Semi di lino: in che modo aiutano a perdere peso e come dovresti consumarli

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I semi di lino, tra le altre cose, possono aiutare anche con il processo di dimagrimento, accelerando il metabolismo. Vediamo insieme come è opportuno consumarli al meglio per ottenere il massimo beneficio da questi semi considerati tra i principali semi della salute

Si sa, l’obesità al giorno d’oggi è una delle principali preoccupazioni per la salute, in quanto fattore di rischio di alcune condizioni degenerative come il diabete e le malattie cardiovascolari. Per questo, la perdita di peso sta guadagnando molta importanza non solo per la salute generale, ma anche il benessere mentale.

In tal senso, i semi di lino sembrerebbero essere quell’unico superfood in grado di affrontare questo problema in modo molto mirato. Prodotti dalla pianta del Linum usitatissimum, i semi di lino sono piccoli semi ricchissimi in nutrienti, fibre, omega-3 e dagli incredibili benefici per la salute.

Infatti, sono noti per migliorare la digestione, ridurre il rischio di malattie cardiache, di diabete di tipo 2 e persino il cancro. Tuttavia, i semi di lino potrebbero aiutare anche ad accelerare il processo di dimagrimento, accelerando il metabolismo. Vediamo insieme come è opportuno consumarli al meglio per ottenere il massimo beneficio da questi semi considerati tra i principali “semi della salute”.

Leggi anche: Semi di lino: 5 semplicissimi modi per aggiungere i benefici nella tua dieta

Semi di lino e dimagrimento

Innanzitutto, i semi di lino aiutano nella perdita di peso in quanto sono ricchi di fibre e, quindi, favoriscono la sazietà. Questo aiuta a sopprimere il desiderio di mangiare, riducendo così le calorie per la perdita di peso. Inoltre, il tratto digestivo è stimolato da alimenti ricchi di fibre e aiuta a prendersi cura di problemi come la stitichezza.

I semi di lino sono anche ricchi di acidi grassi Omega-3, i quali tra le altre cose possono aiutare a mantenere una buona salute del cuore e abbassare il livello di colesterolo cattivo. Le persone che soffrono di pressione alta possono anche consumarli per mantenere la pressione sanguigna sotto controllo. Sebbene il loro impatto sulla perdita di peso non sia ancora chiaro e siano necessari ulteriori studi, gli omega-3 hanno dimostrato di ridurre anche l’infiammazione, combattere le malattie autoimmuni e ridurre il rischio di alcuni tumori.

Ancora, i semi di lino sono ricchi di lignina, un polimero complesso che si trova nelle pareti cellulari delle piante, che conferisce alle piante la loro consistenza rigida o legnosa. Recenti ricerche avrebbero scoperto come questo componente dei semi di lino non solo aiuti con la perdita di peso, ma possa anche ridurre la pressione sanguigna e sostenere la salute dei reni.

I semi di lino, inoltre, sono una buona fonte di proteine, infatti circa 100 gr. di questi contengono 18 gr. di proteine. Questo macronutriente essenziale richiede molto tempo per essere digerito ed è ricco di aminoacidi, essenziali nella riparazione cellulare e nella crescita muscolare. Consumando più proteine, aumenta la sensazione di sazietà e si è in grado di sviluppare una maggiore forza muscolare.

Come consumarli al meglio

Per ottenere tutti i benefici dei semi di lino, è bene macinarli prima del consumo perché altrimenti non si potrebbe essere in grado di estrarre i suoi molti nutrienti. Inoltre, è opportuno bere molta acqua quando si aggiungono i semi di lino alla propria dieta, in quanto affinché le fibre facciano il loro lavoro hanno bisogno di acqua per spostarsi attraverso il sistema digestivo.

Esistono due tipi di semi di lino: gialli e marroni. Entrambi sono ugualmente nutrienti e benefici per la salute. Si possono arrostire i semi e poi macinarli per ottenere una polvere, da conservare in un contenitore ermetico e usarla come condimento per insalate o frullati. (Leggi qui: Semi di lino: 10 modi per assumerli ogni giorno).

In conclusione, le persone che soffrono di pressione bassa, bassi livelli di zucchero nel sangue, stitichezza, diarrea, problemi ormonali e problemi di sanguinamento, dovrebbero fare attenzione ed evitare di consumare i semi di lino. Si consiglia sempre di consultare il proprio per qualsiasi informazione.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook