Friggitrice ad aria: consuma davvero di più del forno tradizionale?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Prima di valutare il fabbisogno energetico di un certo elettrodomestico, dovremmo considerare anche il tempo di utilizzo

In queste settimane così tese dal punto di vista geopolitico, il tema dei consumi dell’energia elettrica è estremamente attuale: le nostre bollette hanno già subito rincari (e non è detto che ne subiranno ancora) e i consumatori sono alla ricerca di ogni strategia per risparmiare energia e, di conseguenza, denaro.

Alcuni degli elettrodomestici più energivori della casa si trovano nella nostra cucina: bollitore, lavastoviglie, forno elettrico e friggitrice ad aria sono infatti fra gli elettrodomestici che maggiormente incidono sul nostro consumo di energia elettrica. Utilizzarli con consapevolezza, quindi, è fondamentale per contenere i costi della bolletta a fine mese. (Leggi anche: Caro bollette: questo è l’elettrodomestico che consuma di più e che dovremmo usare il meno possibile)

Secondo una classifica stilata da Selectra, la friggitrice ad aria sarebbe al quarto posto fra gli elettrodomestici che consumano più energia elettrica: il suo fabbisogno energetico è stimato fra 1,4 e 1,6 kW/h, con un costo in euro pari a quasi 70 centesimi per ogni ora di utilizzo. Il forno elettrico, al contrario, si trova all’ottavo posto della classifica, con un consumo medio di 0,9 kW/h e un costo di utilizzo di circa 42 centesimi all’ora.

Tuttavia, è necessario fare una riflessione sui tempi di utilizzo dei due elettrodomestici, che incidono molto sui consumi di energia elettrica e, conseguentemente, sui costi in bolletta a fine mese. La praticità nell’utilizzo della friggitrice ad aria è data soprattutto dal fatto che i tempi di cottura sono ridotti al minimo e che in una manciata di minuti possiamo preparare piatti gustosi.

Inoltre, diversamente dal forno elettrico che richiede un’accensione anticipata per il preriscaldamento, la friggitrice ad aria può essere utilizzata subito, senza sprecare energia nel riscaldare l’elettrodomestico. Anche questa differenza si traduce, come è ovvio, in consumi energetici diversi.

Quindi, se abbiamo voglia di cucinare una porzione di patate, consideriamo di dover accendere il forno almeno 15 minuti prima di inserire la teglia con il nostro contorno, e stimiamo un tempo di cottura fra i 30 e i 40 minuti. Se invece utilizziamo la friggitrice ad aria, basteranno 15 minuti senza preriscaldamento per ottenere patate croccanti fuori e morbide dentro.

In conclusione, se anche la friggitrice ad aria è oggettivamente un elettrodomestico più energivoro del forno elettrico, se consideriamo i tempi di utilizzo e di cottura degli alimenti, essa consuma meno del forno elettrico, che deve restare acceso per molto più tempo per garantire la giusta cottura alle nostre pietanze.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook