Clorofilla

La muffa nel cibo: quando è pericolosa?

Muffe ad occhio nudo e al microscopio elettronico

Chi non fa il pane in casa ha delle alleate microscopiche per sapere se il prodotto che ha comprato è stato confezionato seguendo le corrette norme igieniche: le muffe!

"Muffa" è il nome che viene dato ad alcuni generi di funghi microscopici, che si sviluppano soprattutto dove c’è umidità ad una temperatura tra i 15 ed i 30 °C, ma con limiti abbastanza variabili per cui possono proliferare anche a temperature di frigorifero. Si presentano, bianche o colorate, sulle pareti dei prodotti in decomposizione.

Alcune muffe sono molto utili, come la pennicillina, un antibiotico isolato da prodotti del metabolismo di alcune specie di Penicillium, e tutte le muffe che si utilizzano per produrre i formaggi, come gorgonzola (Penicillum glaucum), Brie (Penicillium candidum), ecc...

immagine

Brie ricoperto di muffa commestibile, Pennicillium candidum

Ma quando compaiono là dove non dovrebbero essere bisogna essere molto attenti: le spore delle muffe sono trasportate ovunque dall'aria e si depositano sui cibi non protetti o in via di preparazione, dove trovano il terreno ideale per svilupparsi. In fondo fanno il loro lavoro: come in natura, degradano le sostanze organiche per trasformarle in altri elementi, le decompongono. Un giorno decomporranno anche noi ehehehe!

Il pane

Nelle camere di fermalievitazione del pane le muffe trovano l'ambiente ideale per attecchire e germinare. Per questo l'igiene in questi luoghi deve essere scrupolosa. I teli su cui il pane appena fatto riposa nella camera di fermalievitazione (dove l'impasto viene mantenuto a bassa temperatura -inferiore ai 4°- impedendo così ai lieviti di produrre anidride carbonica, ma consentendo agli enzimi la trasformazione dei carboidrati in zuccheri semplici), devono essere bianchi e puliti, senza macchie colorate: se dove il pane è a contatto con il telo ci sono macchie colorate, allora è in atto una contaminazione fungina, che pregiudicherà la qualità del pane.

I sintomi:

la mollica del pane ha sapore ed odore dolciastro. Il pane inizia a fare la muffa pochi giorni dopo che lo avete comprato. Dopo due o tre giorni dall'acquisto il pane non si secca, e al tatto è viscido e colloso. La mollica inizia a ricoprirsi di macchie scure, oppure tutto il pane si ricopre di macchie rosa/arancione.

immagine

Pane ammuffito

La colorazione scura della muffa può indicare un'infezione da parte di un fungo del genere Aspergillus, mentre quella rosa o arancione essere dovuta a Monilia sitophila, conosciuta come "muffa arancione del pane" o Neurospora crassa: le prime due possono produrre micotossine, dei prodotti del metabolismo secondario delle muffe che, se sviluppate su un alimento, possono essere fonte di pericolose intossicazioni a livello del fegato, dei reni, dei centri nervosi o del tratto digestivo. Monilia sitophila è stata indicata, inoltre, come responsabile di fenomeni allergici quali asma e riniti. E queste sono solo alcune tra le tante specie di muffe...

Quindi se il pane che comprate fa la muffa pochi giorni dopo l'acquisto, buttatelo via, oppure portatelo indietro al negozio e magri fate una segnalazione alle ASL. Anche perché delle muffe, vediamo solo la parte superficiale, ma le loro ife sono sviluppate anche all'interno.

immagine

Pane ammuffito: le ife delle muffe sono anche all'interno

Altri cibi

Latticini:

Nei formaggi stagionati basta eliminare la parte ammuffita e si può tranquillamente consumare il resto. Con i formaggi freschi bisogna fare più attenzione, le tossine contenute nella muffa si propagano molto più rapidamente nei cibi umidi, ed in particolare latte, ricotta e yogurt vanno gettati al primo segno di muffa.

Confetture:

Lo zucchero della marmellata si lega con l’acqua ed impedisce la formazione di tossine, quindi, la muffa che si può presentare sulla superficie di una marmellata deve essere eliminata, ma il resto della confettura può essere ancora utilizzata.

Succhi di frutta:

Gettarli al minimo segno di muffa.

Frutta e ortaggi:

Se molto succosi meglio gettarli quando appare la muffa, quelli più sodi, come mele, carote, zucche, possono essere consumati dopo aver eliminato tutta la parte ammuffita.

Carni:

Gettarle al primo segno di muffa.

Non date il cibo ammuffito nemmeno agli animali, fa male anche a loro.

Come proteggere i cibi dalle muffe?

  • Tenete sempre coperto e ben protetto il cibo una volta cucinato o lavato, utilizzando pellicole trasparenti e tipo Tupperware, le spore sono nell'aria. Lo stesso fate per lo scatolame o i vasi una volta aperti.
  • Soprattutto in estate, non lasciate cibi deperibili fuori dal frigo più di due ore.
  • Mangiate gli avanzi tenute in frigo nel giro di massimo 4 giorni in modo che le muffe non abbaino tempo di svilupparsi.

La presenza di muffe sui cibi è quasi sempre nemica della salute, ed è generalmente sintomo di un ambiente poco igienico, che potrebbe anche facilitare l’introduzione e la contaminazione da parte di batteri patogeni e non: la miglior cura per la salute degli alimenti è sicuramente la prevenzione.

Isy

Puoi seguirmi su Facebook, google+, Pinterest oTwitter. Puoi trovarmi su Instagram come Isypedia

Sitografia

http://www.humanitasalute.it/dieta-e-alimentazione/4619-se-i-cibi-fanno-la-muffa

http://www.avenuemedia.eu/htdocs/linkEDIT/linkRIVI/molini/mol03_01/07.html

http://orgs.usd.edu/esci/age/content/natural_clocks/mold.html

http://commercialestema.it/attachments/article/66/MUFFE%20e%20LIEVITI.pdf

banner guida pulizie

Scrittori di classe

Come iscrivere la tua scuola a "salvare il Pianeta”, il concorso di Conad e WWF

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Raffreddore e influenza? La risposta naturale è ec...
Cibi per animali testati e prodotti cruelty free: ...
 

Commenti 168

Ospite - Misia il 17 07 2013
e i sott'olio?

un curiosità per i prodotti sott'olio, soprattutto per i prodotti locali.
Spesso, si formano delle chiazze bianche vicino alla superficie e si trova spesso nel vasetto dalla parte interna.

Si tratta muffa?

0
un curiosità per i prodotti sott'olio, soprattutto per i prodotti locali. Spesso, si formano delle chiazze bianche vicino alla superficie e si trova spesso nel vasetto dalla parte interna. Si tratta muffa?
Ospite - rudy meneghin il 17 07 2013

se tieni i vasetti in frigo e' la bassa temperature che trasforma l'olio in chiazze bianche ,ma solo perche' tende a ghiacciarsi.vai tranquilla.se lo lasci fuori a temperatura ambiente x 10 minuti vedi le chiazze sparire perche' lk'olio si scalda un po'.

1
se tieni i vasetti in frigo e' la bassa temperature che trasforma l'olio in chiazze bianche ,ma solo perche' tende a ghiacciarsi.vai tranquilla.se lo lasci fuori a temperatura ambiente x 10 minuti vedi le chiazze sparire perche' lk'olio si scalda un po'.
Ospite - fabiana il 17 07 2013
muffa

Io ho trovato della muffa quando ho usato il pomodoro nel cartone.........ma già il danno l'avevo fatto buttandolo nel sughetto che stavo preparando..........il pesso ammuffito l'ho buttato, ma il sugo l'ho mangiato..........ora????? che succederà?????

0
Io ho trovato della muffa quando ho usato il pomodoro nel cartone.........ma già il danno l'avevo fatto buttandolo nel sughetto che stavo preparando..........il pesso ammuffito l'ho buttato, ma il sugo l'ho mangiato..........ora????? che succederà?????
Clorofilla il 18 07 2013

Ciao, se non sei stata già male non ti succederà nulla. Evita di farlo di nuovo per non accumulare ulteriori tossine nel tuo corpo, tutto qui, tranquilla.

0
Ciao, se non sei stata già male non ti succederà nulla. Evita di farlo di nuovo per non accumulare ulteriori tossine nel tuo corpo, tutto qui, tranquilla. :)
Ospite - Miauz il 12 08 2013
Basta riscaldarlo...

Specie in periodi molto caldi ed umidi come questo, mi ritrovo spesso il pane ricoperto da uno strato superficiale di muffa color verde, poichè odio terribilmente ogni tipo e forma di spreco, tipiche delle società dell'opulenza come la nostra, io non getto nulla. Mi limito a grattare la parte superficiale ed a scaldarlo al forno per uccidere queste muffe. Il pane è perfettamente commestibile e non mi ha mai creato nessun problema di salute. Forse dobbiamo smetterla di essere troppo schizzinosi.

0
Specie in periodi molto caldi ed umidi come questo, mi ritrovo spesso il pane ricoperto da uno strato superficiale di muffa color verde, poichè odio terribilmente ogni tipo e forma di spreco, tipiche delle società dell'opulenza come la nostra, io non getto nulla. Mi limito a grattare la parte superficiale ed a scaldarlo al forno per uccidere queste muffe. Il pane è perfettamente commestibile e non mi ha mai creato nessun problema di salute. Forse dobbiamo smetterla di essere troppo schizzinosi.
Clorofilla il 16 10 2013

Ognuno si avvelena come vuole....

0
Ognuno si avvelena come vuole....
Ospite - Dottor Sclero il 20 07 2014

Con il calore uccidi le muffe ma non elimini le tossine da loro prodotte. Non è questione di essere schizzinosi, rappresentano un reale pericolo per la salute. Che tu non sia mai stato male non significa un bel nulla, spero tu non faccia mangiare a nessun altro la tua spazzatura.

1
Con il calore uccidi le muffe ma non elimini le tossine da loro prodotte. Non è questione di essere schizzinosi, rappresentano un reale pericolo per la salute. Che tu non sia mai stato male non significa un bel nulla, spero tu non faccia mangiare a nessun altro la tua spazzatura.
Ospite - cristina il 24 08 2013
sott'olio

se i sott' olio non sono ben coperti dall'olio e si forma la muffa bisogna buttarli?

0
se i sott' olio non sono ben coperti dall'olio e si forma la muffa bisogna buttarli?
Clorofilla il 16 10 2013

Scusa Cristina, vedo ora...butta solo la parte ammuffita, a mio parere il resto si può mangiare.

0
Scusa Cristina, vedo ora...butta solo la parte ammuffita, a mio parere il resto si può mangiare.
Ospite - Chiara il 14 10 2013

E la passata di pomodoro? Diverse volte ho dovuto buttare barattoli interi perché si sono ammuffiti un paio di giorni dopo l'apertura.

0
E la passata di pomodoro? Diverse volte ho dovuto buttare barattoli interi perché si sono ammuffiti un paio di giorni dopo l'apertura.
Già registrato? Login qui
Ospite
Venerdì, 21 Settembre 2018
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
settimana riduzione rifiuti 2018
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram