Quasi la metà dell’energia usata in Germania nel 2022 proviene da fonti rinnovabili

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Aumenta il ricorso all'energia pulita e rinnovabile: nel 2022 quella impiegata dai cittadini tedeschi ha raggiunto quota 46%. Riuscirà il Paese a rendersi totalmente indipendente dai combustibili entro il 2035?

La Germania sta provando ad essere meno dipendente dalle fonti fossili, che rappresentano una delle principali cause di inquinamento del nostro Pianeta. Il Paese europeo, infatti, ha compreso che investire le sue risorse nel settore delle rinnovabili giova all’ambiente e alle tasche dei cittadini. Nel corso del 2022 quasi la metà dell’energia – per l’esattezza il 46,9% – sfruttata dai tedeschi proveniva da fonti pulite, con un balzo del 9% rispetto all’anno precedente.

A restituire questi dati l’Agenzia federale dell’ambiente (Umwelt Bundesamt). Dal report non ancora definitivo, pubblicato alla fine del 2022, emerge un’accelerazione nel settore dell’energia solare, mentre quello dell’eolica mostra dei segnali di crescita decisamente più timidi.

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Peccato, però, che proprio quest’anno, a seguito della crisi energetica legata alla guerra in Ucraina la Germania abbia fatto parallelamente anche non pochi passi indietro, tornando ad investire nel carbone. 

Rinnovabili: i traguardi della Germania nel 2022

Per quanto riguarda il fotovoltaico, la produzione di elettricità da questa fonte rinnobaible è aumentata significativamente del 23% sia per il boom di installazione di impianti avvenuti soprattutto nel corso dell’anno precedente, ma anche per via di un 2022 molto soleggiato.

Con 128 TWh (di cui circa 103 TWh da turbine eoliche onshore e circa 25 TWh da turbine eoliche offshore), anche la produzione di elettricità da energia eolica nel 2022 è stata superiore del 12% rispetto al 2021.

“Tuttavia, per l’energia eolica non è stato raggiunto il precedente valore di picco del 2020, che può essere attribuito anche al numero ancora molto basso di nuove installazioni” si legge nel report l’Agenzia federale dell’ambiente.

Passando invece ai riscaldamenti, si è registrato un calo significativo del consumo totale di energia nel 2021. Una situazione da attribuire sia alle temperature insolitamente alte nel periodo autunnale e invernale che alle misure di risparmia derivata dal conflitto in Ucraina. Nel corso del 2022 vi è stato un aumento paro all’1% di energia rinnovabile utilizzata per il riscaldamento.

Infine, nel settore dei trasporti è cresciuto leggermente il ricorso ai biocarburanti passando passando dal 6 al 7%. I dati preliminari mostrano che le vendite di biodiesel (inclusi gli oli vegetali idrogenati HVO) sono diminuite, mentre sono aumentate quelle di bioetanolo.

rinnovabili germania 2022

@Umwelt Bundesamt

Buone notizie anche per i veicoli elettrici: nel 2022 l’uso di energia elettrica per spostarsi ha registrato una crescita del 15%  rispetto all’anno precente. A seguito dello scoppio della guerra in Ucraina e della conseguente crisi energetica, la Germania ha presentato un piano molto ambizioso grazie al quale dovrebbe rendersi completamente indipendente dalle fonti fossili entro il 2035, puntando solo sulle rinnovabili.

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Fonte: Umwelt Bundesamt

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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