L’influenza aviaria sta facendo strage di cigni in UK: trovati più di 20 esemplari morti a Glasgow

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Non si fermano le segnalazioni di casi di influenza aviaria in UK. Nella città di Glasgow il virus sta provocando una strage di cigni. Sarebbero più di 20 gli uccelli acquatici uccisi dall'influenza aviaria nei giorni scorsi. I loro corpi sono stati ritrovati senza vita in un parco cittadino

Ancora segnalazioni di uccelli morti per colpa dell’influenza aviaria nel Regno Unito. Nella città scozzese di Glasgow il numero di cigni trovati senza vita non fa che salire. Una decina sarebbero stati i corpi degli animali portati via dai servizi veterinari lo scorso martedì nel Hogganfield Park, un focolaio preoccupante in quanto proprio qui vive una estesa popolazione di cigni e altri uccelli acquatici.

Ne dà conferma il Consiglio di Glasgow in un tweet, rendendo inizialmente noti sei casi sospetti. Nemmeno un’ora dopo i casi ammontano a 12. Il mercoledì seguente altri tre cigni sono stati trovati morti sempre nel Hogganfield Park.

Il Glasgow City Council attende i risultati dei test svolti su alcuni esemplari recuperati nel parco cittadino, ma tutto fa pensare al temibile virus dell’aviaria. Ad oggi i cigni uccisi dall’influenza aviaria nella sola città di Glasgow sarebbero più di 20.

L’aviaria non risparmia nessuno, né gli uccelli selvatici né i volatili degli allevamenti e nemmeno quelli degli zoo inglesi. L’epidemia che ha colpito il Regno Unito sarebbe infatti la peggiore degli ultimi tempi. Tantissime le segnalazioni in varie località del Paese.

Il Department for Environment Food and Rural Affairs (DEFRA) ricorda alla cittadinanza l’importanza di riportare casi sospetti o il ritrovamento di corpi di volatili per arginare la diffusione dei ceppi virali. In questo difficile momento storico che il Regno Unito, come anche altri Stati, sta attraversando è essenziale attenersi a una serie di norme nelle aree verdi. Tra queste il non nutrire gli uccelli nei parchi per evitare che questi si radunino.

Il DEFRA raccomanda inoltre di non toccare gli uccelli morti o visibilmente malati, ma mettersi in contatto con il personale responsabile. Il virus si diffonde attraverso mani, scarpe e vestiti. Alcuni segni e sintomi dell’aviaria sono:

  • morte improvvisa
  • torsione del collo e della testa
  • tremori e movimenti scoordinati
  • difficoltà respiratorie
  • letargia
  • notevole aumento della temperatura corporea

Fonte: gov.uk – Glasgow City Council/Twitter

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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