Quanto spesso dovresti lavare il tuo cane (soprattutto ora che fa caldo?)

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Lavare il proprio cane è indispensabile per mantenerlo pulito ed evitare la proliferazione di parassiti, ma quanto spesso bisogna farlo specialmente nei mesi estivi? Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla toelettatura del cane e sulla sua frequenza

Quanto spesso fare il bagno al proprio cane è un argomento di discussione che divide i proprietari di animali domestici, spesso anche i membri della stessa famiglia. Bisogna far passare un certo tempo tra una toelettatura e l’altra? Vi è una frequenza da rispettare? E se sì, questa vale anche in estate?

La realtà è che a queste domande non esiste una risposta universale perché, per quanto veterinari e toelettatori possano consigliare un tempo minimo tra un bagnetto del cane e il successivo, vi sono più fattori da prendere in considerazione.

Tra questi vi sono, volendone citare alcuni:

  • la razza canina,
  • le condizioni di salute
  • il tipo di vita che l’animale conduce.

Prendiamo, ad esempio, un Levriero afgano, razza dal portamento fiero, aristocratico e dal mantello elegantissimo. Il suo pelo necessita una cura costante e una toelettatura frequente ogni mese, se non più spesso.

Lo stesso discorso non vale però per un Golden Retriever, il cui manto non si sporca con facilita e, inoltre, è idrorepellente. Lavarlo troppo spesso potrebbe rovinare il suo pelo e le sue caratteristiche. Per questo nel suo caso un bagno ogni 3 mesi va più che bene.

Con questi due esempi è evidente che ogni razza canina è a sé ed è per questo che risulta impossibile stabilire ogni quanto tutti i cani andrebbero lavati. Anche lo stato di salute del nostro amico a quattro zampe gioca un ruolo fondamentale. Cani più anziani si sporcano più facilmente e possono avere la necessità di essere lavati più spesso.

Se poi il cane trascorre gran parte del tempo all’aperto piuttosto che in appartamento allora fargli il bagno frequentemente diviene ormai un appuntamento fisso. Il mantello di Fido non può non venir pulito se scava nel terreno, si rotola nel fango o si lancia in corsi d’acqua.

Ma con il caldo estivo che si fa? Se si va in vacanza al mare con il proprio cane, in spiaggia risciacquare il pelo del cane dall’acqua marina non è facoltativo. (Leggi anche: L’errore che non devi fare assolutamente quando porti il tuo cane a fare il bagno al mare)

Una sciacquata con dell’acqua a temperatura ambiente non farà certo male al cane, ma anche nella stagione estiva – tenuto conto della razza del cane – non si dovrebbe scendere sotto un bagno al mese. Frequenti toelettature, specialmente se i prodotti specifici non sono naturali, possono seccare il pelo del cane e rovinare la sua cute.

Fonte: AKC

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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