Diabete? Meditate gente, meditate! La mindfulness meglio dei farmaci nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue

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Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui ciò che ingeriamo può aiutare oppure ostacolare i livelli di zucchero nel sangue. Secondo la ricerca oltre alla terapia con i farmaci, le pratiche mindfulness potrebbero aiutare ad affrontare i sintomi di questa condizione cronica

Libera Terra

Il diabete di tipo 2 è una condizione cronica, ma i sintomi sono gestibili e, in alcuni casi, potenzialmente reversibili attraverso trattamenti come farmaci, dieta sana e regolare attività fisica.

Una nuova ricerca mostra che le pratiche mente-corpo, come lo yoga, possono aiutare le persone con questa condizione ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Radicate nella mindfulness, le pratiche mente-corpo sono pensate per essere utilizzate insieme ai trattamenti standard.

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La mindfulness ha benefici simili ai farmaci per il diabete

Diversi studi hanno coinvolto persone con diabete di tipo 2, che svolgevano una pratica mente-corpo insieme al trattamento standard del diabete. I ricercatori li hanno confrontati con un secondo gruppo di persone che ha ricevuto solo il trattamento standard.

Dai dati hanno scoperto che coloro che facevano yoga, sia nella sua forma attiva sia nella sua forma più dolce e statica, avevano maggiori miglioramenti nei loro livelli di glucosio.

Vi sono stati anche altri studi che hanno analizzato i benefici di altre pratiche mente-corpo, come:

  • meditazione
  • qigong: una pratica tradizionale cinese che prevede movimenti delicati, respirazione profonda e tecniche meditative, tutte volte a migliorare la salute e il benessere.
  • riduzione dello stress basata sulla consapevolezza (MBSR).

I risultati hanno mostrato che le pratiche mente-corpo hanno portato a una riduzione media dello 0,84% dell’emoglobina A1c (HbA1c) dei partecipanti.

Lo yoga ha avuto il maggiore impatto sui livelli di glucosio nel sangue, portando a una riduzione dell’HbA1c dell’1%, ma anche le altre pratiche mente-corpo studiate hanno avuto un impatto positivo sulla glicemia.

Un altro studio ha scoperto che il trattamento con il farmaco metformina è riuscito a ridurre l’HbA1c dell’1,12%, rispetto alle persone che assumevano un placebo inattivo.

Ma i ricercatori hanno rivelato che l’impatto delle pratiche mente-corpo, sui livelli di glucosio nel sangue, era comunque al di sopra degli standard di cura, che comprendono dieta, attività fisica e trattamenti farmacologici.

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La mindfulness riduce lo stress correlato al diabete

Le pratiche mindfulness possono aiutare le persone con diabete di tipo 2 a far fronte allo stress, incluso lo stress correlato alla loro condizione.

Questo stress deriva proprio dalla convivenza con il diabete, che comporta dover monitorare attentamente ciò che si mangia e quanto si è attivi, nonché controllare l’assunzione di farmaci. I ricercatori hanno affermato che:

Come strumento di riduzione dello stress, lo yoga e altri approcci mente-corpo hanno dimostrato di migliorare i livelli di zucchero nel sangue per i pazienti con stress correlato al diabete.

Sono necessarie più ricerche che esaminino specificamente come queste pratiche influiscono sulla risposta allo stress nei pazienti con diabete di tipo 2.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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