Caro bollette: questo è l’elettrodomestico che consuma di più e che dovremmo usare il meno possibile

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Il consumo di energia elettrica in casa deriva per la maggior parte dagli elettrodomestici: ecco quello che consuma di più

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L’aumento dei costi dell’energia è un problema con cui tutti ci stiamo confrontando in queste settimane, con l’arrivo delle prime bollette dell’anno decisamente più salate rispetto all’anno scorso. Buona parte del consumo di energia elettrica dipende da quali elettrodomestici abbiamo in casa e da come li utilizziamo: uno degli elettrodomestici che maggiormente assorbe energia è il forno elettrico, con un consumo energetico che oscilla fra 1 e 1,5 Kilowatt/ora.

Certamente il forno è necessario per cucinare – soprattutto se vogliamo evitare tipi di cottura più grassi e nocivi per la salute, come la frittura – ma come fare per ridurre il peso del suo fabbisogno energetico sulla bolletta? Soprattutto per preparazioni piccole, meglio optare per modalità di cottura più veloci e sostenibili che non per forza prevedano la frittura: la cottura al vapore o al cartoccio, ma anche quella alla piastra, sono modalità sane e meno energivore.

Un’altra soluzione al caro bollette è rappresentata dalla friggitrice ad aria. La friggitrice ad aria è un nuovo ed interessante elettrodomestico che da qualche anno a questa parte è diventato estremamente popolare: permette di cuocere in modo gustoso (come se si trattasse di una frittura) e al contempo sano i cibi, utilizzando una piccolissima quantità di grasso; inoltre, la cottura in friggitrice è molto più rapida rispetto alla cottura in un forno normale.

(Leggi anche: Friggitrice ad aria: i 9 errori più comuni da evitare per ottenere un cibo croccante e salutare)

Proprio i tempi veloci di cottura e le sue dimensioni contenute rendono la friggitrice ad aria una vantaggiosa alternativa al forno per preparare i cibi senza sprecare troppa energia elettrica: infatti, sebbene il consumo energetico di un forno elettrico e di una comune friggitrice siano quasi gli stessi (fra i 500 e i 1.200 W/h), i tempi di utilizzo dei due elettrodomestici sono molto diversi e usare la friggitrice ci permette di risparmiare energia (e denaro).

La friggitrice ad aria ha dimensioni molto contenute, e ciò rappresenta sia un vantaggio (può essere presente anche in cucine molto piccole e può essere trasportata con facilità) che un limite: il cestello troppo piccolo è inadatto alla cottura di grandi quantità di cibo, che richiedono necessariamente l’utilizzo del forno. Quindi possiamo concludere che la friggitrice ad aria conviene se non dobbiamo cucinare per molte persone. Se dobbiamo utilizzare necessariamente il forno, possiamo scegliere la modalità di cottura ventilata: i tempi di preparazione dei cibi saranno più veloci e questo ci farà comunque risparmiare energia.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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