Cancro al pancreas: se hai spesso sete e le urine di questo colore forse dovresti contattare un medico

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Un sintomo sottovalutato potrebbe rivelarsi spia di un problema di salute molto grave e potrebbe fare la differenza in una diagnosi precoce

Quello al pancreas è uno dei tumori con la maggiore mortalità, tuttavia se diagnosticato in tempo può essere curato con successo. Ecco perché la prevenzione e l’attenzione ad alcuni “segnali” che il nostro organismo ci invia sono così importanti e possono davvero salvare la vita.

Un nuovo studio ha identificato ben 23 sintomi che possono essere associati al tumore al pancreas: fra questi ve ne sono due che fino ad ora non erano stati identificati come indicatori della presenza di una forma tumorale a questo organo – sete anomala e urine di colore scuro.

Alcuni di questi sintomi possono comparire già un anno prima della diagnosi clinica, mentre altri fino a tre mesi prima. In ogni caso, possono contribuire alla diagnosi precoce della malattia e, di conseguenza, a mettere il malato nelle condizioni di essere curato più tempestivamente e con maggiori possibilità di successo.

Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Università di Oxford (Regno Unito) ha analizzato i dati di quasi 25.000 pazienti inglesi a cui è stato diagnosticato il tumore al pancreas fra il 2000 e il 2007. Di ogni paziente sono stati poi esaminati i sintomi manifestati prima della diagnosi, che sono stati confrontati con la sintomatologia di altri pazienti a cui non era stata diagnosticata la malattia.

(Leggi anche: Cioccolato fondente e magnesio: in aiuto contro il tumore al pancreas)

I sintomi più gravi connessi all’insorgenza di tumore al pancreas – sia di adenocarcinoma duttale pancreatico, la forma più comune di tumore al pancreas, che di neoplasia neuroendocrina, la forma più rara – sono ingiallimento della pelle (ittero) e sanguinamento degli organi interni (stomaco e intestino). Ma anche sete e urina scura rientrerebbero nella sintomatologia dell’adenocarcinoma duttale pancreatico.

Altri sintomi individuati dai ricercatori e imputabili alla forma tumorale più comune sono difficoltà di deglutizione, diarrea, vomito, indigestione, dolore addominale, perdita di peso, costipazione, grasso nelle feci, nausea, flatulenza, bruciore di stomaco, febbre, stanchezza, perdita di appetito, prurito, mal di schiena.

Per quanto riguarda la neoplasia neuroendocrina, menzionami sintomi quali ingiallimento della pelle, sangue nelle feci, diarrea, vomito, indigestione, dolore addominale e perdita di peso, malfunzionamento dell’intestino.

Purtroppo, i dati più vecchi non fornivano informazioni sullo stadio di avanzamento della malattia al momento della diagnosi. Questo non ha permesso ai ricercatori di comprendere quali sintomi fossero associati alle prime fasi della malattia e quali ad una malattia più avanzata. Inoltre, poiché la neoplasia neuroendocrina è una forma tumorale rara, il bacino di informazioni relativo è stato assai contenuto.

Si tratta, ovviamente, di sintomi piuttosto generici che non devono far pensare immediatamente al tumore ma che possono essere spia di qualche altro problema di salute. Tuttavia, in presenza di sintomi sospetti come quelli che vi abbiamo elencato, consigliamo caldamente un controllo presso il vostro medico di base, che saprà interpretare il quadro clinico nella maniera più corretta.

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Fonte: National Library of Medicine

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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