Il sindaco di Senigallia non può vietare il menu vegan nelle scuole

Ha suscitato scalpore la notizia che il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, lo scorso settembre abbia rifiutato di soddisfare le richieste di alcune famiglie che chiedevano alla mensa scolastica un menu vegan per i propri figli. Tanti i botta e risposta tra famiglie e Comune, tante le scuse addotte da quest'ultimo: dai problemi di budget delle scuole, a un problema di organizzazione del catering, al numero troppo esiguo di pasti vegan richiesti rispetto al totale. Sta di fatto che, fino ad oggi, le circa dieci famiglie che avevano inoltrato la richiesta non sono ancora state accontentate.

L'appoggio delle associazioni vegane a difesa dei diritti di queste famiglie è stato unanime; anche Gianluca Felicetti, presidente LAV (Lega AntiVivisezione), è intervenuto recentemente sull'argomento con una lettera aperta rivolta al sindaco di Senigallia. "Aldilà che queste sette famiglie pagano il servizio tanto quanto le altre, il suo Dirigente comunale non potrà non aver informato Lei e la Giunta che questo riconoscimento non è una facoltà ma un obbligo che i Comuni si sono impegnati a rispettare firmando, il 29 aprile 2010, “Linee di indirizzo nazionale per la refezione scolastica attacca Felicetti rivolgendosi direttamente a Mangialardi.

A pagina 22 di questo documento si legge che "vanno assicurate anche adeguate sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali. Tali sostituzioni non richiedono certificazione medica, ma la semplice richiesta dei genitori" e tra queste è sicuramente compresa la scelta di un'alimentazione 100% vegetale. "La validità della scelta vegana in ambito scolastico è stata inoltre recentemente confermata dalla sentenza n. 245/2015 del Tribunale di Giustizia Amministrativa di Bolzano. - continua Felicetti - Tale pronuncia ha infatti revocato il provvedimento di rifiuto d’iscrizione presso un asilo nido di un bambino per il quale i genitori avevano richiesto l’alimentazione vegana, deciso dalla Direttrice dell’Ufficio istruzione e scuole del Comune di Merano, che aveva ingiunto alla madre di “consegnare una attestazione del pediatra di libera scelta dalla quale risultasse lo stato clinico del bambino e l’assenza di carenze nutrizionali” stabilendo che, in caso i genitori non avessero provveduto, “il bambino non avrebbe potuto più frequentare la struttura”.

Esitono molti comuni, tra i quali Milano e La Spezia ma anche realtà più piccole come Rimini e Gradara, che provvedono senza problemi a fornire menu vegani nelle scuole senza la necessità di un'autorizzazione medica. "Chieda a loro come fanno per i menu (che sono meno complicati di quello che può pensare, dalla pasta e fagioli alla pasta al pomodoro, dai burger di seitan al riso e piselli, alle crocchette di tofu, e sul nostro sito www.cambiamenu.it potrà leccarsi i baffi) e scoprirà che questo aggravio di costi e organizzazione – al pari dei pasti per bambini ebrei o mussulmani – non è, peraltro, rilevante." prosegue il presidente LAV nella sua lettera. "Signor Sindaco, ho avuto il piacere di conoscerla in due conferenze dell’attivissimo Rotary Club di Senigallia, con relative cene, vegane. Ho lì appreso della sua formazione erboristica e quindi aperta all’innovazione così come alla valorizzazione della tradizione, come fa proprio la scelta vegana. Noi le mettiamo a disposizione, gratuitamente, la competenza di almeno una biologa nutrizionista. Insomma trasformi questo non problema in un’opportunità, positiva, dal prossimo anno scolastico. Per “la città di tutti” come recita il suo ultimo slogan elettorale. Di tutti." propone infine Felicetti.

Vedremo se e cosa risponderà il sindaco Mangialardi.

 

 

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Commenti 9

Ospite - vittoria il Giovedì, 12 Maggio 2016 13:04
non concordo appieno

Cara Laura, sono una studentessa di biotecnologie a Genova, vegetariana dà dieci anni, ma non posso concordare con questo punto di vista. Per un bambino, corpo in sviluppo, la carne e prodotti derivati dà animaliserve, come obbligare un animale domestico come gatto o cane ad una esclusivamente veg. La scelta etica di prodotti bio è dà preferire per le modalità di esecuzione degli atti che portano l'animale al trasformato e per la qualità sicuramente (se il bambino è musulmano non Consumerà maiale e la dieta sarà a parte), e magari l alternare prodotti veg e di carne, ma non si possono costringere degli individui a rinunciare a un elemento di una dieta onnivora... ti ripeto parlo dà vegetariana. il cognome del sindaco è tutto dire X) complimenti per gli articoli, mi sono iscritta al tuo sito. Buone cose

