Pinscher nano: 10 cose da sapere prima di adottarne uno

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Se stai valutando di adottare un Pinscher nano ci sono alcune cose che dovresti sapere prima di accoglierlo in famiglia come, ad esempio, le sue caratteristiche peculiari che ti aiuteranno a capire a fondo il carattere e le esigenze di questa razza canina originaria della Germania

Assomiglia a un Dobermann in miniatura con una personalità e un’energia fuori dal comune, tutto racchiuso in 25-30 centimetri. È il Pinscher nano o Zwergpinscher, un cane di taglia piccola appartenente al gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi – Cani da Montagna Bovari Svizzeri e altre razze, sezione 1 Cani tipo Pinscher e Schnauzer dell’ENCI.

La razza, originaria della Germania, pare essere molto antica ma le prime notizie iniziano a circolare solamente intorno al XIX secolo quando nelle stalle dei contadini tedeschi iniziò a diffondersi un cane di taglia piccola molto abile nel cacciare i ratti. Era il Pinscher nano, un perfetto aiutante poiché in grado di gestire galline, pecore e persino cavalli, tenendo al sicuro tutti gli animali della stalla.

Nel 1895 venne fondato in Germania il Pinscher-Schnauzer-Klub. Proprio da incroci con questa razza e altre sono nati infatti gli Schnauzer nani, altri cacciatori provetti di topi. Verso il 1919 il primo Pinscher nano lasciò l’Europa alla volta degli Stati Uniti d’America. Nemmeno pochi anni dopo, nel 1925, lo standard della razza venne ufficialmente riconosciuto dall’American Kennel Club.

Il suo carattere è dolce, confidente e impavido

Il Pinscher nano è un cane molto giocoso, curioso e affezionato alla sua famiglia, nei cui confronti si mostra espansivo e confidente. È un personaggio piuttosto buffo che cerca di attirare l’attenzione dei presenti su di sé. Nonostante la sua piccola taglia, il Pinscher nano non conosce la paura. È vigile ma anche impulsivo e si lancia spesso in situazioni molto più grandi di lui.

Nei confronti degli estranei e degli altri cani è diffidente e chiuso, motivo per cui il cane deve socializzare parecchio per accettare altri nella sua ristretta cerchia di amicizie.

Le malattie che interessano la razza

Il Pinscher nano è un cane resistente con una aspettativa di vita tra i 12 e i 16 anni. Molti esemplari ne possono compiere anche 18 o 20, essendo l’animale molto longevo. Sebbene la si consideri una razza sana, tra le patologie che più si riscontrano tra i Pinscher nani vanno menzionate:

  • diabete
  • lussazione della rotula
  • epilessia
  • obesità
  • cataratta e atrofia progressiva della retina
  • alopecia e altre malattie della pelle

L’educazione può essere tortuosa

L’educazione del Pinscher nano può essere molto complessa. La razza è piuttosto testarda e ostinata e non apprende con facilità. Questo tratto spigoloso del suo carattere va smussato con un addestramento specifico e supervisionato. In molti suggeriscono di rivolgersi proprio a un esperto per l’educazione di del Pinscher nano.

Che tu voglia considerare o meno questa opzione, ricorda che l’educazione è un processo continuo e imprescindibile per qualunque razza di cane. Se vuoi educare il tuo Pinscher nano ricordati di farlo da subito, senza perdere tempo prezioso, e concentrati su tre elementi: costanza, pazienza e coerenza. Affinché il cane possa essere educato correttamente è necessario che tutta la famiglia prenda parte al training. Ricorda di premiare sempre il tuo piccoletto con una leccornia, il cosiddetto rinforzo positivo, e di lavorare in un ambiente con meno distrazioni possibili.

