I ricchi hanno il corpo inquinato da tossine differenti rispetto a noi

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Dimmi che tossine sono presenti nel tuo organismo e ti dirò quanto sei ricco. Potrebbe essere il nuovo motto dei medici di tutto il mondo. La scoperta ha sorpreso persino i ricercatori che si sono occupati di condurre lo studio in questione, incentrato sul legame tra stato socioeconomico e concentrazione delle tossine nell’organismo negli adulti statunitensi.

Lo studio è stato condotto da parte degli esperti dell’European Centre for Environment and Human Health e della University of Exeter. La ricerca conferma che la presenza di tossine nell’organismo interessa sia i ricchi che i poveri negli Stati Uniti, ma la tipologia delle sostanze individuate varia a seconda delle condizioni economiche.

Mercurio, arsenico, piombo, cadmio e bisfenolo A, che può causare infertilità, sono tra le sostanze più rilevate. L’organismo degli americani più ricchi ospita tossine legate allo stile di vita condotto. Ad esempio, coloro che possono permettersi di cenare in un ristorante di pesce o di ordinare del sushi accumulano una maggiore quantità di metalli pesanti nel proprio corpo.

Nei ricchi sono stati individuati livelli più elevati di mercurio, arsenico e cesio, metalli pesanti che tendono ad essere presenti in quantità elevate nel pesce e nei frutti di mare. I ricchi presentano inoltre un livello più alto di benzofenone-3, un ingrediente attivo che può essere presente nelle creme solari, che secondo alcuni esperti potrebbe stimolare la comparsa del cancro alla pelle.

E per quanto riguarda i poveri? Le tossine presenti nel loro organismo sono associate soprattutto all’esposizione al fumo di sigaretta e alle materie plastiche. All’abitudine di fumare un maggior numero di sigarette sono associati livelli più alti di piombo e cadmio. Gli americani più poveri presentavano inoltre un elevato livello di bisfenolo A, una sostanza utilizzata nella produzione delle lattine per confezionare gli alimenti e delle materie plastiche.

Il bisfenolo-A è un inteferente endocrino che è stato correlato ad infertilità e a problemi di sviluppo nel bambino durante la gravidanza. Le tossine, anche se attraverso sostanze differenti, si accumulano nell’organismo sia dei ricchi che dei più poveri. Il denaro e la ricchezza non sono dunque garanzie per il benessere. Soltanto uno stile di vita più salutare ed un’alimentazione basata su cibi davvero naturali possono esserlo.

Marta Albè

Fonte foto: salon.com

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook