Pastore belga: tutto quello che devi sapere prima di adottare un cane di questa razza

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Tutto sul Pastore belga per conoscere più a fondo il carattere, le esigenze, le malattie di questa razza canina europea originaria del Belgio. Il cane da Pastore belga nelle sue quattro varietà è un cane molto sveglio, attento, territoriale e protettivo e, non per ultimo, un gran lavoratore

L’intelligenza acuta, la sua natura protettiva e il suo carattere obbediente e affettuoso fanno del Pastore belga un eccellente cane sotto tantissimi punti di vista. Sempre più famiglie stanno riscoprendo e apprezzando questa razza canina selezionata in Europa.

Ne esistono quattro varietà, ma in quest’articolo parleremo generalmente del Pastore belga, avendo praticamente tutto in comune, dall’evoluzione della razza al temperamento.

Origine della razza

Inutile dire che l’origine di questa razza, come il nome ci anticipa, è inevitabilmente legata al Belgio. Intorno al XIX secolo esistevano sul territorio già tantissimi cani da pastore che proteggevano le fattorie e il gregge degli allevatori. Fu però un professore di veterinaria della Scuola di Medicina Veterinaria di Cureghem, Adolphe Reul, assieme ad altri appassionati cinofili a selezionare i primissimi esemplari di Pastore belga.

Nel 1892 venne redatto il primo standard ufficiale. La razza era stata creata. Successivamente, in base al luogo di appartenenza e ad alcuni tratti specifici, si differenziarono quattro varietà:

  • Pastore belga Groenendael
  • Pastore belga Tervueren
  • Pastore belga Malinois
  • Pastore belga Laekenois

Un po’ come il San Bernardo per la Svizzera, i quattro tipi finirono per diventare i cani simbolo del Belgio. Sia nel corso della Prima che della Seconda guerra mondiale il Pastore belga venne utilizzato sul campo di battaglia come cane da difesa.

Le quattro varietà fanno oggi tutte capo a un’unica razza secondo la maggior parte delle federazioni cinofile internazionali. Solamente l’American Kennel Club ha riconosciuto nella seconda metà del Novecento quattro standard, indicando ciascuna varietà come una razza a sé.

Aspetto

Il Pastore belga è un cane di taglia media appartenente al gruppo 1 Cani da pastore e Bovari (esclusi i Bovari svizzeri), sezione 1 Cani da pastore della FCI. Al garrese l’altezza ideale per maschi e femmine è rispettivamente di 62 e 58 cm. Il peso ideale si aggira sui 25-30 kg per i maschi e sui 20-25 kg per le femmine.

Il Pastore belga è un cane dall’aspetto muscoloso, armonioso nei movimenti e ben proporzionato. Il cane può essere iscritto in un quadrato. Il muso è assottigliato e il tartufo nero. Le orecchie sono piccole, triangolari e appuntite, gli occhi di medie dimensioni e leggermente a mandorla. Il corpo è asciutto e ben sviluppato, le zampe possenti.

Il mantello del Pastore belga si diversifica a seconda della varietà per lunghezza, tipo di pelo e colore. Il Pastore belga Groenendael come il  Tervueren sono esemplari a pelo lungo. Il Malinois è invece a pelo corto mentre il Lakenois a pelo duro. Per tutte e quattro le varietà il manto è comunque denso e fitto mentre il sottopelo abbondante e lanoso.

I colori variano dal nero al grigio e al fulvo “carbonato” ossia quando i peli più scuri all’estremità creano una sorta di ombra sul mantello del cane. Per il Groenendael è ammesso solo il nero uniforme, per il Tervueren solo fulvo carbonato e grigio carbonato con maschera nera. Il Malinois invece deve avere il mantello unicamente fulvo carbonato. Per finire il Lakenois unicamente fulvo con tracce di carbonatura.

Carattere del Pastore belga

Il Pastore belga è un cane estremamente intelligente, amichevole e attento. Ha un carattere tendenzialmente calmo nel quotidiano ma sempre vigile. Il suo istinto da cane da guardia è molto marcato, essendo quasi innato in questa razza. Il cane è impavido e non tanto riflessivo, non sapendo ponderare sempre bene ogni circostanza che si presenta. Questa razza è famosa per agire ancora prima di pensare. In compenso possiamo dire però che il Pastore belga sa riconoscere perfettamente una situazione di pericolo e sa come e quando intervenire.

La razza viene considerata un cane d’utilità ossia da guardia, come abbiamo appena detto, da difesa, da servizio ma non per questo non un cane di compagnia. Il Pastore belga ha una natura buona e sensibile. È un cane che ha bisogno di crescere in famiglia, vicino alle persone che ha a cuore. Per tale motivo è incline a soffrire di ansia da separazione.

Come educare un Pastore belga

Il Pastore belga è un cane relativamente facile da educare. La razza è molto sveglia e intelligente e apprende velocemente i comandi richiesti. Si mostra inoltre obbediente e molto determinata a compiacere il proprietario. Tuttavia è consigliata la presenza di un educatore esperto per specifiche richieste e attività che vanno ben oltre un “seduto”.

