15 cose che i proprietari non dovrebbero mai fare in un’area cani

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Le aree cani possono essere un vero e proprio paradiso per i vostri pelosi. Un posto dove correre liberi in sicurezza e socializzare con i propri simili. Ma sappiamo davvero come è giusto comportarsi al loro interno?

Ci sono molte cose che i proprietari sbagliano, mettendo in pericolo sé stessi, il proprio animale e gli altri presenti, trasformando quello che dovrebbe essere un ambiente sicuro e divertente per tutti in un potenziale incubo. Guardare i cani giocare insieme al parco può essere molto divertente, ma alcuni comportamenti sbagliati possono turbare l’atmosfera.

Abbiamo identificato alcuni comportamenti da evitare assolutamente in un’area cani, per rendere la vostra prossima visita molto più divertente e sicura. Nascono dall’esperienza dell’associazione 100Zampe, che ha riqualificato un’area verde proprio per creare uno spazio che fosse qualcosa di più di un luogo recintato e che si occupa di promuovere una buona relazione uomo-cane che rispetti le esigenze di benessere dell’animale, sia dal punto di vista fisiologico che mentale, secondo un approccio cognitivo zooantropologico.

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Ecco, allora, 15 cose che i proprietari non dovrebbero mai fare in un’area cani.

Lasciare la cacca a terra

Raccogliere la cacca, oltre a essere un gesto di civiltà, peraltro obbligatorio, evita il rischio di diffusione di malattie e parassiti che vivono negli escrementi dei cani e che gli altri cani possono contrarre quando la annusano o la mangiano. Se vedete qualcuno che non raccoglie la cacca, l’invito è quello di farglielo notare, magari offrendo uno dei nostri sacchetti.

Non fare ‘sfogare’ il cane prima di portarlo nell’area cani

Potrebbe sembrare un controsenso, ma non lo è. Andare in area cani per fare ‘sfogare’ e divertire il nostro cane è sbagliato! I dog park dovrebbero essere concepiti solo come un supplemento all’attività quotidiana di un cane, non come fonte primaria di esercizio o di socializzazione. Un cane che è stato solo a casa per molte ore potrebbe avere parecchia energia repressa. Portarlo in un ambiente estremamente stimolante, come un parco con altri cani, è come lanciare un candelotto di dinamite pronto a esplodere. Per evitarlo basta fare una bella passeggiata prima di entrare.

Non richiamare il cane all’ingresso di nuovi cani

I fruitori già all’interno dell’area dovrebbero sempre richiamare i propri cani al fine di non invadere la soglia d’accesso. Anche questo fa parte dell’educazione del cane e aiuta il nuovo arrivato e i cani che sono già dentro ad avere esperienze positive.

Tenere i cani al guinzaglio

Portare il proprio cane al guinzaglio all’interno di un parco con cani liberi è davvero una cattiva, anzi pessima, idea. I nuovi proprietari spesso si sentono più sicuri mantenendo il loro cane al guinzaglio, pensando che sarà più facile controllarlo. Ma i cani al guinzaglio possono sentirsi più insicuri perché sanno che non potranno fuggire e che hanno poco spazio. Lasciare i cani al guinzaglio è sbagliato, oltre che pericoloso.

Portare una femmina in calore o incinta

C’è bisogno di entrare nei dettagli? Purtroppo però succede, anche se mai e poi mai dovrebbe accadere. Se vuoi vedere l’inferno, lascia una femmina in calore tra un gruppo di cani. Ah, ricordate, avere una femmina in calore nei paraggi non è un problema solo per lei e per il suo proprietario, ma anche per tutti i proprietari dei cani maschi, che potrebbero entrare in competizione fra loro violentemente, vista la presenza di una risorsa così grande.

Portare cuccioli troppo piccoli o cani con vaccinazioni incomplete

Ci sono così tante malattie e parassiti in un dog park che se i proprietari le conoscessero rabbrividirebbero. I cani vaccinati sono un po’ più al sicuro, al massimo possono prendere la giardia. Ma tutti gli altri no. Per i cuccioli che non hanno completato le vaccinazioni, i parchi frequentati da altri cani sono pericolosissimi.

Prendere il cane in braccio

Ecco un altro errore comune, soprattutto tra i proprietari di cani di piccola taglia. E’ estremamente comprensibile voler preservare un cane piccolino se una situazione inizia a degenerare. E’ un gesto innato, una sorta di istinto quasi impossibile da combattere. Ma l’atto di alzare da terra cani di piccola taglia innesca l’istinto della predazione in molti cani. In un’area cani, dove tutti i cani sono extra-stimolati ed eccitati, prendere un piccoletto in braccio in preda al panico potrebbe essere sufficiente per mettersi in pericolo, rimediando magari un bel morso. Ricordate: quando qualcosa si sposta verso l’alto e in fretta per il cane significa che sta fuggendo, significa “caccia!”.

