Stretta sulle e-bike: nuove multe salatissime per chi trucca le bici elettriche

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il Governo prova a far fronte all'impennata di incidenti e sanzioni per i possessori di bici a pedalata assistita con nuove regole e multe salate

Nuovi mezzi di trasporto come bici a pedalata assistita (le cosiddette e-bike) e monopattini elettrici si sono diffusi a macchia d’olio prima che fosse disposta una normativa ad hoc che ne regolamentasse l’utilizzo. Questo ha provocato la proliferazione di comportamenti scorretti e di incidenti dalle conseguenze spesso drammatiche.

Per provare ad arginare l’uso scorretto di questi nuovi mezzi di trasporto è intervenuto il Governo con un decreto legge ad hoc che mira ad inasprire le leggi presenti nel Codice della strada e a introdurre multe salatissime per i trasgressori.

Il nuovo provvedimento interviene sull’articolo 50 del Codice della strada e va a sanzionare chi trucca i motori di e-bike, come si legge:

I velocipedi a pedalata assistita possono essere dotati di un pulsante che permetta di attivare il motore anche a pedali fermi, purché con questa modalità il veicolo non superi i 6 km/h. […] Chiunque fabbrica, produce, pone in commercio o vende velocipedi a pedalata assistita che sviluppino una velocità superiore a quella prevista è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.084 a euro 4.339.

Alla sanzione da euro 845 ad euro 3.382 è soggetto chi effettua sui velocipedi a pedalata assistita modifiche idonee ad aumentare la potenza nominale continua massima del motore ausiliario elettrico o la velocità oltre i limiti previsti.

Leggi anche: Biciclette elettriche e a pedalata assistita: la guida all’acquisto

Oltre all’introduzione delle sanzioni per chi trucca il motore della bicicletta a pedalata assistita, superando il limite massimo di velocità, l’articolo 50 considera questi mezzi uguali ai ciclomotori. Ciò vuol dire che essi avranno un numero di targa come tutti i motorini e che per possederli sono necessari casco e assicurazione. Le multe per i trasgressori, in questo caso, possono arrivare fino a 7.500 euro.

Infine, vengono regolamentate anche le biciclette a pedalata assistita utilizzate dai rider per i servizi di asporto, dotate quindi di un apposito piano di carico, come si legge qui:

I velocipedi abilitati al trasporto merci, devono avere con sé un piano di carico in piano ed orizzontale, che può essere sia aperto che chiuso. Deve corrispondere poi a questo criterio: lunghezza del piano di carico x larghezza del piano di carico ≥0,3 x lunghezza del veicolo x larghezza massima del veicolo.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook