Se vai in vacanza in Croazia dopo questa data potrai pagare in Euro senza dover cambiare i soldi

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Lo sapevi che presto potrai pagare in euro in Croazia? È la recentissima decisione del Consiglio dell'Unione Europea, che consente alla Croazia l'adesione all'Eurozona e di beneficiare dell'utilizzo della moneta comune dell'UE a partire dal prossimo anno.

Lo sapevi che presto potrai pagare in euro in Croazia? È la recentissima decisione del Consiglio dell’Unione Europea, che consente alla Croazia l’adesione all’Eurozona e di beneficiare dell’utilizzo della moneta comune dell’UE a partire dal prossimo anno.

Una buona notizia per tutti i turisti d’Europa, per i quali l’euro è sicuramente la moneta più conveniente. Infatti, già 19 paesi dell’Unione Europea usano una sola valuta, il che rende molto più facile scambiare contanti, pagare e in generale fare praticamente qualsiasi cosa con semplicità.

Adesso anche la Croazia abbraccerà l’euro, a partire dal 1° gennaio 2023 abbandonerà la sua valuta attuale, la kuna, e sarà il ventesimo paese ad aderire all’unione monetaria.

Zbyněk Stanjura, Ministro delle Finanze della Repubblica Ceca, commenta:

“Vorrei congratularmi con il mio omologo, Zdravko Marić, e con l’intera Croazia per essere diventati il 20° paese ad aderire alla zona euro. L’adozione dell’euro non è una gara, ma una decisione politica responsabile. La Croazia ha completato con successo tutti i criteri economici richiesti e pagherà in euro a partire dal 1° gennaio 2023”.

L’adesione all’euro non è un processo semplice ed immediato, infatti ogni paese di solito deve soddisfare determinati criteri economici e giuridici. Per esempio, questi criteri possono riguardare bassi tassi di inflazione, un tasso di cambio stabile oppure bassi livelli di debito pubblico.

La Croazia ha soddisfatto tutti questi criteri, ma il paese ha anche già approvato i propri disegni speciali di monete. A partire dal 1° gennaio 2023, ossia da quando la Croazia entrerà a far parte dell’Eurozona, potrà aspettarsi di beneficiare di legami finanziari più stretti con il resto d’Europa e di una maggiore stabilità valutaria.

Invece, ciò per noi significherà non dover fare i conti con una valuta sconosciuta quando ci precipiteremo per un viaggio in uno degli affascinanti insediamenti antichi della Croazia, gloriose spiagge sabbiose o soleggiate isole dell’Adriatico. (Leggi anche: Croazia: le 10 spiagge più belle (isole escluse).

Rimarranno soltanto 7 paesi dell’UE che non useranno la valuta centrale, tra cui la Bulgaria (che ha il lev), Repubblica Ceca (corona), Danimarca (corona), Svezia (corona), Ungheria (fiorino), Polonia (złoty) e Romania (leu). Di questi, la Bulgaria spera di utilizzare l’euro entro il 2024 e la Romania entro il 2029.

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Fonte: europa.eu

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

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