Grasso viscerale: che cos’è, come si misura e perché è pericoloso se supera questa soglia

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Hai troppo grasso viscerale? E' il grasso più ostinato da togliere e il più pericoloso. Ma cos'è e come va misurato? Ccome ridurlo ?

Il grasso viscerale detto anche grasso addominale, è l’adipe che avvolge gli organi addominali ed è localizzato in profondità; per questo non è sempre possibile vederlo o sentirlo, infatti, potresti avere una pancia piatta ma avere comunque del grasso viscerale.

Come misurare il grasso viscerale

Non c’è modo di sapere dove e quanto grasso viscerale è nascosto nel nostro corpo senza effettuare costosi test di imaging. Vi sono, comunque, alcuni metodi per tenere sotto controllo il peso e monitorare la quantità di grasso addominale accumulato. 

  • Girovita: questo è un modo semplice per ottenere una stima approssimativa. Puoi eseguirlo anche a casa, perché ti basta un metro da sarta da avvolgere intorno alla vita, sopra l’ombelico. 
  • BMI: l’indice di massa corporea può aiutarti a capire quanto dovresti pesare in base alla tua altezza. Un BMI di 30 o superiore indica sovrappeso e, di conseguenza, potrebbe essere un segno di grasso viscerale. 
  • Rapporto fianchi-vita: dividi i cm del girovita per i cm dei fianchi, in questo modo dovresti capire se sei in sovrappeso e, quindi, a rischio di grasso viscerale.
  • Forma del corpo: guardati allo specchio, dove il tuo corpo tende a immagazzinare grasso può darti un indizio. Se la tua body shape è mela, quindi grande tronco e gambe più snelle, spesso può significare che tendi ad accumulare più grasso viscerale. La ricerca mostra, infatti, che il grasso nella parte superiore del corpo è più pericoloso per la salute, il che potrebbe essere uno dei motivi per cui le donne di solito vivono più a lungo degli uomini.
  • Prove di imaging: si tratta di costose scansioni, ma sono l’unico modo per controllare la quantità esatta di grasso viscerale.

Pericoli legati all’accumulo di grasso viscerale

Troppo grasso addominale fa male alla salute. Ma rispetto al grasso che si trova appena sotto la pelle, detto grasso sottocutaneo, è più probabile che quello viscerale aumenti il ​​rischio di gravi problemi come: 

I ricercatori sospettano anche che il grasso viscerale produca più proteine ​​che infiammano i tessuti e gli organi del corpo, e restringono i vasi sanguigni; ciò può far salire la pressione e portare anche altre problematiche, tra cui l’ipertensione.

Come monitorare il grasso viscerale

Sebbene il grasso viscerale sia un utile indicatore di condizioni croniche, non è sempre facile da individuare poiché anche persone magre possono averlo. Come accennato in precedenza, misurare la circonferenza della vita può aiutare a tenere sotto controllo il peso e il grasso accumulato; secondo la Heart Foundation, per la maggior parte degli adulti, una misura della vita superiore a 94 cm per gli uomini e 80 cm per le donne indica un livello di grasso interno superiore alla soglia e, quindi, grave per la salute.

Come eliminare il grasso viscerale

Per eliminare il grasso viscerale occorre muoversi e seguire una dieta sana e bilanciata.

L’esercizio fisico può aiutarti a perdere sia il grasso viscerale sia il grasso sottocutaneo; in più, se perdi peso con la dieta, lo sport può contribuire a farti dimagrire e a mantenere un peso costante. Il consiglio è avere uno stile di vita attivo, quindi, esci e fai una passeggiata dopo cena, prendi le scale invece dell’ascensore, oppure la bicicletta invece della macchina.

L’obiettivo è fare almeno 30 minuti di esercizio aerobico moderato ogni giorno. È anche importante sviluppare massa magra, ossia muscoli; come? Allenati con i pesi, fai esercizi di resistenza, come push-up e addominali, oppure pratica yoga.

Per quanto riguarda l’alimentazione, prediligi verdure a foglia, come cavoli e spinaci, proteine vegetali come tofu e derivati dalla soia, legumi e cereali integrali. Ricorda, invece, di evitare tutti quei cibi che possono contribuire all’accumulo di grasso, come carne e latticini, nonché alimenti fritti o processati, le bibite gassate, i cibi confezionati e ricchi di zuccheri

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Sul grasso viscerale ti potrebbe interessare:

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook