Jacobs non è una meteora, è campione d’Europa! Grazie Marcell per aver fatto ammutolire finalmente i leoni da tastiera

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Marcell Jacobs è campione d’Europa, anche per chi lo dava per “finito”. Con 9”95 è sul tetto d’Europa proprio nei “suoi” 100 metri, dopo poco più di un anno dall’indimenticabile oro olimpico. E chissà che ora qualche leone da tastiera che sentenziava la sua fine sportiva a causa dei problemi fisici che ha avuto in questi mesi non decida ora di mantenere il silenzio

Ce l’hai fatta, grazie! Sul tetto d’Europa il nostro Marcell Jacobs è campione d’Europa nei “suoi” 100 metri con il tempo di 9”95, campione anche per chi sentenziava dal pc la sua “fine sportiva”.  E chissà che ora questi leoni da tastiera tacciano, almeno per un po’.

Dei mesi oggettivamente complicati per l’atleta azzurro: dopo il trionfo olimpico di Tokyo, infatti, sono state davvero tante le gare nazionali e internazionali che ha dovuto saltare o che non si è sentito di affrontare a causa di infortuni di diversa natura.

Il 7 maggio, a Nairobi per una tappa del World Continental Tour livello gold, ha dei seri disturbi gastrointestinali tanto da dover essere ricoverato.

Il 23 dello stesso mese, al Meeting di Savona, accusa una distrazione al bicipite sinistro ed è costretto a rinunciare a 3 tappe della Diamond League.

In procinto di correrne una, quella di Stoccolma, rinuncia di nuovo a causa di un problema a un gluteo.

Infine ai Mondiali corre in batteria ma poi alza bandiera bianca a causa di una contrattura all’adduttore della coscia destra.

In tutto ciò affronta altre competizioni, vincendo anche i Campionati Italiani Assoluti a Rieti, ma con un tempo considerato modesto per competizioni internazionali  (10’’12), e così in altre occasioni, sempre puntellate di infortuni e malanni.

Ed eccoli i leoni da tastiera, a scrivere dal loro pc che Marcell è finito, che è stata una meteora alle Olimpiadi ma che la realtà è un’altra: un atleta modesto con molti problemi, che dobbiamo “dimenticare”.

Ma si sa, i veri campioni sono quelli che corrono comunque, sul campo come nella vita. E Marcell, a Monaco di Baviera, sale sul tetto d’Europa. Vince e convince.

Eh poi sì, secondi sono gli inglesi, anche stavolta.

Applausi!

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Fonti: Eurosport / European Championships/Twitter

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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