L’educazione di base per questa razza, come per la maggior parte, deve iniziare sin da subito. La socializzazione è fondamentale affinché il cane possa conoscere e inserirsi in diversi ambienti, rispondendo correttamente agli stimoli esterni. Ricordati di iniziare dai comandi più semplici, uno alla volta, e di premiare il tuo Pastore belga per ogni passo avanti.

Il rinforzo positivo, la costanza e la coerenza nei ruoli sono elementi indispensabili affinché il Pastore belga possa essere educato per bene. Anche il giusto movimento contribuisce a mantenere il cane in salute sia fisicamente che mentalmente, aiutandolo a scaricare la sua elevata energia. Per questa razza l’esercizio è una cosa imprescindibile.

Malattie della razza

Il Pastore belga è un cane robusto con una aspettativa di vita che si aggira sui 14 anni. In questa razza non si riscontrano grosse problematiche di salute. Tuttavia alcune condizioni di cui il Pastore belga può soffrire possono essere:

  • patologie gastriche
  • displasia dell’anca e del gomito
  • epilessia
  • atrofia progressiva della retina e altri disturbi agli occhi
  • ipotiroidismo

Rapporto con i bambini

Il Pastore belga in tutte le sue varietà è un cane che può andare d’accordo con i bambini se, e sottolineiamo se, ben socializzato e se questo viene introdotto propriamente ai piccoli di casa. Con loro può instaurare un bel rapporto, specialmente se crescono assieme.

Tuttavia, essendo un cane da pastore, dei tratti ereditari potrebbero venir fuori nel gioco. Non è raro, infatti, che sotto la supervisione dei genitori il Pastore belga tenti di di radunare i bambini al centro della stanza come farebbe con un gregge.

Curiosità

Quella del Pastore belga è una delle razze di cani da guardia più utilizzate dalle forze dell’ordine e nelle operazioni militari. Per proteggere l’oro dei mondiali in Qatar il portiere argentino Martinez ha recentemente acquistato un cane di questa razza alla cifra di 26mila euro.

I nomi delle varietà narrano la storia di questo cane, essendo i primi collegati a specifici luoghi del Belgio. Il Pastore belga Groenendael deve il suo nome all’omonimo villaggio a sud di Bruxelles. Stessa cosa vale per il Tervueren, nome di un paesino a est di Bruxelles. L’appellativo Laekenois deriva invece dal sobborgo di Laeken e Malinois dalla città di Malines.

Uno studio scientifico apparso recentemente sulla rivista Scientific Reports ha dimostrato come il Pastore belga Malinois sia il cane più intelligente del mondo, strappando il titolo al Border Collie.

10 cose da sapere prima di adottare un Pastore belga

Ricapitolando, quindi, queste sono 10 cose da sapere e tenere a mente se si è intenzionati ad adottare un cane di razza Pastore belga:

  1. Apprende facilmente: il Pastore belga è un cane brillante, desideroso di imparare e stupire. L’educazione non è complessa per quanto la supervisione di un educatore esperto potrebbe essere di grande aiuto
  2. È sempre pronto a fare qualcosa di nuovo: un gioco nuovo, una escursione improvvisata. Niente paura, il tuo Pastore belga non ti dirà mai di no, anzi sarà il primo a esultare e a esternare la sua gioia nel lanciarsi in nuove avventure
  3. Non è una razza per tutti: il Pastore belga non è un cane facilissimo da gestire per la grande mole di esercizio che richiede e per il suo temperamento. Questa razza ha bisogno di avere sempre un compito da svolgere per non mostrare segni di noia o problemi comportamentali. L’approccio da parte del proprietario deve essere inoltre sempre gentile ma fermo
  4. Ha un livello d’energia davvero alto: il Pastore belga dispensa in giro energia. Per questa razza le passeggiate lunghe non bastano, vanno integrate con sport e attività specifiche che riescano a stancare l’animale
  5. Ottimo cane da compagnia: oltre al tempo da dedicare all’esercizio fisico e mentale, nei restanti momenti la razza si mostra molto attaccata alla sua famiglia e farebbe i salti mortali per proteggerla e renderla felice
  6. Anche con i bambini si comporta bene: il Pastore belga può andare d’accordo con i bimbi se ben socializzato. A volte, però, l’istinto da cane da pastore potrebbe avere il sopravvento nel voler controllare i bambini. La supervisione di un adulto è sempre consigliata per questa come per tutti i cani (di razza e non)
  7. Può soffrire di ansia da separazione: la razza ha bisogno di vivere a stretto contatto con la sua famiglia e quando questa non è nei dintorni il cane potrebbe soffrire di ansia da separazione. Può però imparare gradualmente a stare da solo
  8. La socializzazione è fondamentale: non è detto che il Pastore belga non abbia paura di nulla o che sia sempre diffidente con gli estranei. Tutto dipende dalla socializzazione. Assicurati di farlo socializzare da subito il più possibile, facendogli scoprire nuovi ambienti, nuovi suoni, nuove persone e cani al seguito
  9. È impulsivo: il Pastore belga ha un’elevata reattività e agisce molto spesso “senza riflettere”, anche per questo si suggerisce una buona educazione per questa razza
  10. È un eccellente cane da lavoro: che sia un cane da guardia, da protezione o altro, il Pastore belga eseguirà il lavoro assegnatogli senza batter ciglio. La razza è considerata il prototipo del cane da servizio ed è utilizzata in molti corpi militari proprio a questo scopo

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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