Kinder Ferrero, chiude lo stabilimento belga di Arlon per contaminazione da salmonella

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Le autorità sanitarie belghe hanno disposto la chiusura dello stabilimento Ferrero e il ritiro di tutti i prodotti già distribuiti ai negozi, indipendentemente dal lotto e dalla data di scadenza

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Nei giorni scorsi vi avevamo parlato della contaminazione da salmonella in alcuni prodotti a marchio Kinder Ferrero – in particolare ovetti Kinder Sorpresa (non destinati al mercato italiano) e cioccolatini Schoko-Bons (destinati anche ai nostri supermercati).

Ora l’Agence fédérale pour la sécurité de la chaîne alimentaire (AFSCA), in Belgio, ha deciso di bloccare la produzione della Ferrero in una fabbrica di Arlon, dopo le indagini sanitarie che hanno portato alla scoperta di diversi casi sospetti di contaminazione.

Dopo gli accertamenti del AFSCA e a seguito della constatazione delle ultime ore circa l’incompletezza delle informazioni fornite da Ferrero, l’Agenzia revoca oggi l’autorizzazione allo stabilimento produttivo Ferrero di Arlon. Oggi vengono richiamati anche tutti i prodotti della gamma Kinder del sito produttivo Ferrero d’Arlon – si legge in una nota dell’agenzia.

Il richiamo belga riguarda tutti i prodotti dolciari prodotti nello stabilimento di Arlon (“Kinder Surprise”, “Kinder Surprise Maxi”, “Kinder Mini Eggs” e “Schoko-bons”), indipendentemente dal lotto o dalla data di scadenza. L’agenzia chiede inoltre alla Ferrero il ritiro di tutti i prodotti sopra elencati dagli scaffali dei supermercati in cui la distribuzione era già avvenuta.

Nelle ultime settimane, in tutto il continente sono stati registrato oltre cento casi di infezione da salmonella, tutti legati al consumo di prodotti a marchio Ferrero provenienti dallo stabilimento belga di Arlon. Dopo le molte segnalazioni fatte dai consumatori in diversi Paesi, l’AFSCA ha dato avvio ad un’approfondita indagine – che si è conclusa oggi con la revoca dell’autorizzazione alla produzione a seguito di informazioni incomplete fornite da Ferrero.

Solo quando l’agenzia sarà in grado di determinare che la fabbrica soddisfa effettivamente tutte le norme e i requisiti di sicurezza alimentare, verrà rilasciata un’autorizzazione alla riapertura. Come specificato ancora dalla nota, ciò che maggiormente conta è la tutela della salute dei consumatori. Sulla questione è intervenuto anche David Clarinval, Ministro dell’Agricoltura belga, che afferma:

Apprezzo il lavoro svolto in più giorni dall’Afsca. Vista la situazione, si è deciso di revocare l’autorizzazione allo stabilimento Ferrero di Arlon, al fine di chiarire la situazione. Una decisione del genere non è mai presa alla leggera, ma le circostanze attuali lo richiedono. La sicurezza alimentare dei nostri concittadini non può mai essere trascurata.

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Fonte: AFSCA

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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