Queste sono le 20 password più facili da violare per gli hacker, secondo uno studio

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Un nuovo studio mette in guardia dall'utilizzo di password troppo facili da memorizzare e da decriptare per gli hacker

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Un nuovo rapporto sulla cyber-sicurezza, stilato dalla società di sicurezza informatica Lookout, ha evidenziato quali sono le password più facili da decriptare per i malintenzionati: non è una sorpresa che si tratti di password facili e largamente utilizzate dalla maggior parte degli internauti.

La protezione online è diventata fondamentale: lavoriamo, studiamo, facciamo acquisti, depositiamo denaro – tutto dal nostro smartphone o dal nostro PC. Come chiudiamo a chiave la porta di casa prima di uscire per impedire l’accesso ai ladri ed investiamo in sistemi di allarmistica e antifurti, così dobbiamo prenderci cura anche delle nostre password se vogliamo impedire l’accesso ai nostri dati.

Ecco quali sono le 20 password più violate dai malintenzionati del dark web, da evitare assolutamente:

  • 123456
  • 123456789
  • Qwerty
  • Password
  • 12345
  • 12345678
  • 111111
  • 1234567
  • 123123
  • Qwerty123
  • 1q2w3e
  • 1234567890
  • DEFAULT
  • 0
  • Abc123
  • 654321
  • 123321
  • Qwertyuiop
  • Iloveyou
  • 666666

Ma come creare una password che sia davvero efficace e sicura? Tre sono le caratteristiche da ricordare, quando scegliamo una password: lunghezza (almeno dodici caratteri), varietà (non solo lettere o numeri, ma anche caratteri speciali e segni di punteggiatura) e totale assenza di senso (niente data di nascita o nome del proprio secondo figlio – queste informazioni sono facilmente reperibili per i malintenzionati).

Inoltre, è bene evitare di utilizzare la stessa password per account diversi – per non fornire un passepartout agli hacker che, una volta trovata la nostra “password di fiducia”, sono poi in grado di accedere a tutti i nostri account. La password migliore è sempre la combinazione del tutto casuale di lettere, segni grafici e numeri – impossibile da ricordare, anche per noi.

Come fare quindi a destreggiarsi nel mare delle password super difficili che noi stessi abbiamo creato? Non commettiamo l’errore di salvare l’accesso ai siti web e ai portali attraverso il nostro browser: una violazione di quest’ultimo darà libero accesso a tutti i nostri dati. Meglio creare un foglio (cartaceo o digitale) in cui appuntiamo tutte le nostre password, insieme ai rispettivi account: in questo modo non avremo più bisogno di ricordare e saremo molto più sicuri.

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Fonte: CNBC

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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