Alano: caratteristiche, educazione, malattie e curiosità

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Tutto sull'Alano per conoscere più a fondo la gigantesca razza canina del famoso Scooby-Doo. Nel mondo cinofilo l'Alano è conosciuto anche come il Grande Danese, ma questo enorme esemplare non ha nulla a che vedere con la Danimarca o la Scandinavia

Può sembrare un cavallo in lontana anche se privo di zoccoli e di criniera, ma l’Alano non ha nulla da invidiare agli equini poiché la sua mole e la sua altezza sovrastano qualunque altro cane. Non a caso un Alano detiene attualmente il record di cane più alto del mondo e può forse non essere così? Scopriamo di più su questa magnifica razza dai tanti soprannomi che però non hanno a che fare con la sua reale provenienza.

Origine

Quella dell’Alano, talvolta indicata come Alano tedesco, è una razza molto antica, la cui storia inizierebbe nell’Egitto dei Faraoni e più precisamente intorno al 2200 a. C.. Questa è infatti la datazione di alcune tombe in cui gli archeologi avrebbero trovato delle raffigurazioni di un cane con tratti molto simili all’odierno Alano.

Nonostante vi siano apparenti tracce di questo gigante nell’antichità, è in Germania che la razza è stata selezionata e stabilizzata. Nel Medioevo i lontani parenti dell’Alano, discendenti dell’antica razza Alaunt, erano molto comuni ed adoperati nella caccia agli animali selvatici quali cervi, cinghiali, ma anche orsi. Le grandi dimensioni di questi cani consentivano loro non solo di eccellere in qualunque battuta di caccia, ma anche di proteggere egregiamente feudi e altre proprietà. Con il tempo gli Alani furono fatti incrociare con i Levrieri per conferirgli maggiore agilità nell’attività venatoria.

Nel corso del XVIII secolo la razza venne descritta dal naturalista francese George Buffon che soprannominò l’animale “Grand Danois – Grande Danese“, generando non poca confusione sulla sua origine. Il nome della razza, che era stata selezionata prevalentemente in Germania, fu oggetto di una revisione nel 1878 quando alcuni allevatori optarono per “deutsche Dogge – Mastino tedesco”, sottolineandone la nazionalità.

In Europa il suo standard fu redatto nel 1880, mentre nel Nuovo Continente l’AKC riconobbe la razza nel 1887, indicandola comunque come Great Dane, il Grande Danese. Nel nostro Paese il termine Alano iniziò a circolare nella prima metà del Novecento, ma il suo altro nomignolo è anche molto diffuso in Italia.

Aspetto

L’Alano è un cane di taglia gigante, appartenente al gruppo Cani di tipo Pinscher e Schauzer-Molossoidi e Cani Bovari Svizzeri, sezione Molossoidi dell’ENCI. Al garrese l’altezza del cane deve raggiungere un minimo di 80 cm per i maschi e 72 cm per le femmine. Il loro peso ideale si aggira rispettivamente sugli 80 kg e 70 kg.

L’Alano è un cane molto ben proporzionato, dalla stazza robusta, massiccia, ma armonica. Le sue zampe sono slanciate e forti, la sua corporatura è possente, il collo lungo e la testa pronunciata.

I suoi occhi sono a mandorla, mentre le orecchie sono di media grandezza e penzolano naturalmente ai lati. La coda è invece larga alla base e si assottiglia fino alla sua estremità. Per via della sua mole ha chiaramente un passo molto ampio.

Il pelo dell’Alano è corto, liscio, aderisce bene al corpo e non necessita di troppe cure. Il colore del mantello è particolare e lo standard definisce tre varietà con regole ben precise per l’accoppiamento semplificate nelle tre coppie:

  • fulvo e tigrato
  • nero e arlecchino
  • nero e blu

Carattere

L’Alano è un gigante buono poiché nonostante le sue dimensioni possano spaventare, la sua è solamente apparenza. A detta di molti il suo carattere sarebbe realmente meraviglioso. Un Alano è infatti un cane affettuoso, socievole e protettivo nei confronti di tutti i membri della famiglia. È impossibile non volergli bene e non legarsi a lui.

Questa razza cerca continuamente le attenzioni del proprietario e di chiunque abbia a cuore e, sebbene non sembri, è un cane molto tranquillo ed equilibrato e a tratti anche piuttosto riservato. Non disprezza le lunghe passeggiate e l’esercizio fisico, che deve essere ben dosato nel suo rapido sviluppo, ma preferisce di gran lunga il comfort e il relax.

Quanto sbava un Alano?

A molti l’Alano può dare l’impressione di essere un cane che sbavi di continuo anche per via delle sue grandi labbra che non sono di certo d’aiuto. Sicuramente il cane più alto del mondo ha una bella salivazione, ma non come si possa pensare.

Non è sempre infatti una questione della razza del cane, come per i Terranova che perdono molti liquidi, quanto alcune condizioni che inducono l’animale a sbavare eccessivamente. Queste possono includere un colpo di calore, ma anche infezioni o problemi allo stomaco e ai denti.

Come educare un Alano

Educare l’Alano non presenta particolari difficoltà essendo questa razza molto intelligente, ma anche docile e gentile. L’apprendimento deve iniziare sin da cucciolo e deve essere costante. Si consigliano sempre brevi sessioni per non sovraccaricare l’animale.

Dopo ogni esercizio il cane va premiato con una piccola ricompensa che può anche non essere uno snack, quanto piuttosto una carezza o delle attenzioni extra che l’Alano richiede ben volentieri. Rafforzare positivamente un comportamento permetterà al cane di assimilarlo perfettamente nel tempo.

Un cane non è un bambino e non va trattato come tale, ma come per i più piccoli la pazienza non deve mai mancare.

Malattie

L’Alano ha un’aspettativa di vita di 8-10 anni. Come tutte le taglie giganti l’Alano è predisposto geneticamente ad una serie di patologie tra cui vanno annoverate:

  • torsione dello stomaco e dilatazione gastrica
  • cardiopatie
  • malattie agli occhi
  • osteosarcoma
  • displasia dell’anca e altri disturbi ossei

Il primo caso è assai comune tra gli Alani, motivo per cui bisogna seguire bene l’alimentazione del cane. Le porzioni devono essere ridotte. È indispensabile evitare l’esercizio fisico dopo che il cane abbia mangiato. Anche le problematiche ossee interessano questa razza. Lo sviluppo dell’Alano è infatti velocissimo e va tenuto sotto controllo.

Rapporto con i bambini

L’Alano è un gran giocherellone e accetta volentieri la presenza dei bambini, partecipando attivamente a qualunque attività. Nei loro confronti è infatti molto gentile e protettivo. La sua stazza è però per molti genitori motivo di preoccupazione sebbene l’animale non sia affatto aggressivo.

È importante che il gigante socializzi sin da subito con i bimbi anche perché non ha consapevolezza delle sue dimensioni e le precauzioni sono indispensabili specialmente per i più piccoli di casa.

Curiosità

Questa razza è diventata famosissima grazie a Scooby-Doo, la serie televisiva dove il suo cane fifone compagno di Shaggy è proprio un Alano.

Anche altri film hanno avuto come protagonista un Alano. Uno di questi è 4 bassotti per 1 danese del 1966.

L’Alano non è solamente il cane più alto che vi sia, ma compare anche nell’elenco delle razze più grandi del mondo e sicuramente di questo non c’è da stupirsi.

Per saperne di più su altre razze canine leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook