Cheesecake vegan allo zenzero e frutti di bosco: dolce San Valentino!

Voglia di cheesecake e non potere, o volere, mangiare latticini? Cerco ricette in giro e nessuna mi soddisfa, quindi…esperimento!

Servita a tradimento a ignari parenti e amici, che l’hanno definita, ottima! E’ anche semplice da fare, e come sempre per le mie ricette, potete sbizzarrirvi e sostituire gli ingredienti con quello che più vi piace, se riuscite a fare le magie. Non contiene glutine, soia, latte, uova, lieviti nè cereali di alcun tipo ed è dolcificata con lo sciroppo d’acero.

Stasera a casa mia si festeggia San Valentino, come dovrebbe essere ogni giorno, con queste mini tortine a forma di cuore da gustare a cuor leggero. Molte torte vegan e crudiste che ho provato a fare sono degli agglomerati talmente pesanti o grassi (troppa frutta secca o troppo olio di cocco), che non mi azzarderò mai più a presentare sotto forma di torta intera, ma solo in mini-porzioni. Sono un pasto intero, non un dolce. Questa è abbastanza leggera per essere anche sformata in un piccolo stampo di circa 20 cm di diametro. Il segreto? Le patate e la consistenza “lattosa” è data dagli anacardi, che vanno lasciati a mollo una notte, quindi programmate di fare la torta un giorno prima, o anche diversi giorni prima, tanto potete lasciarla in congelatore.

Per la ricetta ottimale utilizzate una grossa patata dolce, ma l’esperimento è riuscito anche con una normale grossa patata a pasta bianca e farinosa. Non vanno bene le patate gialle a pasta molle e viscida. Il procedimento è facilissimo e l’unico ingrediente da cuocere è la patata.

Ingredienti

Per la base:

  • 100 g di mandorle non pelate
  • 3 grossi datteri (peso totale 300 g col nocciolo)
  • un cucchiaino di zenzero candito a cubetti (aggiungete o togliete a vostro gusto, così si sente la piccantezza, ma non sovrasta gli altri sapori)

b2ap3_thumbnail_2little.jpg

Per la crema:

  • una grossa patata dolce cotta al forno o a vapore (peso cruda circa 300 g)
  • 100 g di anacardi non salati ammollati per una notte
  • 250 ml sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai di burro di cocco o di cacao (io in casa ho entrambi quindi ho fatto 1 cucchiaio di ognuno)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • mezzo cucchiaino di aceto di mele
  • un pizzico abbondante di sale marino integrale

b2ap3_thumbnail_cashews-soaked.jpg

Per la copertura:

  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 600 g di frutti di bosco surgelati misti

b2ap3_thumbnail_4lit.jpg

Procedimento:

Preparate il fondo frullando le mandorle, i datteri e lo zenzero. Si formeranno delle briciole morbide che basterà compattare per bene sul fondo dello stampo che avete scelto.

b2ap3_thumbnail_7B.jpg

Poi nel bicchiere del frullatore ben lavato unite tutti gli altri ingredienti e frullateli fino ad ottenere una crema liscia, che verserete sulla base di mandorle e datteri. Il tutto va messo in freezer almeno un’ora in modo che la crema si solidifichi. Intanto preparate i frutti di bosco, mettendoli a cuocere a fuoco vivo in una padella antiaderente con i due cucchiai di sciroppo d’acero. Non li ho dolcificati molto per sentire bene il sapore. Cuocete mescolando fino a quando tutto il succo di riduce e il tutto prende la consistenza di una composta lucida e soda. Lasciateli raffreddare.

b2ap3_thumbnail_3litt.jpg

Quando la torta è ben congelata potete guarnirla con un bello strato di frutti di bosco e rimetterla in congelatore. Per consumarla basterà tirarla fuori dal frigo mezz’ora prima di servirla, in modo che la consistenza torni morbida e cremosa.

Buon San Valentino a tutti!

b2ap3_thumbnail_5LIT.jpg

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Coop

Non solo spremuta! 5 succhi ricchi di vitamine da realizzare con le arance di Sicilia

Roma Motodays
Seguici su Instagram
seguici su Facebook