Contrordine! Il colesterolo alto non aumenterebbe il rischio di infarti, secondo questo studio

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Un nuovo studio ha dimostrato come avere livelli alti di colesterolo non aumenti il rischio di sviluppare malattie cardiache e cardiovascolari, come infarti e ictus, e che le statine non hanno un impatto significativo nel ridurre tale rischio.

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Il colesterolo cattivo o alto è stato associato sempre a cattive condizioni di salute, come malattie cardiovascolari, infarto, malattie cardiache o ictus. Anche secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo, con una stima di 17,9 milioni di decessi ogni anno. Tuttavia, un nuovo studio mostra che la connessione tra colesterolo alto e cattiva salute non è sempre così diretta. (Leggi anche: Colesterolo alto: se hai questi segni tra le dita dei piedi dovresti fare subito le analisi del sangue)

Lo studio

Lo studio è stato condotto da scienziati della Medicine and Health Sciences del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI), che hanno smentito la pratica molto diffusa di abbassare il colesterolo usando le statine, che secondo il team di ricerca sono inefficaci.

Sulla base del nuovo studio, infatti, gli scienziati hanno esaminato e rivalutato l’importanza dell’uso delle statine. I ricercatori hanno esaminato le statine come forma di trattamento medico contro il colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL), ossia il colesterolo definito come “cattivo”.

La ricerca si basa sulla messa in discussione dell’efficacia delle statine nell’abbassare il colesterolo cattivo e, presumibilmente, portando a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, inclusi infarto, malattia coronarica e altre complicazioni legate al cuore e ai vasi sanguigni.

Lo studio ha rilevato che l’uso diffuso e il trattamento delle statine per abbassare il colesterolo LDL non hanno un impatto significativo nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, hanno aggiunto che i fattori di rischio personali, comprese le scelte di salute e lo stile di vita, possono influenzare l’aumento del colesterolo.

Il nuovo studio ha, inoltre, suggerito che la correlazione tra colesterolo alto e cattiva salute non è così forte come si pensava in precedenza; ciò dimostra che occorrono ulteriori ricerche, anche sugli effetti delle statine. Inoltre, la determinazione dei fattori e dei meccanismi sottostanti tra colesterolo alto e malattie cardiache può essere utilizzata per migliorare i trattamenti medici in futuro.

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Fonte: JAMA

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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