Dal colpo di calore all’allerta zecche: 10 semplici accortezze per difendere cani e gatti dal caldo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Tra zecche e temperature proibitive, la stagione estiva può trasformarsi in un incubo per i nostri amici a quattro zampe. Ecco 10 regole da tenere sempre bene a mente e mettere in pratica per proteggerli dalle insidie più comuni

L’estate è ormai alle porte e quest’anno il caldo è arrivato con largo anticipo in Italia. La stagione estiva può diventare estremamente pesante per i nostri amici a quattro zampe: aumenta il rischio delle infestazioni da pulci e zecche, quello delle irritazioni e dermatiti provocata dall’acqua di mare, ma soprattutto bisogna fare proteggerli dal caldo torrido, visto che il colpo di calore può portare a danni irreversibili o rivelarsi fatale per gli animali.

Grazie ad una serie di accortezze, però, possiamo vivere la bella stagione con più serenità in compagnia dei nostri pelosetti. Per proteggerli basta seguire questo semplice vademecum realizzato dall’associazione Lega Nazionale per la Difesa del Cane, pensato per chi ha cani e gatti.

Leggi anche: Aiuta i cani a combattere il caldo eccessivo con questi accessori e trucchi indispensabili (che forse non conosci)

Il vademecum per chi ha animali domestici

Non lasciare mai un animale da solo in auto

Bastano pochi minuti perché la temperatura all’interno dell’abitacolo raggiunga livelli fatali, anche se i finestrini sono aperti. Nelle giornate particolarmente calde, non è sufficiente nemmeno parcheggiare all’ombra per evitare che l’auto diventi una trappola mortale.

Se vediamo un’auto con un animale chiuso dentro, verifichiamo le sue condizioni

In caso di presenza di sintomi di un colpo di calore dobbiamo intervenire rapidamente per salvargli la vita: contattiamo le Forze dell’ordine e un veterinario reperibile. Se i finestrini sono aperti, proviamo a buttare dell’acqua sull’animale per rinfrescarlo.

Imparare a riconoscerei sintomi di un colpo di calore

In caso di colpo di calore, l’animale appare a disagio, irrequieto e ansimante, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca. In seguito perderà la lucidità e la coordinazione e potrebbe barcollare o non riuscire ad alzarsi.

Leggi anche: Attenzione al colpo di calore in estate! Tutti i sintomi e i consigli da seguire per proteggere cani e gatti

Primo soccorso per colpo di calore

È fondamentale correre dal veterinario in maniera tempestiva. Nel frattempo, possiamo spostare l’animale in un luogo fresco e ombreggiato e rinfrescarlo applicando stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente su collo, ascelle e inguine. Questo comunque non sostituisce il controllo urgente di un veterinario perché il colpo di calore può avere conseguenze molto gravi.

Acqua fresca e passeggiate in determinate fasce orarie

Gli animali che vivono prevalentemente all’aperto o in giardino devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita e la possibilità di ripararsi in una zona adeguatamente ombreggiata. Gli animali che vivono in appartamento dovrebbero essere portati in passeggiata la mattina presto e la sera, evitando le ore più calde in cui anche la pavimentazione cittadina è rovente.

Attenzione alle irritazioni al mare

La maggior parte dei cani ama andare in spiaggia ma attenzione alla sabbia e all’acqua di mare, che possono irritare la pelle. È consigliabile sciacquare i nostri amici con acqua dolce, in particolare tra i polpastrelli delle zampe.

Leggi anche: L’errore che non devi fare assolutamente quando porti il tuo cane a fare il bagno al mare

I rischi della sabbia

In spiaggia con il proprio cane: è impossibile non giocare! Facciamo però molta attenzione che non ingerisca sabbia e, in particolare, eventuali corpi estranei che possono nascondersi tra la sabbia: ami, lenze e conchiglie possono causare lesioni in bocca o agli organi interni, se ingeriti.

No alle tosature indiscriminate

La pelliccia non protegge solo dal freddo ma anche dal caldo e dal sole. Se proprio decidete di effettuare una tosatura, cosa che non riteniamo necessaria, assicuratevi comunque di lasciare una lunghezza sufficiente a proteggerli. Consigliamo di usare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali, come le punte delle orecchie, in caso di esposizione al sole per prevenire scottature e tumori.

Scegliere gli antiparassitari adatti

Dalla primavera alla fine dell’estate è fondamentale applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia (alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti). Pulci e zecche possono veicolare moltissime patologie e, nel caso dei cani, le punture di flebotomi possono trasmettere la leishmaniosi. Per i soggetti più sensibili si possono scegliere prodotti naturali e senza controindicazioni a base di Olio di Neem.

Attenzione agli insetti

Il caldo porta con sé anche molti insetti che possono pungere anche i nostri amici con la coda e, in alcuni casi, causare reazioni allergiche e pericolose. Se notiamo un insolito gonfiore, arrossamento della pelle o prurito, contattiamo subito il nostro veterinario.

Un’ultima dritta!

Infine, un ultimo consiglio che vale per tutto l’anno: portiamo sempre con noi i nostri animali, anche in vacanza, e cerchiamo sempre di promuovere una serena convivenza con chi non ha animali e magari non ha particolarmente piacere a interagire con loro. Teniamoli sempre sotto controllo, al guinzaglio se ci sono altre persone e manteniamo pulito lo spazio comune.

Seguici su Telegram Instagram Facebook TikTok Youtube

Fonte: LNDC Animal Protection

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook