Corgi: 10 cose da sapere prima di adottare uno di questi cani

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Se stai valutando di adottare un Corgi ci sono alcune cose che dovresti sapere prima di accoglierlo in famiglia come, ad esempio, le sue caratteristiche peculiari che ti aiuteranno a capire a fondo il carattere e le esigenze di questa razza canina originaria del Regno Unito e tanto apprezzata dai reali britannici

Welsh Corgi Pembroke è il nome completo di questa razza che, però, è più comunemente nota unicamente come Corgi o con l’appellativo “il cane della Regina“. Se questo buffo cane di taglia piccola dall’aspetto simile a una volpe gode di una storica fama tra i reali britannici lo si deve infatti alla Regina Elisabetta II, grande estimatrice della razza.

Non si sa molto sulle origini del Corgi se non che sia una razza selezionata nel Regno Unito e più precisamente nel Pembrokeshire, contea del Galles che onora nel suo nome. Nella tradizione popolare del Galles pare che il Corgi sia legato alla cultura magica delle fate e tante sono le leggende che circolano tuttora su di lui.

In passato la razza era utilizzata principalmente per la pastorizia. Malgrado la sua taglia il Corgi era un eccellente cane da fattoria, stupendo anche gli allevatori più scettici. Oggi questo appartiene infatti proprio al Gruppo 1 Cani da pastore e Bovari, sezione Cani da pastore dell’ENCI.

Nel Regno Unito la razza venne ufficialmente riconosciuta nel 1928 mentre nel Nuovo Mondo il suo standard fu redatto nel 1937 dall’American Kennel Club. Parecchi anni dopo, nel 1944, venne fatta un’ulteriore precisazione in UK, distinguendo come due razze separate il Welsh Corgi Pembroke e il Welsh Corgi Cardigan. Le razze, oltre a essere originarie di due contee differenti, presentano anche tratti distintivi più marcati come, ad esempio, la coda. Quest’ultima appare quasi assente nei Corgi della Regina, mentre è piuttosto lunga e folta nel Welsh Corgi Cardigan.

Il suo carattere è affettuoso, leale e un po’ testardo

Il Corgi è un cane molto dolce e socievole, dall’indole buona e amichevole. È molto legato alla sua famiglia e sebbene leggermente testardo e ostinato, sa essere un ottimo cane da compagnia piuttosto obbediente. Sul suo volto birichino compare quasi sempre un sorriso. Questa razza ha una personalità vivace e coinvolgente, tutto concentrato nella sua piccola taglia.

Non è affatto pigro

A vederlo così, piccolo, basso e quelle zampette così corte si potrebbe pensare che il Corgi sia il classico cane da divano che non si smuove per niente al mondo. Nulla di più errato perché al di là dell’apparenza questa razza è molto energica e attiva. Non conosce cosa sia la pigrizia, travolgendo con la sua allegria e voglia di fare.

Nonostante tutto, mettendo un attimo da parte il suo abbaiare insistente, la razza si può adattare bene alla vita da appartamento. Importante è fare attenzione a scale e divani troppo alti. Proprio come il Bassotto tedesco per via della sua costituzione il Corgi è incline alle fratture e non bisognerebbe dargli l’occasione di fare salti troppo avventati.

La sua educazione è (quasi) una passeggiata

Il Corgi è un cane molto intelligente e cooperativo e partecipa con grande interesse a qualunque attività gli si proponga che sia una gita fuori porta o una sessione educativa. Sebbene alcuni esemplari possano essere più testardi di altri e piuttosto indipendenti la razza non dà solitamente problemi per quanto concerne l’educazione.

Questa razza è molto golosa e motivata dal cibo quindi con la giusta dose di snack e premietti, meglio ancora se fatti in casa, si possono ottenere grandi risultati. Importante è lavorare sempre con costanza e coerenza. L’educazione di qualunque cane è un processo a lunga scadenza a cui deve partecipare tutta la famiglia.

È tra le razze più intelligenti al mondo

Il Corgi è un cane molto sveglio, desideroso di apprendere nuove cose. Non a caso questa razza occupa con fierezza l’undicesimo posto tra le razze canine più intelligenti del mondo. Basti pensare che secondo alcuni proprietari di Corgi questo cane sarebbe in grado di imparare trucchi e nuovi comandi nell’arco di sole 3 ripetizioni. Insomma mica poco per un cane che non compare nella top 10.

Il suo manto va spazzolato con frequenza

Il Corgi non è sicuramente una razza che perde poco pelo, niente affatto. Il mantello di questo cane è duro e presenta un fitto sottopelo. Oltre ai periodi di muta in corrispondenza della primavera e dell’autunno in cui una spazzolata sarebbe d’obbligo ogni giorno, è bene prendersi cura del manto del cane, spazzolandolo almeno due volte a settimana durante il resto dell’anno.

Le malattie che interessano la razza

Il Corgi è un cane ritenuto vulnerabile nelle sue terre d’origine con una aspettativa di vita tra i 12 e i 15 anni. Tra le patologie che più si riscontrano in questa razza vi sono:

  • atrofia progressiva della retina
  • cataratta
  • infezioni virali e batteriche
  • mielopatia degenerativa
  • displasia dell’anca
  • fratture
  • problemi ai denti

Ha bisogno di esercizio quotidiano

Il Corgi è un cane dall’energia spumeggiante che va incanalata nella giusta direzione. Attività all’aperto come l’agility, lunghe passeggiate e altrettanto lunghi momenti di gioco sono l’ideale per questa razza. Una buona dose di esercizio fisico quotidiano è indispensabile per tenere a bada alcuni comportamenti distruttivi che potrebbero scaturire proprio dalla noia. Essendo molto amante del cibo il Corgi tende inoltre a mettere su peso con non troppe difficoltà. Anche per questo la razza va tenuta in forma.

Rapporto con i bambini

Il Corgi è un cane che stravede per i bambini e con i più piccoli tira fuori tutto il suo straordinario carattere. È giocherellone, socievole e proprio perché cane da pastore ha la tendenza a supervisionare tutto e tutti, bimbi compresi. Questo rappresenta sicuramente un punto a suo favore agli occhi dei genitori. Come sempre è essenziale che il Corgi abbia l’opportunità di socializzare con i bambini per costruire un legame indissolubile nel tempo.

Abbaia parecchio

Il Corgi ha una voce persistente e non si fa problemi ad abbaiare dalla finestra di casa, dal giardino o alla vista di qualcosa di sospetto. Sotto questo aspetto la razza potrebbe non essere la migliore per chi abita in un condominio, ma una cosa è certa: con il suo abbaiare mette in allerta la famiglia da eventuali pericoli. Questo lo rende sotto ogni punto di vista un ottimo cane da guardia.

Va d’accordo con altri animali

Proprio per via della sua natura docile il Corgi è un cane che convive pacificamente con altri animali e specialmente con i suoi simili. Tenendo sempre in considerazione il suo passato come cane da pastore bisogna però specificare che questa razza, così come con i bambini, deve socializzare da subito con altri eventuali cani presenti in famiglia. Il rischio è che possa entrare in competizione volendo difendere il suo territorio e la sua famiglia come qualunque cane da pastore farebbe.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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