È un eccellente cane da guardia

Mai giudicare un cane dalle dimensioni e il Pinscher nano ne è la prova. La razza è molto sveglia e difende la sua famiglia al pari di altri cani da guardia di taglia media o di taglia grande. Se la sua vocina è un allarme collaudato, lo stesso vale per la sua attenzione. Come del resto i cani fanno, i Pinscher nani sanno fiutare benissimo le situazioni di pericolo e rilevare le persone negative.

Adora spassionatamente i giocattoli

Palline, corde, pupazzi. Tutto può far felice un Pinscher nano purché lo tenga impegnato. Non a caso questa razza canina è conosciuta con il soprannome inglese King of toys – re dei giocattoli. Il Pinscher nano adora essere circondato da tutta una serie diversa di giochi per cani e non, per questo il cane potrebbe commettere dei piccoli furti in casa quando qualcosa lo conquista particolarmente. Per lui la vita in appartamento è perfetta purché vi siano giochi, come abbiamo appena visto, e partecipazione da parte della famiglia.

Sa come mettersi nei guai

Il Pinscher nano non è un cane che può essere lasciato da solo, indisturbato. Niente affatto. Come per i bambini, bisogna mettere in sicurezza l’intera abitazione, facendo in modo che oggetti di piccole dimensioni e medicinali non siano alla sua portata. La razza va supervisionata sempre perché questo piccoletto ha la fama di scappare facilmente, trovando vie di fuga impensabili. Occhi bene aperti quando il cane si trova in un giardino, seppur recintato. Prima di lasciare il tuo Pinscher nano libero in uno spazio aperto, controlla che l’ambiente sia realmente sicuro.

Richiede parecchio esercizio fisico

Se sei alla ricerca di un cane di taglia piccola molto attivo che ti motivi ad allenarti di più o semplicemente a mantenerti regolarmente in forma allora la tua ricerca può anche concludersi qui. Il Pinscher nano è una fonte inesauribile di energia. Vuole sbizzarrirsi, correre e rincorrere, apprezzando sia le lunghe passeggiate che i giochi dentro casa quando il maltempo non consente di mettere piede fuori dall’abitazione.

Visto l’alto livello di energia, per questa razza si suggeriscono almeno 20 minuti di esercizio quotidiani oltre le normali uscite. La mancanza di attività fisica o semplicemente la noia possono spingere l’animale a comportamenti distruttivi o a un abbaiare eccessivo.

Rapporto con i bambini

La razza è indicata per le famiglie con bambini non troppo piccoli. Il Pinscher nano sa relazionarsi bene anche con i bimbi, ma con quelli un po’ più cresciuti si dimostra un piccolo grande compagno di giochi e di vita molto leale e amorevole. Se i bambini sanno già come approcciarsi a un cane e si rapportano nel giusto modo con questo Pinscher di taglia piccola, lo stesso farà lui.

Se infastidito il Pinscher nano potrebbe reagire non così amichevolmente, facendo prevalere un istinto difensivo a tratti aggressivo. Come qualunque razza canina, è opportuno che i bambini imparino a rispettare l’animale, i suoi tempi e le sue esigenze.

Prendersi cura di lui è facile

Se l’educazione può crearti non pochi problemi, la cura di questa razza ti rincuorerà. Il Pinscher nano è un cane che ha bisogno davvero di poche cure a livello di toelettatura. Il suo mantello è folto e liscio e richiede una spazzolata a settimana. Per mantenerlo pulito, grazie anche alla sua taglia, basta invece una salvietta umidificata. Ricordati di fare il bagnetto al tuo Pinscher nano solo quando realmente necessario. Controlla invece più spesso le unghie, i denti e gli occhi.

È molto sensibile al freddo

Verrà pure dalla Germania, ma in fondo in fondo questo cane è molto freddoloso. Forse un po’ te lo aspettavi visto il suo mantello corto e non possiamo che confermare questa informazione. Il Pinscher nano non tollera bene le temperature rigide e per le uscite nelle stagioni fredde l’uso del cappottino è indispensabile.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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