Non solo bouganville: questa è la pianta rampicante perfetta per coprire muri sporchi e donare colore a pergolati e giardini

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La bouganville è la pianta rampicante tropicale più conosciuta, tuttavia ne esiste un’altra perfetta per decorare pareti e giardini.

Le pianti rampicanti sono arbusti presenti in quasi tutti i giardini o case di campagna per la facilità con cui possono essere coltivate e curate ma anche per la loro moltitudine di usi, come l’utilizzo delle rampicanti come piante da siepe, per la copertura di muri e pareti o per la decorazione di archi e gazebi.

La bouganville è sicuramente la pianta rampicante tropicale più conosciuta, tuttavia ne esiste un’altra che è perfetta per coprire le pareti più sporche o rovinate e per donare colore a pergolati e giardini: stiamo parlando della Mandevilla laxa, che potreste conoscere anche come gelsomino cileno. Vediamo le sue caratteristiche principali e i suoi usi. (Leggi anche: Bouganville: come prendersene cura in inverno e proteggerla dal gelo)

La Mandevilla laxa

La Mandevilla laxa è una pianta ornamentale dal fogliame lucido e increspato del genere Mandevilla della famiglia delle Apocynaceae, originaria dell’Ecuador meridionale, Perù, Bolivia e Argentina settentrionale. Questa pianta cresce spontanea nelle foreste tropicali, dove tende a svilupparsi sotto le chiome di alberi molto grandi. I suoi fiori sono molto profumati e spuntano lateralmente con grosse corolle a campana, con una lunga gola e cinque petali sovrapposti; ha foglie di grandi dimensioni con nervature molto evidenti e può raggiungere i 5 metri di altezza quando è adulta. Fiorisce in primavera e in estate, producendo innumerevoli steli decorativi.

Coltivare la Mandevilla laxa è piuttosto semplice, basta seguire le seguenti accortezze:

  • non richiede esigenze particolari, puoi irrigarla saltuariamente poiché resiste a lunghi periodi di siccità e, di conseguenza, ristagni d’acqua possono nuocere alle sue radici;
  • può essere coltivata sia in vaso, purché di grandi dimensioni, sia in giardino;
  • necessita di un terreno soffice e ben drenato, per questo è meglio aggiungere qualche manciata di sabbia alla terra, per assicurare una ventilazione adeguata alle radici, e un po’ di torba per acidificare il pH del terreno;
  • coltivala in una zona soleggiata e durante l’inverno mettila in un vaso per riparare dal freddo al chiuso;
  • teme fortemente gli afidi e i parassiti, che possono portarla alla morte, per questo faresti meglio a servirti di antiparassitari chimici o naturali.

La fioritura inizia dalla primavera e può prolungarsi fino alla fine di ottobre; dopo la nascita di nuovi fiori si può procedere con la potatura, andando ad accorciare i rami dove sono nati i nuovi fiori lasciando due gemme dalla base.

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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