Portare un cane che non ha competenze

Il “richiamo” è molto di più dell’avere un cane che corre da noi quando viene chiamato. Significa avere un cane che è costantemente in sintonia ed è pronto a obbedire in caso di pericolo. Il richiamo è importante non solo per la sicurezza del vostro cane, ma anche per la sicurezza di ogni cane che interagisce con lui.

Somministrare croccantini e consumare alimenti

Somministrare cibo ai cani all’interno dell’area significa dar luogo a fenomeni di competizione fra i cani presenti. Per lo stesso motivo bisogna evitare di introdurre e consumare alimenti di qualsiasi tipo. Sbagliatissimo anche alimentare un altro cane senza autorizzazione: è un comportamento maleducato e pericoloso. Ci sono cani che soffrono di allergie a determinati ingredienti, che sono a dieta per motivi medici, che sono mendicanti e i proprietari non vogliono che il comportamento sia incoraggiato. Anche se fatto a fin di bene, non si nutre mai il cane di un’altra persona senza chiedere il permesso. Neanche un biscottino.

Proporre giochi eccitatori

Giocare con palline, frisbee o bastoni, se sono presenti più cani, potrebbe innescare fenomeni di competizione. Molti cani hanno problemi con le risorse e l’area cani non è un posto sicuro e adatto per il gioco.

Chiacchierare con gli altri esseri umani invece di supervisionare i cani

La priorità numero uno in un’area cani è il cane, non fare conversazione con gli altri esseri umani. È come portare i bambini a un parco giochi e poi voltare loro le spalle per chiacchierare con altri genitori. Troppe persone si sentono in diritto di far scatenare il loro cane in un parco recintato e poi farsi beatamente i fatti propri. Se stai chiacchierando, non stai guardando. Le aree cani sono per trascorrere tempo con i cani, i tavolini dei bar per le chiacchiere…

Guardare tutto il tempo lo smartphone

Proprio come per le chiacchiere con gli altri proprietari, uno smartphone non deve diventare una distrazione. Purtroppo, ci sono tantissime persone che entrano in area cani e guardano i loro telefoni per tutto il tempo, mentre il loro cane sta proprio lì a fissare il cellulare che assorbe l’umano. Oppure, conscio di non essere visto, il cane inizia a infrangere tutte le regole, perché sa che può farlo. Così si arriva al punto che altri proprietari di cani debbano gestire il vostro cane per voi. In area cani Facebook e Wathsapp possono decisamente aspettare.

Non supervisionare i bambini

In primo luogo, chiedetevi seriamente se è davvero il caso di portare i bambini in un’area cani. Per tanti aspetti, potrebbe essere una cattiva idea. Le urla e i movimenti veloci dei bambini possono spaventare e agitare i cani, o farli sembrare una preda ai loro occhi. I bambini possono dare fastidio agli animali e rimediare magari un bel morso. A meno che il bambino sappia come ci si comporta correttamente in mezzo ai cani, è meglio evitare. E se proprio li portate con voi, è ovvio che vadano sorvegliati ancor di più dei cani. Correre, lanciare cose o toccare i cani sconosciuti deve essere loro assolutamente proibito. Detto questo, con la giusta supervisione e la giusta atmosfera, le aree cani possono essere una grande opportunità di apprendimento per i bambini, per insegnare il linguaggio del corpo del cane e un comportamento appropriato con gli animali.

Portare cane cani aggressivi o paurosi

Le aree cani sono spesso viste come un luogo dove i cani possono socializzare. Per i cani che stanno già praticando la socializzazione, sì, l’area cani è un luogo ideale per incontrare e salutare gli altri. Ma per i cani che hanno bisogno di socializzazione, non è il posto adatto per farlo. Soprattutto con cani aggressivi o paurosi. I cani che hanno problemi con altri cani hanno bisogno di calma e tranquillità, di ambienti controllati con livelli bassi di stimolazione per imparare a superare le loro paure.

Non allontanarsi subito quando qualcosa non va

Al primo segno di guai, andate via, anche se voi avete fatto tutto in maniera perfetta. Se arriva qualcuno che non ha fatto le cose per bene, anche se siete appena arrivati, andate via. Uscite fuori dal problema, prima che diventi un problema. Se arriva un cane troppo eccitato o il vostro cane sta cominciando a essere teso, basta andarsene. Anche prima di entrare, è importante sempre verificare che non ci sia incompatibilità comportamentale con altri cani. A volte è meglio essere sicuri invece di fare “questioni di principio”.

Roberta Ragni

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