Decorazione delle uova, evitiamo contaminazioni: consigli per la manipolazione in sicurezza (a cui in pochi pensano)

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Le uova sono un alimento molto soggetto a contaminazioni, come decorarle in sicurezza con i bambini? Quanto si possono conservare una volta cotte e decorate? Vediamo alcuni semplici ma basilari consigli per evitare infezioni

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Nei giorni che precedono la Pasqua è tradizione in molte famiglie colorare i gusci delle uova di gallina per creare delle decorazioni pasquali o riempire deliziosi cestini di vimini. In questo articolo vi abbiamo raccontato i metodi più efficaci per tingere in modo naturale e sostenibile i gusci delle uova utilizzando fiori, erbe ed ortaggi.

Ma bisogna prestare molta attenzione quando si maneggiano le uova crude – soprattutto se a farlo sono bambini piccoli, che non hanno le accortezze che potrebbe avere un adulto. Le uova, infatti possono essere veicolo di batteri pericolosi per la salute, che possono provocare infezioni e intossicazioni. Esempio di questo è il batterio della salmonella, che può trovarsi sia all’esterno che all’interno dell’uovo crudo.

Preparare le uova in sicurezza

Prima di procedere con la decorazione delle uova, assicuriamoci che i gusci non siano incrinati in nessun punto: batteri pericolosi potrebbero aver contaminato l’interno dell’uovo passando attraverso la piccola fessura. Se l’uovo si presenta anche minimamente rotto, meglio non usarlo.

Importante poi anche l’igiene delle mani e degli utensili utilizzati durante la decorazione delle uova:

  • sia piccoli che grandi devono lavare bene le mani con acqua e sapone prima e dopo aver maneggiato le uova;
  • è fondamentale igienizzare anche tutti gli strumenti (pennelli, posate, pentoline) e le superfici che sono state in contatto con le uova per minimizzare il rischio di infezione alimentare.

Per scongiurare il rischio di infezione durante le operazioni di decorazione con i bambini, è preferibile bollire le uova fino a farle divenire sode: in questo modo eventuali batteri saranno eliminati. Per farlo inseriamo le uova in una pentola con acqua tiepida (le uova devono essere ricoperte dall’acqua) e portare a ebollizione.

Quanto e come si conservano le uova sode in frigo?

Spegnere il fuoco a cinque minuti dall’ebollizione e lasciare le uova nell’acqua ancora per una decina di minuti. Trascorso questo tempo, le uova possono essere raffreddate con un getto di acqua fredda e possono essere conservate in frigorifero (non nella porta) fino ad una settimana per essere consumate in sicurezza.

Se non conservate in frigorifero, le uova sode possono conservarsi solo poche ore, dopodiché non possono essere più consumate. Quindi, se stiamo organizzando una “caccia” alle uova, assicuriamoci che il tutto si svolga al massimo in un paio di ore, per non dover buttare via le uova rassodate. In questo tempo, assicuriamoci che le uova non siano state contaminate dall’eventuale presenza di animali domestici.

Se invece abbiamo intenzione di organizzare una “caccia” che duri per più tempo o se vogliamo usare le uova dipinte come decorazione per la casa, sarebbe opportuno bucarle e svuotarle con l’aiuto di una siringa, prima di procedere comunque alla bollitura del guscio per sterilizzarlo ed eliminare eventuali batteri. Ricordiamo che i soli gusci delle uova saranno più delicati e fragili rispetto alle uova sode.

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Fonte: FDA

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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