Anemia: 10 sintomi e segnali di una forte carenza di ferro

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Quali sono i segnali e i campanelli d'allarme più comuni e da non sottovalutare di una forte carenza di ferro che potrebbe essere alla base della tua anemia?

Soffri di anemia? I sintomi di questo disturbo molto comune possono variare a seconda delle cause e dello stato di salute di ognuno di noi, ma alcuni segnali di avvertimento sono inconfondibili e riconoscerli permette di intervenire il prima possibile per provare a risolvere il problema. A parere degli esperti, è bene fare attenzione, in particolar modo, alla carenza di ferro, di acido folico e di vitamina B12.

Ecco alcuni dei sintomi di anemia da non sottovalutare.

Senso di affaticamento

Senso di affaticamento, spossatezza e perdita improvvisa e immotivata delle proprie energie sono tra i sintomi più comuni dell’anemia. Alcune persone potrebbero avvertire sonnolenza nonostante il normale riposo. Questo sintomo può essere anche alla base di disturbi diversi dall’anemia. Nel dubbio, meglio consultare il medico.

Tachicardia

Un altro sintomo di anemia considerato molto comune riguarda la tachicardia, con particolare riferimento all’aumento del ritmo cardiaco durante l’esercizio fisico. In alcune situazioni, ad esempio dopo una lunga corsa, questo fenomeno può essere normale. Ma se il battito cardiaco aumenta dopo uno sforzo minimo, il consiglio è di rivolgesi ad un esperto.

Bruciori della lingua

Tra i sintomi dell’anemia dovuta a carenza di ferro troviamo i bruciori della lingua causati dalla generazione delle mucose che la rivestono. Può presentarsi un’infiammazione della lingua che prende il nome di glossite. Non dimenticate di verificare lo stato della vostra lingua, che è un vero e proprio specchio della salute.

Unghie e capelli fragili

La carenza di ferro può portare alla comparsa di unghie e di capelli fragili. Fate attenzione soprattutto se le vostre unghie o i vostri capelli si spezzano facilmente. La vostra alimentazione potrebbe risultare carente di ferro, oppure il vostro organismo potrebbe avere difficoltà ad assorbirlo.

Per quanto riguarda le unghie, l’anemia da carenza di ferro può portare alla coilonichia, per cui la superficie delle unghie può apparire piatta o addirittura concava. Solitamente il primo segno sono le unghie fragili che si scheggiano e si rompono facilmente. Nelle fasi successive possono verificarsi unghie a forma di cucchiaio il che significa che la parte centrale dell’unghia si abbassa e i bordi si sollevano per dare un aspetto arrotondato proprio come un cucchiaio (Leggi anche: Non sottovalutare questo segnale sulle tue unghie: potrebbe essere sintomo di una carenza di ferro)

Pallore e pelle più chiara del solito

Anemia e carenza di ferro possono avere tra i propri sintomi un diffuso pallore del viso e della pelle. È necessario fare attenzione sia alla comparsa improvvisa del pallore sia agli stati di pallore prolungato. In alcuni casi potrebbe essere tutto nella norma, in altri il pallore potrebbe rappresentare un sintomo di anemia o di problemi di circolazione. È bene tenere sotto controllo anche i bambini. Uno studio sui bambini di età compresa tra i 6 e 11 anni ha rilevato che il pallore associato alla carenza di ferro può apparire su tutto il corpo o essere limitato a un area come:

  • gengive
  • viso
  • interno labra
  • palpebre inferiori
  • unghie

Crampi

Non sottovalutate la comparsa improvvisa di crampi, non soltanto durante l’allenamento o l’esercizio fisico, ma anche nel corso della notte o semplicemente mentre svolgete le normali attività quotidiane. In alcuni casi potrebbero rappresentare un sintomo di anemia. Oppure potrebbero indicare una carenza di sali minerali come potassio e magnesio.

Secchezza della bocca

Tra i sintomi dell’anemia troviamo la secchezza della bocca, in particolare se il disturbo è causato dalla carenza di ferro. È bene fare attenzione alla formazione di taglietti o di fessure fastidiose ai lati della bocca e soprattutto negli angoli. In caso di carenza di ferro, il medico potrebbe modificare la vostra alimentazione o consigliare l’assunzione di integratori.

Problemi agli arti

Sensazione di formicolio alle mani e ai piedi, perdita del senso del tatto, difficoltà a camminare, rigidità a livello degli arti inferiori e superiori. Si tratta di alcuni sintomi di anemia da carenza di vitamina B12. Il medico potrà decidere per la somministrazione di iniezioni o integratori. Quando il corpo avrà a disposizione la giusta quantità di vitamina B12. i sintomi potrebbero svanire piuttosto rapidamente. (Leggi anche: Vitamina B12, la strana senzazione su mani e corpo che potrebbe essere segnale di una grave carenza.

La carenza di ferro inoltre è stata collegata alla sindrome delle gambe senza riposo, una condizione che comporta un forte bisogno di muovere le gambe mentre sono a riposo oltre che causare spiacevoli senzazioni di prurito ai piedi e alle gambe. Leggi anche: Carenza di ferro: il segnale che ti inviano le gambe quando ne sei pericolosamente a corto

Dolori addominali

L’anemia provocata da una distruzione improvvisa dei globuli rossi (emolisi) può avere tra i propri sintomi i dolori addominali. Inoltre, gli occhi e la pelle possono assumere una tonalità giallognola, le urine possono colorarsi di rosso o di marrone e possono comparire problemi ai reni e convulsioni.

Difficoltà respiratorie

Le difficoltà respiratorie possono rappresentare un sintomo di anemia da grave carenza di ferro nei bambini. La carenza di ferro è stata correlata a difficoltà di apprendimento e comportamentali. L’anemia nei bambini può essere asintomatica. Difficoltà respiratorie, pallore e affaticamento dovrebbero essere considerati dei segnali d’allarme. A parere degli esperti, il 3% dei bambini al di sotto dei 2 anni rischiano di essere affetti da carenza di ferro.

Altri sintomi di una carenza di ferro possono essere:

  • Palpitazioni cardiache
  • Pelle eccessivamente secca che non riesce a reidratarsi
  • Gonfiore e indolenzimento della lingua o della bocca fino a vere e proprie ulcere
  • Mani e piedi freddi
  • Scarso appetito dovuto ai cambiamenti dell’ormone della fame grelina
  • Infezioni più frequenti
  • Strane voglie e consumo compulsivo o brama di cibi insoliti come ghiaccio, gesso o carta detta “pica“. Può verificarsi anche durante la gravidanza

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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