La prossima volta che ti svegli alle 3 del mattino (o nel cuore della notte) prova a fare questo

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Ti capita spesso di svegliarti nel cuore della notte e hai problemi nel riascquistare il sonno? Ci sono vari esercizi da praticare che possono esserti da aiuto.

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Svegliarsi d’improvviso nel cuore della notte è un fenomeno molto comune e, nella maggior parte dei casi, completamente innocuo, soprattutto se poi riesci a riaddormentarti facilmente. Il problema vero nasce quando questi risvegli notturni diventano sempre più frequenti e si cominciano ad avere difficoltà nel riaddormentarsi. A lungo andare, questa spiacevole situazione può portare allo sviluppo di insonnia o altri disturbi del sonno (Leggi anche: Se continui a svegliarti ogni notte alle 3 del mattino potresti avere uno di questi 5 problemi).

Infatti, se quando ti svegli di notte ti ritrovi in uno stato di ansia e frustrazione, ciò può significare che il tuo sistema nervoso si sia attivato, portando all’aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Proprio per questo si hanno difficoltà nel riaddormentarsi: la tua mente si sta comportando come se fosse arrivato il momento di svegliarsi e le varie funzione del tuo organismo cominciano a riattivarsi.

Un’altra condizione che può rovinare le tue abitudini del sonno sono le cosiddette apnee notturne, ovvero un arresto della respirazione durante il sonno della durata di almeno 10 secondi o superiore. Queste interruzioni respiratorie temporanee privano il cervello e l’organismo di ossigeno, portando al risveglio. Tale condizione può occorrere più volte durante la notte, inducendo un sonno di scarsa qualità.

Cosa possiamo fare se abbiamo questi risvegli notturni improvvisi?

Quando ti capita di risvegliarti alle 3 del mattino (o in qualsiasi altro orario) inizia con il concederti almeno 15 o 20 minuti per svuotare la mente e rientrare con tranquillità nel sonno. Se però rimani a sveglio per tempi molto lunghi, forse è meglio alzarsi dal letto.

Questo perché se rimaniamo a letto per molto tempo mentre siamo svegli, il nostro cervello può associare lo stare sdraiati sul letto ad un’attività di veglia che serve a preoccuparsi e pianificare invece che a dormire. Alzarsi dal letto ci permette di interrompere questa associazione.

Fuori dal letto, possiamo praticare alcune attività che possono aiutarci a favorire il sonno come:

  • praticare esercizi di respirazione profonda,
  • meditare,
  • leggere qualcosa di noioso,
  • evitare assolutamente il telefono e qualsiasi dispositivo elettronico, poiché il tuo cervello può pensare che sia arrivato il momento di svegliarsi.

Questi esercizi permettono alla tua mente e al tuo corpo di rilassarsi e ad uscire da quello stato di ansia. Quando senti che cominci ad essere di nuovo assonnato, puoi tornare sotto le coperte.

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Fonte: Cleveland Clinic

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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