La guerra in Ucraina spinge la Germania verso il 100% di rinnovabili entro il 2035

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La Germania dice stop a tutte le fonti fossili, puntando al 100% di rinnovabili entro il 2035 con il ‘Pacchetto di Pasqua’. Con un colpo solo, il Paese potrebbe dunque rendersi energeticamente indipendente e contribuire in modo sostanziale agli obiettivi climatici dell’Europa

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C’è chi vede nelle rinnovabili il futuro del Pianeta e della propria indipendenza energetica: è la Germania, che, sotto la spinta della guerra in Ucraina, punta ora al 100% di rinnovabili entro il 2035. Il piano presentato dal Governo, chiamato ‘Pacchetto di Pasqua’ dopo appena 100 giorni dall’insediamento, è davvero rivoluzionario.

Stiamo facendo di questa la nostra missione comune accelerare drasticamente l’espansione delle energie rinnovabili ed eliminare tutti gli ostacoli e le barriere – scrive il governo tedesco – C’è una doppia urgenza per questo. In primo luogo, la crisi climatica sta arrivando al culmine. In secondo luogo, l’invasione russa dell’Ucraina, in violazione del diritto internazionale, mostra quanto sia importante allontanarsi dai combustibili fossili e portare avanti l’espansione delle energie rinnovabili

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A poco più di 100 giorni dal suo insediamento, il ministero federale per Affari economici e azioni per il clima presenta al gabinetto federale un pacchetto legislativo completo di oltre 500 pagine: è il ‘Pacchetto di Pasqua’, un insieme di azioni energetiche da mettere subito in pratica che implementa molte delle politiche energetiche contenute nell’accordo di coalizione.

Ora, se non prima, l’energia rinnovabile è diventata una questione di sicurezza nazionale – precisa il ministero – Il pacchetto è la più ampia revisione della politica energetica degli ultimi decenni. Accelera l’espansione di energie rinnovabili su tutta la linea: sull’acqua, sulla terraferma e sui tetti

In particolare il pacchetto prevede di rivedere in questa direzione:

  • il Renewable Energy Sources Act
  • l’Offshore Wind Energy Act
  • l’Energy Industry Act
  • il Federal Requirements Plan Act
  • il Grid Expansion Acceleration Act
  • ulteriori leggi e ordinanze in materia di legislazione energetica

Le misure del ‘Pacchetto di Pasqua’

Al centro del pacchetto c’è il principio che l’uso delle energie rinnovabili è nell’interesse pubblico e della pubblica sicurezza, per cui l’espansione delle energie rinnovabili a terra e in mare sarà portata a un livello tale che la fornitura di elettricità in Germania sarà basata quasi completamente sulle energie rinnovabili già nel 2035..

Per esempio, saranno previsti nuovi siti per l’ampliamento del fotovoltaico, per la partecipazione dei comuni all’eolico e al fotovoltaico onshore e in futuro, l’espansione dell’energia eolica offshore si baserà su analoghi pilastri. Tutto questo a fronte di una semplificazione delle procedure

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Inoltre è in aggiornamento il Piano Federale dei Requisiti per l’ampliamento dei sistemi di trasmissione, con l’obiettivo di includere nuovi progetti al passo con l’espansione delle energie rinnovabili.

Verrà abolita l’addizionale EEG (che sovvenziona le energie rinnovabili attraverso il prezzo dell’energia elettrica), cosa che semplificherà enormemente anche le regole per il consumo di energia elettrica autoprodotta e promette di dare un grande contributo alla riduzione della quantità di energia elettrica

A corredo di tutto questo, il Governo promette di rafforzare il potere di controllo sui diritti degli utenti finali a fronte delle azioni dei fornitori di energia al fine di offrire una protezione ancora migliore ai consumatori di elettricità e gas.

Promesse da marinaio? Naturalmente è tutto su carta e insieme al popolo tedesco osserveremo i fatti, ma questo piano va nelle direzione giusta, proprio quella che gli scienziati del clima scrivevano negli stessi giorni su Nature, invitando l’Europa a “prendere due piccioni con una fava”, ovvero rendersi indipendenti e raggiungere gli obiettivi climatici.

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Purtroppo non possiamo, al momento, leggere analoghe promesse dal nostro Governo ancora imbrigliato nella ricerca di altre fonti di energia, sempre fossili, passando da una dipendenza all’altra.

Il ‘Pacchetto di Pasqua’ tedesco è disponibile a questo link.

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Fonte: Ministero federale tedesco per gli Affari economici e le azioni per il clima

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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