Basterebbe eliminare la carne due giorni a settimana per ridurre del 10% il rischio di cancro

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Come consumare meno carne rossa o lavorata durante la settimana può ridurre il rischio di cancro del 10%, lo conferma l’Università di Oxford.

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Diminuire il consumo di carne rossa o carne lavorata e aumentare la quantità di alimenti vegetali come frutta, verdura e cereali potrebbe abbassare il rischio di sviluppo di cancro del colon-retto, questo è quanto afferma un recente studio condotto dall’Università di Oxford. (Leggi anche: Cambiare ciò che mangi potrebbe allungarti la vita fino a 13 anni, secondo questo studio)

Come la dieta a base di carne può influire sulla tua salute

La ricerca pubblicata sulla rivista accademica BMC Medicine è stata condotta su 472.377 pazienti britannici divisi in gruppi di pazienti che mangiano carne regolarmente (247.571), pazienti che mangiano carne in modo incostante (205.385), pazienti che mangiano prevalentemente pesce (10.696) e vegetariani (8685). Dopo un’analisi che è durata per più di 11 anni, sono stati riscontrati 54.961 casi di tumore, tra cui cancro al colon-retto, al seno e alla prostata. Rispetto ai consumatori di carne regolari, coloro che ne consumano piccole quantità, mangiano pesce o sono vegetariani hanno avuto un rischio minore di sviluppo del cancro.

In particolare, chi consumava carne cinque volte a settimana aveva un rischio inferiore del 9% di sviluppare il cancro all’intestino rispetto a chi mangiava carne tutti i giorni. Invece, le donne vegetariane hanno avuto il 18% di probabilità in meno di sviluppare il cancro al seno in postmenopausa rispetto a quelle che mangiavano carne regolarmente. Gli uomini vegetariani hanno avuto un rischio inferiore del 31% di sviluppare il cancro alla prostata, mentre per coloro che consumavano una dieta a base di pesce regolarmente il rischio è inferiore del 20%. I vegetariani e i pescetariani avevano anche valori di BMI (indice di massa corporea) più bassi, avevano maggiori probabilità di non essere fumatori e consumavano meno alcol rispetto a chi mangiava carne regolarmente.

Bisogna ricordare che comunque esistono altri fattori a cui prestare attenzione oltre al consumo di carne, come il fumo o il grasso viscerale. Quindi, diete vegetariane e diete che includono minori quantità di carne possono ridurre il rischio di alcuni tumori, in particolare quello all’intestino, al seno e alla prostata. Basterebbe dimunuire il consumo di carne per due giorni alla settimana per migliorare la propria salute. Sono comunque necessari ulteriori studi per fornire stime più precise.

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Fonte: BMC Medicine

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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