e che potrebbe essere considerata una sorta di antica corrida, dove i tori venivano attaccati proprio dai Bulldog.

Da qui deriva il nome di questa razza, il “cane toro o cane da toro” che però oggi è senza dubbio un cane di compagnia eccellente che non conosce cosa voglia dire la parola aggressività (come nessun animale del resto).

È uno dei cani più popolari in tutta l’America

Il Bulldog è un cane amatissimo nel nuovo continente, in cui questa razza è quasi sfuggita all’estinzione quando in Inghilterra, dopo la messa al bando del bull baiting, nessuno voleva più allevare i Bulldog inglesi.

Per anni questi Bulldog, così come i francese, sono stati i cani più richiesti dagli americani e anche per tutto il 2021 questa razza ha sorpassato le altre, posizionandosi al 6° posto della classifica del AKC delle razze canine più diffuse in America.

Per saperne di più su altre razze canine leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook