I sostituti vegetali della carne sono troppo ricchi di sale, il monito dal primo studio al mondo sulla salubrità di questi prodotti

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Livelli eccessivi di sale sono stati trovati nella carne a base vegetale, considerata più salutare rispetto agli equivalenti di carne.

Livelli eccessivi di sale sono stati trovati nella carne a base vegetale, considerata decisamente più salutare rispetto agli equivalenti di carne. Come fare se il sale è troppo?

Ha senza dubbio meno calorie, meno grassi saturi, più fibre e soprattutto non è fatta di carne animale, ma la carne di origine vegetale potrebbe essere eccessivamente ricca di sale, con tutto il carico di possibili malattie cardiovascolari che si porta dietro.

A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients, secondo cui il contenuto di sodio nella carne di vegetale è significativamente più elevato rispetto agli equivalenti di carne, con più di tre prodotti a base di carne su quattro che superano gli obiettivi di sale stabiliti per una dieta equilibrata.

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In quello che è stato definito il primo studio in assoluto volto ad indagare il profilo nutrizionale e la salubrità complessiva della carne a base vegetale disponibile nel Regno Unito, i ricercatori hanno analizzato 207 prodotti a base di carne vegetale e 226 prodotti a base di carne. I prodotti sono stati classificati in sei gruppi principali:

  • salsicce
  • hamburger
  • alternative di pollame semplice
  • alternative di pollame impanato
  • carne macinata
  • polpette

Quello che è emerso è che la carne di origine vegetale ha un numero significativamente inferiore di calorie, grassi totali e saturi e più fibre rispetto agli equivalenti di carne. Tuttavia, il contenuto di sale è significativamente superiore a quello della carne in cinque categorie di prodotti su sei.

elenco carne sale

@Action on Salt

Il contenuto di sale dei prodotti a base vegetale è risultato essere “inutilmente alto”, come si legge nella ricerca, con più del 75% dei prodotti che non soddisfano gli obiettivi di riduzione del sale del Governo in questo caso britannico. Solo due prodotti a base vegetale, tra quelli testati, sarebbero considerati a basso contenuto di sale con un’etichetta verde sulla parte anteriore della confezione (cioè <0,3 g/100 g), rispetto a 45 prodotti a base di carne.

sale carne vegetale

@Nutrients

Nel complesso, più di tre prodotti a base vegetale su quattro analizzati hanno raggiunto i rispettivi obiettivi di riduzione del sale.

L’Ong salutista Action on Salt chiede ora al Governo di ripristinare una politica coerente di riduzione del sale imponendo obiettivi relativi al sale in modo che tutti i produttori di alimenti li rispettino e garantire condizioni di parità. 

La carne vegetale è un’alternativa più salutare alla carne in quanto ha meno calorie e meno grassi saturi. Tuttavia, i nostri dati mostrano che i livelli di sale in questi prodotti sono inutilmente alti. I produttori hanno un ruolo fondamentale da svolgere nel fornire ai consumatori prodotti che non solo sono migliori per il pianeta e gli animali, ma sono sani al 100% e poveri di sale, conclude Roberta Alessandrini, ricercatrice in Public Health Nutrition, Queen Mary University of London e autrice principale dello studio.

Allora quale alternativa abbiamo? Magari fare a casa burger e polpette vegetali, equilibrando così le esatte dosi di tutto ciò di cui abbiamo bisogno (ed eliminando magari totalmente il sale!): qui trovate 15 ricette di polpette vegetali.

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Fonti: Nutrients / Action on Salt

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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