San Bernardo: tutto quello che devi sapere prima di adottare questo cane

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Tutto quello che c'è da sapere sul San Bernardo per conoscere più a fondo il carattere, l'aspetto e molto altro ancora su questa maestosa razza canina originaria della Svizzera. Il cane di San Bernardo è un gigante buono, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per il suo carattere straordinario

Imponente, dallo sguardo amichevole, con una piccola botte al collo contenete del liquore trasportato qua e là sulle Alpi. Nell’immaginario comune il cane di San Bernardo, o semplicemente San Bernardo, è dipinto esattamente così. Come contraddire questa impeccabile descrizione, per quanto nel corso dell’evoluzione della razza questo gigante buono non abbia indossato sempre questo accessorio. Scopriamo di più sul San Bernardo, un maestoso cane di taglia gigante originario della Svizzera alpina.

Origine

Proprio come il Bovaro del Bernese anche il cane di San Bernardo nasce in Svizzera ed è ritenuto infatti un cane nazionale. A differenza del primo però il San Bernardo deve il suo nome al Colle del Gran San Bernardo, un valico alpino tra l’Italia e la Svizzera. Qui a una altezza di oltre 2450 metri sorgeva un ricovero per i viaggiatori e i pellegrini gestito da religiosi.

Intorno al XVII secolo i monaci scelsero di affidare la difesa delle proprie terre a grandi cani da montagna. Questi erano gli antenati dei cani di San Bernardo, usati anche nelle fattorie a protezione del bestiame. Non appena i monaci si resero però conto dell’eccezionale fiuto di questi esemplari, iniziarono a utilizzarli anche nella ricerca dei viandanti dispersi nella nebbia e tra la neve.

Fu così che il San Bernardo acquisì la fama di cane da soccorso per eccellenza. Allora era chiamato Cane Barry, ricordando un esemplare di nome Barry celebrato in documenti dell’epoca per aver salvato numerosi viaggiatori. Solo verso la metà del XIX secolo venne creata l’odierna razza. Nel 1884 venne redatto il Schweizerisches Hundestammbuch, il registro genealogico dei cani in Svizzera. Il primo San Bernardo iscritto fu un cane di nome Léon.

Nello stesso anno venne inaugurato il Club svizzero dei San Bernardo a Basilea. Nel 1885 lo standard della razza cane di San Bernardo venne riconosciuto dall’American Kennel Club e nel 1887 il San Bernardo divenne ufficialmente cane nazionale della Svizzera.

Aspetto

Il San Bernardo è un cane di taglia gigante appartenente al gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari svizzeri, sezione 2.2 Molossoidi, tipo cane da montagna della FCI. Al garrese i maschi misurano da un minimo di 70 a un massimo di 90 cm, le femmine invece da 65 a 80 cm. Difficile stabilire un peso ideale per questa razza vista la sua stazza. Generalmente il peso si aggira sui 60-70-80 kg per i maschi e sui 50-60 kg per le femmine.

Il cane è molto muscoloso, dal corpo asciutto e armonico. Gli occhi sono di medie dimensioni e di un colore marrone con sfumature nocciola, le orecchie anch’esse medie di forma triangolare e arrotondate in punta. Il tartufo grande e nero, il muso pronunciato. La coda appare invece robusta e lunga proprio come le zampe.

Esistono due varietà di San Bernardo: una a pelo lungo e una a pelo corto (doppio pelo). Entrambe le varietà presentano sottopelo abbondante. Il mantello dell’animale ha fondo bianco con macchie più o meno grandi color marrone.

Carattere del San Bernardo

Il San Bernardo è un cane molto amabile, con un temperamento piuttosto variabile che va da momenti di estrema calma ad altri decisamente più vivaci. Nonostante la sua taglia a dir poco ingombrante, questo cane è comunque piuttosto tranquillo e pacifico nell’ambiente familiare. Il suo carattere è gentile, amichevole ma molto vigile allo stesso tempo e a tratti leggermente indipendente.

Il San Bernardo è inoltre un’ottima compagnia proprio per tutti i membri della famiglia, desiderando lo stretto contatto con le persone che ha a cuore. Tende a soffrire di ansia da separazione quando viene lasciato solo per troppo tempo.

Come educare un San Bernardo

L’educazione del San Bernardo potrebbe dare qualche problema considerando la futura taglia del cane. Proprio come per qualunque amico a quattro zampe, anche per il San Bernardo è fortemente consigliato intraprendere l’educazione dell’animale sin da quando è cucciolo. La razza ha un carattere docile, ma la sua natura indipendente potrebbe venir fuori in qualunque istante.

