
Sale iodato per tutti allo scopo di prevenire i problemi alla tiroide. Soprattutto in quei Paesi in cui vi sia una scarsa presenza di iodio nei terreni di coltivazione e quindi negli alimenti che i cittadini consumano.
Latte di riso fatto in casa. Il latte di riso rappresenta, insieme al latte di soia, di mandorle ed agli altri latti vegetali, una delle possibilità di sostituzione del latte vaccino, nel caso di intolleranze ad esso o nell'eventualità in cui si preferisca orientarsi verso una dieta priva di derivati animali.

I cibi biologici sono sani, perché non vengono mai a contatto con pesticidi e additivi chimici nocivi all'uomo e all'ambiente e, grazie al metodo totalmente naturale con il quale vengono coltivati e trasformati, mantengono inalterato l'equilibrio tra sali minerali, vitamine e proteine. Sono sicuri, perché sottoposti a periodici controlli in ogni fase della loro produzione, dagli organismi di controllo riconosciuti ed incaricati della loro certificazione. Insomma, nutrono meglio e ci proteggono da sostanze pericolose. Ma se ci rendessero anche antipatici, egoisti e bacchettoni?

Siamo tutti a conoscenza del fatto che per il buon funzionamento del nostro organismo e per mantenere forti le nostre ossa ed i nostri denti sia necessario introdurre nella propria dieta quantità adeguate di calcio.

Complice la crisi ed una maggiore consapevolezza alimentare, gli italiani stanno gradualmente cambiando il loro modo di fare la spesa, andando alla ricerca di prodotti biologici e di qualità, ma i cui prezzi risultino il più possibile contenuti. I GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) hanno lo scopo di offrire a famiglie, singoli individui e realtà collettive la possibilità di accedere a prodotti sani, provenienti dal territorio locale ed a costi non eccessivi.

Chi beve caffè vive più a lungo. Lo ha rivelato un gruppo di ricercatori americani del National Cancer Institute di Rockville in uno studio pubblicato sul "New England Journal of Medicine".
Comprare il pesce direttamente dal pescatore esattamente come già avviene oggi per frutta e verdura dai contadini nei farmers market. Probabilmente sarà già capitato a molti di voi di farlo, in vacanza, magari proprio acquistando dal pescatore appena tornato dalla sua battuta di pesca notturna.

Gettare il latte nel lavandino provoca lo stesso impatto ambientale delle auto inquinanti. Lo rivela uno studio inglese che mette in risalto i costi dell'ambiente provocati dall'industrializzazione (spesso inefficiente nei suoi processi) e dalle strategie di marketing molto aggressive, specie nel settore del food anglosassone.

Dare la propria preferenza a prodotti biologici significa salvaguardare il proprio organismo dall'accumulo di tracce di pesticidi e tossine nel corso del tempo, attraverso scelte alimentari che prevedano cibo per la produzione del quale non siano state impiegate sostanza chimiche dannose per l'uomo. Scegliere frutta, verdura, legumi, cereali e loro derivati provenienti da agricoltura biologica significa avere la certezza che per la loro produzione non siano stati utilizzati fertilizzanti, diserbanti o altre sostanze chimiche potenzialmente tossiche. Un discorso analogo vale per carne, uova, latte e derivati.