Il trucco del nutrizionista per ottenere il massimo dei benefici dalla clorofilla

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Tutte le proprietà della clorofilla e come consumare le verdure verdi per ottenere il massimo dei benefici secondo il nutrizionista

La clorofilla è un prezioso pigmento che si trova in tutte le piante verdi e di conseguenza anche nelle verdure di questo colore. Gli effetti benefici della clorofilla  sul corpo umano sono numerosi e per scoprirli tutti abbiamo chiesto aiuto al “nostro” nutrizionista. Ecco allora tutti i vantaggi di assumere regolarmente alimenti che contengono clorofilla e il trucco per ottenere il massimo dei benefici da questa sostanza.

Vi abbiamo già parlato dell’arcobaleno di frutta e verdura, ovvero di come a seconda del loro colore, ortaggi e frutta assumono caratteristiche e proprietà diverse. Le verdure verdi contengono diversi nutrienti essenziali per la nostra salute  e il loro colore deriva proprio dalla presenza di clorofilla  ma anche di carotenoidi, questi ultimi responsabili del colore verde scuro delle foglie. 

Si tratta in entrambi i casi di antiossidanti che combattono i radicali liberi e l’ invecchiamento precoce dell’organismo. Viste le tante proprietà della clorofilla, attualmente esistono anche appositi integratori realizzati estraendo il pigmento da piante che lo contengono naturalmente, integratori probabilmente non necessari se si segue una dieta varia e ricca in frutta e verdura fresche.

Abbiamo chiesto al nutrizionista Flavio Pettirossi di svelarci tutti i segreti della clorofilla: cos’è esattamente, dove si trova e perché fa così bene alla nostra salute.

Ecco cosa ci ha detto.

Le proprietà della clorofilla

Durante il processo di fotosintesi, la clorofilla assorbe la luce dei raggi del sole e la converte in carboidrati utili per la pianta. Di conseguenza, ogni volta che consumiamo le verdure verdi assorbiamo tutti i nutrimenti specifici della clorofilla. Oltre al suo ruolo di antiossidante, la clorofilla ha altre importanti proprietà:

  • Aumenta i globuli rossi: la clorofilla ha una struttura chimica molto simile all’emoglobina, la principale differenza tra le due molecole è che al centro della molecola di clorofilla c’è il magnesio  mentre nell’emoglobina troviamo il ferro. Per merito di questa somiglianza chimica, la clorofilla è in grado di aumentare l’ossigenazione delle cellule ed è quindi benefica in caso di anemia.
  • Maggiore resistenza allo stress fisico: la clorofilla ci permette di avere una maggiore resistenza allo stress fisico, permette di ridurre i tempi di recupero dopo un intenso lavoro muscolare e favorisce la cicatrizzazione dei tessuti.
  • Inoltre normalizza la pressione sanguigna, alcalinizza il sangue, aiuta a riequilibrare la flora intestinale, aiuta i processi di disintossicazione del nostro corpo.
  • Riduce il rischio di cancro: la clorofilla previene il rischio di cancro, soprattutto al colon.
  • Un valido aiuto per l’artrite: alcune ricerche hanno dimostrato che la clorofilla ha proprietà antinfiammatorie che possono portare beneficio alle persone affette da artrite cronica.
  • Aiuta a tenere sotto controllo il peso corporeo: dando un forte senso di sazietà, la clorofilla può aiutare a raggiungere il peso ideale e prevenire gli attacchi di fame“.

In quali cibi si trova?

La clorofilla è contenuta, come dicevo all’inizio, in tutte le verdure di colore verde, ma quelle in cui è presente in quantità maggiore sono:

  • Spinaci
  • Prezzemolo
  • Peperoni verdi
  • Cavoletti di Bruxelles
  • Senape
  • Broccoli
  • Lattuga
  • Clorella
  • Spirulina
  • Rucola
  • Olive verdi

Come ottenere il massimo dei benefici dalla clorofilla

“Un piccolo ma importante consiglio è preferire gli ortaggi crudi ai cotti proprio per evitare la perdita di quelle sostanze nutritive importanti per la nostra salute. Inoltre, una piccola curiosità, il vegetale che più in assoluto contiene clorofilla è una piccolissima alga, la Clorella, il cui contenuto del pigmento verde è addirittura da 10 a 100 volte superiore rispetto ai vegetali a foglia verde. Quest’alga è poco conosciuta in Italia, mentre in Giappone la clorella è abbondantemente usata anche negli ospedali”.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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