Questo è il posto peggiore dove conservare il pane: ecco perché abbiamo sempre sbagliato a metterlo qui

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Il pane è, purtroppo, uno degli alimenti più sprecati nelle nostre case. Ma come conservarlo nel modo giusto affinché resti morbido a lungo? Ecco come fare

Il modo in cui conserviamo il nostro cibo, una volta acquistato al supermercato, è ciò che ci permette di ridurre sprechi alimentari o che, al contrario, ci costringe a buttare una risorsa preziosa dopo pochi giorni. Avviene con la frutta, la verdura, ma anche con latte e yogurt e, soprattutto, con il pane – uno degli alimenti più sprecati nelle nostre case.

Capita di acquistare una quantità eccessiva di pane che non riusciamo a mangiare nell’arco della giornata: buttarlo via è un vero peccato, anche perché si tratta di un prodotto ancora commestibile. Ma come conservare al meglio questo alimento in modo che non diventi presto secco e duro e, quindi, immangiabile?

In questo articolo vi avevamo spiegato come fosse possibile conservare il pane già affettato e mantenerlo morbido e fragrante per giorni. Ora sveliamo quello che è un errore che molte persone continuano a fare quando conservano il pane a casa.

Se anche voi avete l’abitudine di conservare il pane nell’apposito cestino, in vimini o in plastica, state sbagliando: conservato così, il prodotto è molto esposto all’aria e si seccherà velocemente. Anche la scatola di latta o i portapane in metallo che molte persone utilizzano per conservare il pane non è il metodo migliore per mantenere il prodotto fresco a lungo.

Molto meglio acquistare (o autoprodurre) un sacchetto in tessuto da destinare alla conservazione del pane in eccesso: in questo modo l’alimento sarà molto meno esposto all’azione dell’aria e si manterrà fresco e morbido più a lungo.

All’interno del sacchetto, poi, possiamo aggiungere un gambo di sedano per mantenere il pane ancora più morbido – proprio come quando lo abbiamo comprato. Il sedano (o un’altra verdura, come ad esempio una carota) rilascerà umidità all’interno del sacchetto, che sarà assorbita dal pane. Questo manterrà il prodotto morbido come appena sfornato, fino a una settimana dall’acquisto.

sacchetto del pane

@charmoment/123rf

Ma come “ravvivare” del pane o dei panini ormai già secchi e duri? Molto semplice: possiamo passare la pagnotta o il panino per qualche secondo sotto acqua corrente, prima di infornarlo alla massima potenza per cinque minuti: l’acqua assorbita dal pane ammorbidirà la mollica, mentre il passaggio in forno renderà la crosta nuovamente croccante e fragrante. Provare per credere!

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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