Aceto di mele per dimagrire? Cosa dicono gli studi

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Tra le altre proprietà, l'aceto di mele potrebbe avere un ruolo non indifferente nella perdita di peso, grazie all'alto potere saziante e diuretico, e persino migliorare la salute metabolica. Sarà vero? Vediamo insieme cosa avrebbe scoperto finora la ricerca scientifica al riguardo

L’aceto di mele è il prodotto della fermentazione del sidro o del mosto di mela ed un ingrediente dai più diversi usi. Infatti, sebbene venga spesso utilizzato come condimento in cucina, viene anche utilizzato come rimedio naturale grazie alle numerose proprietà benefiche della mela, ricca di vitamine e minerali come, magnesio, fosforo e Vitamina B12.

Nonostante il gusto forte e per questo non gradito da tutti, l’aceto di mele è noto per avere diverse proprietà, in quanto facilita la digestione, migliora l’aspetto della pelle, è anti-infiammatorio, antibatterico, alcalinizzante e aiuta il sistema immunitario.

Tra le altre cose pare, inoltre, che l’aceto di mele possa avere un ruolo non indifferente nella perdita di peso, grazie all’alto potere saziante e diuretico, e possa persino migliorare la salute metabolica. Sarà vero? Vediamo insieme cosa avrebbe scoperto finora la ricerca scientifica al riguardo.

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Aceto di mele e perdita di peso

La ricerca scientifica avrebbe dimostrato come l’aceto di mele sia in grado di abbassare modestamente l’aumento del glucosio, che avviene normalmente dopo aver mangiato un alimento, in modo che il corpo non abbia bisogno di produrre troppa insulina. A sua volta, con meno insulina in circolo, il corpo può ridurre il grasso più facilmente ed è meno probabile che lo immagazzini.

Inoltre, l’aceto di mele migliorerebbe così la sensibilità all’insulina, contribuendo alla salute metabolica e garantendo una minore probabilità di accumulare il cosiddetto grasso viscerale. L’aceto di mele avrebbe anche un potente effetto di soppressione dell’appetito, rallentando la velocità con cui il cibo esce dallo stomaco e favorendo una stomaco disteso per un lasso di tempo prolungato. Sarebbe, però, l’acido acetico il principio attivo responsabile dei benefici di abbassamento della glicemia dell’aceto di mele, il quale aumenterebbe modestamente il tasso metabolico a riposo.

A dimostrare il ruolo dell’aceto di mele nella perdita di peso è stato uno studio del 2009 condotto su 175 persone obese che, dopo averlo consumato quotidianamente per 3 mesi, avevano sia perso peso che ridotto il grasso addominale.

Ancora, uno studio più recente ha assegnato in modo casuale 39 soggetti dello studio a seguire una dieta ipocalorica con aceto di mele o una dieta ipocalorica senza aceto di mele per 12 settimane. Dalle analisi effettuate è emerso è che, mentre entrambi i gruppi avevano perso peso, il gruppo dell’aceto di mele aveva perso di più.

Tuttavia, come sottolinea la Mayo Clinic, c’è poco supporto scientifico per queste affermazioni. Infatti, sebbene l’uso occasionale di aceto di mele sia sicuro per la maggior parte delle persone, questo comporta anche non pochi rischi.

Alcuni svantaggi

Uno dei primi rischi concerne il fatto che l’aceto di mele è altamente acido, per questo può irritare la gola se consumato in grandi quantità. Inoltre, può interagire con alcuni integratori o farmaci, tra cui diuretici e insulina, contribuendo a bassi livelli di potassio.

L’aceto è un acido debole, tuttavia è comunque in grado di danneggiare e consumare lo smalto sui denti, soprattutto se non diluito, ma anche irritare o danneggiare altri tessuti delicati, come il rivestimento dell’esofago. Per questo, è consigliabile bere aceto di mele diluendolo sempre ad una concentrazione non superiore a 1,5 cucchiaini di aceto in mezzo litro di acqua.

Un altro potenziale svantaggio dell’aceto di sidro di mele è la sua capacità di influenzare la digestione, in quanto rallenterebbe il movimento del cibo fuori dallo stomaco, causando gonfiore e flatulenza. In tal senso, non sarebbe adatto soprattutto per le persone con diabete, le quali già soffrirebbero di una condizione chiamata gastroparesi, in cui lo stomaco si svuota troppo lentamente, e l’aceto di mele potrebbe peggiorare tale condizione.

In conclusione, l’aggiunta di aceto di mele alla propria dieta può offrire alcuni benefici, tra cui la riduzione dell’aumento del glucosio post-pasto e dell’appetito, ma da solo è improbabile che abbia un impatto importante sul peso corporeo. Tuttavia, in combinazione con una dieta sana a basso contenuto di carboidrati raffinati ed esercizio fisico, potrebbe rendere la perdita di peso più facile.

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Fonti: Harvard Health|Mayo Clinic|PubMed

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

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