Inizia sempre con un comando alla volta e premia il tuo San Bernardo quando lo esegue correttamente o quando si comporta bene. Utilizza un approccio gentile, proprio come è lui, correggendo un atteggiamento sbagliato non appena questo si presenta. Rivolgiti a lui con sicurezza e comportati sempre in maniera coerente per evitare di mandarlo in confusione.

Dedicagli tempo e attenzioni per far sì che non si annoi e possa di conseguenza abbaiare eccessivamente o distruggere oggetti in casa (e possiamo solo immaginare i danni viste le dimensioni del cane). Ricordati inoltre che il San Bernardo ha una forza inaudita. Questa, come la sua energia, va incanalata nella giusta direzione. Accanto all’educazione si suggeriscono passeggiate di almeno 1 ora al giorno e movimento costante.

Malattie della razza

Il San Bernardo è nel complesso un cane sano, ma con una aspettativa di vita sugli 8-10 anni massimo. Come tanti suoi simili, la razza è predisposta al colpo di calore. Vi sono poi alcune condizioni e malattie che si possono riscontrare con più frequenza in questo cane. Esse sono:

  • infezioni batteriche e virali
  • obesità
  • osteosarcoma
  • displasia dell’anca
  • dilatazione-torsione gastrica o GDV
  • spondilomielopatia cervicale caudale o sindrome di Wobbler
  • problemi agli occhi

Rapporto con i bambini

Il San Bernardo è un cane di famiglia tanto grande quanto grande è l’affetto che è in grado di esternare. Così come con gli adulti, anche con i bambini sa relazionarsi alla perfezione essendo amabile e accondiscendente. Specialmente quando è cucciolo può essere però turbolento. Considerato il suo peso, è importante supervisionare i momenti di gioco con i più piccoli per scongiurare qualunque incidente domestico.

Il cane non mostra quasi mai segni di aggressività per quanto tenda ad annoiarsi facilmente. La sua natura è dolce, protettiva e molto devota a chi gli sta accanto, bimbi compresi.

Curiosità

Il San Bernardo è una razza piuttosto famosa non solo per i suoi eroici salvataggi quanto anche grazie ai cartoni e ai film. Nebbia è il nome italiano del cane del nonno di Heidi e l’amico a quattro zampe è un San Bernardo. Proprio un cane di razza San Bernardo è poi il protagonista della nota serie cinematografica Bethoveen.

10 cose da sapere prima di adottare un San Bernardo

Ricapitolando, quindi, queste sono 10 cose da sapere sulla razza cane di San Bernardo prima di accoglierne uno in casa:

  1. Stravede per la sua famiglia: è un cane da guardia, ma anche da compagnia e il San Bernardo non sta stare senza la sua famiglia. Assicurati di potergli dedicare abbastanza tempo, ne ha davvero bisogno
  2. È un cane eccellente con i più piccoli: malgrado la sua taglia, il San Bernardo è un gigante buono. Adora i bambini e nei loro confronti si mostra molto paziente, gentile e affezionato
  3. È un guardiano con i fiocchi: questo cane sa fare la guardia alla perfezione e si assicurerà sempre che tu e la tua famiglia siate al sicuro
  4. Ha bisogno di movimento: il San Bernardo è un cane grande e non si accontenta di una breve uscita nel vicinato. La razza ha bisogno di muoversi, di passeggiare almeno 1 ora al giorno e di tenersi impegnata
  5. Sbava molto: se non ti aggrada l’idea di poter ritrovare i tuoi indumenti coperti di bava allora forse il San Bernardo non fa per te. Questo gigante ha una salivazione abbondante
  6. Perde parecchio pelo: come abbiamo visto il San Bernardo è dotato di un sottopelo abbondante. Ciò significa che tende a perderne parecchio nel periodo di muta. Il cane va spazzolato con frequenza per rimuovere il pelo morto ed evitare di trovarsi cumuli in giro per la casa
  7. Ha una aspettativa di vita bassa: Per quanto vorremmo che i nostri animali vivessero per sempre, sappiamo purtroppo tutti che non è così. Il San Bernardo non è un cane longevo. La razza vive mediamente sugli 8 anni, massimo 10
  8. Non è una razza tanto diffusa: sebbene sia un cane nazionale in Svizzera e amato anche oltralpe, il San Bernardo non è una razza molto popolare come lo sono, ad esempio, un Golden Retriever o un Border Collie. Non è difficile immaginare il perché viste le sue esigenze
  9. È predisposto al colpo di calore: abituato a un ambiente freddo, tra le montagne, il San Bernardo può avere non poche difficoltà in estate in luoghi molto caldi e il rischio colpo di calore è sempre dietro l’angolo. Questa razza ama il freddo
  10. Non è un cane troppo rumoroso: rispetto ad altre razze, generalmente il San Bernardo non abbaia molto. Stai certo però che quando lo fa, il suo abbaiare è forte e distinto. Se ciò avviene è meglio dare una controllatina

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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