Passeggiate nella natura come medicine: in Canada i medici possono prescrivere i parchi come trattamenti

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I medici di quattro province del Canada ora sono autorizzati a prescrivere abbonamenti annuali ai parchi nazionali grazie al PaRx, il primo programma nazionale di prescrizione naturalistica del Canada

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Che trascorrere del tempo nella natura migliorasse la salute già si sapeva, ma ora, dopo quelli del Giappone e del Regno Unito, anche i medici del Canada possono prescriverlo come trattamento. Infatti grazie al PaRx, il primo programma nazionale di prescrizione naturalistica, in quattro province del Paese nordamericano i medici potranno dare ai loro pazienti abbonamenti di un anno per entrare gratuitamente in diversi aree naturali.

Columbia Britannica, Ontario, Saskatchewan e Manitoba sono le quattro prime provincie canadesi in cui verrà applicato l’innovativo programma, ma si spera che entro la fine del 2022 venga esteso a tutto il Paese. Tra gli spazi naturali qualificati per realizzare le terapie forestali ci sono il libero accesso a: parchi nazionali, siti storici o aree di conservazione marina.

Il programma è stato ricevuto a braccia aperte e i suoi sostenitori affermano che abbia decisamente effetti curativi sia sulla salute fisica che su quella mentale. Tuttavia il suo potenziale non finisce qui. Oltre a migliorare la salute dei pazienti, questi tipi di prescrizioni rappresentano anche uno strumento prezioso per aiutare a promuovere la protezione dell’ambiente.

L’impegno di PaRx per migliorare la salute dei pazienti e del Pianeta è stato recentemente riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel suo Rapporto Speciale COP26 sui cambiamenti climatici e la salute, dove è stato descritto come un modo per ispirare la protezione e il ripristino della natura come fondamento della nostra salute, uno dei soli due casi di studio citati dal Nord America” si legge sul sito del programma.

Per ora si sta dando la priorità a dare queste prescrizioni naturalistiche ai pazienti che vivono già vicino a queste aree naturali, nonché alle persone che potrebbero avere difficoltà a permettersi un abbonamento annuale, ma, mano a mano che la richiesta aumenta, il programma verrà ampliato.

Questo approccio, appoggiato ormai da diversi studi, è una ottima risposta per contrastare le abitudini sedentarie e critiche della società moderna, acutizzate ancora di più con la pandemia, nonché una forma per permettere di riavvicinarsi al verde. Il contatto con la natura fa bene alla salute e al benessere dell’individuo, della comunità e del Pianeta. Speriamo che prima o poi arrivi anche in Italia.

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Fonte: PaRx 

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Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.

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