5 cose da mettere in conto nella prima settimana di dieta a digiuno intermittente

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Il digiuno intermittente consiste nel mangiare in una specifica finestra temporale. Ecco cosa accade nella prima settimana

Il digiuno intermittente consiste nel mangiare in una specifica finestra temporale e non è sempre facile adattarsi e non allarmatevi se vi capitano queste 5 cose

Il digiuno intermittente è l’ultima tendenza in fatto di diete, che promette una perdita di peso efficace e in salute. Si tratta di un modello alimentare che alterna il mangiare al digiuno, e l’aspetto positivo è che non limita alcun gruppo alimentare. Consiste più semplicemente nel mangiare calorie limitate in una finestra temporale fissa, e lasciare al corpo il tempo di smaltire e digerire. Si tratterebbe di un modo sano ed efficace per perdere peso e, soprattutto, per mantenere il peso perso.

Ecco 5 cose da aspettarsi nella prima settimana di digiuno intermittente. (Leggi anche: Ecco cosa accade al tuo corpo con soli 5 giorni di digiuno intermittente)

Confusione su cosa mangiare

Quando si inizia una nuova dieta, è ovvio confondersi tra cosa mangiare e cosa è bene evitare. Il metodo del digiuno è più che altro un cambiamento nello stile di vita, e non è necessario limitare alcun gruppo alimentare. Il digiuno intermittente incoraggia solo a mangiare cibi puliti e sani nella specifica finestra alimentare. Quindi, il consiglio è di prediligere cibi ricchi di fibre, verdure, frutta, proteine ​​e grassi sani.

Perenne sensazione di fame

Sia che tu scelga di seguire il metodo del digiuno 16:8 o 10:14, limitare il tempo dei pasti, soprattutto all’inizio, può essere difficile. Potresti sentirti affamato e a corto di energie per tutto il giorno. Il tuo corpo si sentirà confuso, a causa del nuovo schema alimentare e avrà bisogno di tempo per adattarsi. Ma se ti attieni con successo al tuo piano alimentare nella prima settimana, sarai in grado di superare anche la sensazione di fame iniziale.

Potresti dimenticarti di mangiare

Quando sei abituato a mangiare tutto il giorno, limitare l’apporto calorico a un periodo di tempo prestabilito può essere difficile. Come conseguenza, infatti, potresti persino dimenticarti di mangiare: al mattino potresti sentirti molto affamato, ma quando è ora di mangiare, invece, potresti dimenticartene.

Difficoltà a dormire

Durante la prima settimana, potresti avere difficoltà a dormire bene. Il motivo? Di notte potresti avvertire la sensazione di fame o sete, svegliarti e far fatica a riprendere sonno. Questo succede a causa della restrizione calorica e dei cambiamenti nello stile di vita, ma una volta che il corpo si sarà abituato ti addormenterai pacificamente. (Leggi anche: Ecco come la tua alimentazione può aiutarti a dormire meglio la notte)

Mangiare in modo consapevole

Il digiuno intermittente ti aiuterà a pianificare in anticipo il tuo pasto; questo è un ottimo modo per programmare ciò che si mangia ed evitare cibi spazzatura. Inoltre, dal momento che dovrai mangiare solo nella finestra del pasto, cercherai di prediligere cibi sani, con più fibre e grassi buoni, e con meno zuccheri.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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