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Cara Laura, sono una studentessa di biotecnologie a Genova, vegetariana dà dieci anni, ma non posso concordare con questo punto di vista. Per un bambino, corpo in sviluppo, la carne e prodotti derivati dà animaliserve, come obbligare un animale domestico come gatto o cane ad una esclusivamente veg. La scelta etica di prodotti bio è dà preferire per le modalità di esecuzione degli atti che portano l'animale al trasformato e per la qualità sicuramente (se il bambino è musulmano non Consumerà maiale e la dieta sarà a parte), e magari l alternare prodotti veg e di carne, ma non si possono costringere degli individui a rinunciare a un elemento di una dieta onnivora... ti ripeto parlo dà vegetariana. il cognome del sindaco è tutto dire X) complimenti per gli articoli, mi sono iscritta al tuo sito. Buone cose
Spazi Verdi 24 il Venerdì, 13 Maggio 2016 15:52
W il confronto pacato e civile

Ciao Vittoria! Ti ringrazio per i complimenti e l'iscrizione, mi fa davvero molto piacere allora, premesso che non studio medicina né affini, riporto il parere di nutrizionisti vegani che dichiarano non solo non pericolosa, ma addirittura raccomandabile, l'alimentazione 100% vegetale in età pediatrica. Ho letto molte testimonianze di genitori vegani i cui figli lo sono dalla nascita, sani e perfettamente in linea con le tabelle di crescita. Ora, io non sono mamma e non so come mi comporterò quando o sarò, ma ad oggi sono convinta che i miei figli nasceranno e cresceranno vegani, poi liberi di non esserlo più una volta adulti. Credo che tutti i genitori "impongano" qualcosa ai propri figli sia in fatto di religione che di cultura e di alimentazione. Se di imposizione deve trattarsi, ne preferisco una che sia diretta verso la non-violenza e il rispetto della vita in ogni sua forma. Detto questo, stimo assolutamente chi la pensa diversamente da me e anzi, ben venga il confronto pacato e civile

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Ciao Vittoria! Ti ringrazio per i complimenti e l'iscrizione, mi fa davvero molto piacere :) allora, premesso che non studio medicina né affini, riporto il parere di nutrizionisti vegani che dichiarano non solo non pericolosa, ma addirittura raccomandabile, l'alimentazione 100% vegetale in età pediatrica. Ho letto molte testimonianze di genitori vegani i cui figli lo sono dalla nascita, sani e perfettamente in linea con le tabelle di crescita. Ora, io non sono mamma e non so come mi comporterò quando o sarò, ma ad oggi sono convinta che i miei figli nasceranno e cresceranno vegani, poi liberi di non esserlo più una volta adulti. Credo che tutti i genitori "impongano" qualcosa ai propri figli sia in fatto di religione che di cultura e di alimentazione. Se di imposizione deve trattarsi, ne preferisco una che sia diretta verso la non-violenza e il rispetto della vita in ogni sua forma. Detto questo, stimo assolutamente chi la pensa diversamente da me e anzi, ben venga il confronto pacato e civile :)
Ospite - Mat il Martedì, 17 Maggio 2016 18:51

La più grande associazione di dietisti d'america dice il contrario, ossia che non ci sono controindicazioni, se la dieta è ben fatta...

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La più grande associazione di dietisti d'america dice il contrario, ossia che non ci sono controindicazioni, se la dieta è ben fatta...
Spazi Verdi 24 il Venerdì, 13 Maggio 2016 15:47
W il confronto pacato e civile

Ciao Vittoria! Ti ringrazio per i complimenti e l'iscrizione, mi fa davvero molto piacere allora, premesso che non studio medicina né affini, riporto il parere di nutrizionisti vegani che dichiarano non solo non pericolosa, ma addirittura raccomandabile, l'alimentazione 100% vegetale in età pediatrica. Ho letto molte testimonianze di genitori vegani i cui figli lo sono dalla nascita, sani e perfettamente in linea con le tabelle di crescita. Ora, io non sono mamma e non so come mi comporterò quando o sarò, ma ad oggi sono convinta che i miei figli nasceranno e cresceranno vegani, poi liberi di non esserlo più una volta adulti. Credo che tutti i genitori "impongano" qualcosa ai propri figli sia in fatto di alimentazione che di cultura e di alimentazione. Se di imposizione deve trattarsi, ne preferisco una che sia diretta verso la non-violenza e il rispetto della vita in ogni sua forma. Detto questo, stimo assolutamente chi la pensa diversamente da me e anzi, ben venga il confronto pacato e civile

