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Ogni equinozio d’autunno in questa piramide Maya compare un’ombra a forma di serpente

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La penisola dello Yucatán custodisce dei siti archeologici più affascinanti in assoluto: stiamo parlando del Chichén Itzá, il monumentale complesso Maya annoverato tra le sette meraviglie del mondo. Qui, in occasione dell’equinozio di primavera e d’autunno migliaia di persone accorrono dalle città vicine e da altri Stati per assistere ad un evento quasi surreale che si verifica nella piramide El Castillo e che affonda le sue radici in un antico passato: la discesa del dio Kukulkàn, che letteralmente significa “serpente piumato”. E anche quest’anno la magia si ripeterà a breve, ovvero il 22 settembre, quando saluteremo l’estate.

In realtà il gioco di luci e ombre è creato dal sole, che dà vita da una suggestiva illusione ottica: una sagoma a forma di serpente lungo la scalinata di 91 gradini della piramide, che discende sulla terra durante le prime luci dell’alba per poi salire verso il cielo durante il tramonto.

Uno spettacolo surreale da vedere una volta nella vita 

Secondo la leggenda Maya, infatti, due volte l’anno il dio serpente fa visita alla piramide a lui dedicata per mettersi in contatto con i suoi adoratori e portare le sue benedizioni per scongiurare la siccità affinché il raccolto sia buono. Ma non solo. Nei pressi di questa piramide è possibile sperimentare un particolare effetto sonoro. Quando ci si trova ai suoi piedi, battendo le mani si sente un suono simile al canto di un quetzal, l’uccello sacro ai Maya. Ma c’è una spiegazione scientifica anche per questo fenomeno: i ricercatori hanno scoperto che la struttura favorisce un complesso gioco di suoni e risonanze.

La Piramide di Kukulkàn, conosciuta anche come El Castillo, è il centro di Chich’en Itza e venne costruita Costruito dalla civiltà pre-colombiana Maya tra il IX e il XII secolo. Nel 1988 il sito archeologico è stato dichiarato Patrimonio Unesco dell’Umanità. La discesa del dio Kukulkàn rappresenta un momento importantissimo per la tradizione Maya, a cui assistere almeno una volta nella vita. L’evento viene ricreato artificialmente durante uno spettacolo di luci proiettate sulla piramide.

Lo show, in programma ogni sera dal martedì alla domenica, dura circa mezz’ora ed è accompagnato da suoni e dal racconto sulla straordinaria civiltà Maya.

Un’esperienza da non perdere se ci si trova in vacanza nello Yucatán!

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Fonti: Chichén Itzá /YouTube

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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