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Ciao Vittoria! Ti ringrazio per i complimenti e l'iscrizione, mi fa davvero molto piacere :) allora, premesso che non studio medicina né affini, riporto il parere di nutrizionisti vegani che dichiarano non solo non pericolosa, ma addirittura raccomandabile, l'alimentazione 100% vegetale in età pediatrica. Ho letto molte testimonianze di genitori vegani i cui figli lo sono dalla nascita, sani e perfettamente in linea con le tabelle di crescita. Ora, io non sono mamma e non so come mi comporterò quando o sarò, ma ad oggi sono convinta che i miei figli nasceranno e cresceranno vegani, poi liberi di non esserlo più una volta adulti. Credo che tutti i genitori "impongano" qualcosa ai propri figli sia in fatto di alimentazione che di cultura e di alimentazione. Se di imposizione deve trattarsi, ne preferisco una che sia diretta verso la non-violenza e il rispetto della vita in ogni sua forma. Detto questo, stimo assolutamente chi la pensa diversamente da me e anzi, ben venga il confronto pacato e civile :)
Spazi Verdi 24 il Venerdì, 13 Maggio 2016 15:51
W il confronto pacato e civile

Scusa, intendevo dire che i genitori impongono ai propri figli scelte in fatto di RELIGIONE, cultura e alimentazione... Piccola svista

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Scusa, intendevo dire che i genitori impongono ai propri figli scelte in fatto di RELIGIONE, cultura e alimentazione... Piccola svista ;)
Ospite - Mat il Martedì, 17 Maggio 2016 18:54
Beh tutti

Anche la dieta onnivora è un'imposizione... TUTTI i genitori impongono la dieta ai figli... quando saranno consapevoli e autonomi decideranno... che problema c'è...

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Anche la dieta onnivora è un'imposizione... TUTTI i genitori impongono la dieta ai figli... quando saranno consapevoli e autonomi decideranno... che problema c'è...
Spazi Verdi 24 il Giovedì, 19 Maggio 2016 11:30
Sono d'accordo

Anche io penso che tutti i genitori impongano il proprio modo di pensare ai figli...e trovo che non ci sia differenza tra una "imposizione" vegan e una onnivora... se non in termini di etica e salute!

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Anche io penso che tutti i genitori impongano il proprio modo di pensare ai figli...e trovo che non ci sia differenza tra una "imposizione" vegan e una onnivora... se non in termini di etica e salute!
Ospite - vittoria il Sabato, 14 Maggio 2016 14:45
u.u

probabilmente conoscerai il natura si' ed altri consorzi biologici... indirizzare il bambino verso un consumo morigerato e consapevole è sicuramente da persone civili, tuttavia un pupo non è giuridicamente un adulto consenziente che possa decidere liberamente la sua dieta e se avessi figli non tenterei di imporgli un credo come neanche una dieta che escluda la carne data la nostra natura di animali onnivori.... Ci sono casi, ma per animali domestici, in cui sono stati perseguiti per legge padroni che li nutrivano con soli vegetali portandoli alla denutrizione. Servirebbe un controllo molto attento di un'alimentazione pediatrica solo vegana per non portarlo a deficit salutari successivamente u.u. Comunque ascolta, ti interesserebbe venire a Genova per l'inizio di giugno? aiuto una professoressa di bioetica a preparare un convegno di due giorni sull'animale come essere senziente, ti fornirei miei recapiti e tutto ho letto che sei giornalista

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probabilmente conoscerai il natura si' ed altri consorzi biologici... indirizzare il bambino verso un consumo morigerato e consapevole è sicuramente da persone civili, tuttavia un pupo non è giuridicamente un adulto consenziente che possa decidere liberamente la sua dieta e se avessi figli non tenterei di imporgli un credo come neanche una dieta che escluda la carne data la nostra natura di animali onnivori.... Ci sono casi, ma per animali domestici, in cui sono stati perseguiti per legge padroni che li nutrivano con soli vegetali portandoli alla denutrizione. Servirebbe un controllo molto attento di un'alimentazione pediatrica solo vegana per non portarlo a deficit salutari successivamente u.u. Comunque ascolta, ti interesserebbe venire a Genova per l'inizio di giugno? aiuto una professoressa di bioetica a preparare un convegno di due giorni sull'animale come essere senziente, ti fornirei miei recapiti e tutto :) ho letto che sei giornalista
Spazi Verdi 24 il Sabato, 14 Maggio 2016 20:31

Continuo a dissentire comunque no, non sono (ancora) giornalista, sto studiando per diventarlo! Ti ringrazio per l'offerta, però =)

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Continuo a dissentire :) comunque no, non sono (ancora) giornalista, sto studiando per diventarlo! Ti ringrazio per l'offerta, però =)
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Mercoledì, 24 Maggio 2017