Cardamomo: 10 benefici che ti faranno usare di più questa spezia indiana

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Il cardamomo è una spezia originaria del Subcontinente indiano, e usata nella medicina tradizionale per le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Scopriamo i principali benefici di questa spezia ancora poco conosciuta.

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Il cardamomo è una spezia dal sapore intenso e leggermente dolce, che alcune persone paragonano alla menta. È originaria dell’India, ma è oggi disponibile in tutto il mondo e utilizzato sia in ricette dolci sia salate. Si ritiene che i semi, gli oli e gli estratti di cardamomo abbiano proprietà medicinali impressionanti e siano stati usati nella medicina tradizionale per secoli.

Ecco 10 benefici per la salute, supportati dalla scienza. (Leggi anche: Il cardamomo, una spezia da scoprire)

Può abbassare la pressione sanguigna

Il cardamomo può essere utile per le persone con pressione alta. In uno studio, i ricercatori hanno somministrato tre grammi di polvere di cardamomo al giorno a 20 adulti, a cui era stata diagnosticata la pressione alta. Dopo 12 settimane, i livelli di pressione sanguigna erano significativamente ridotti. I risultati promettenti di questo studio possono essere correlati agli alti livelli di antiossidanti nel cardamomo. In effetti, lo stato antiossidante dei partecipanti era aumentato del 90% entro la fine dello studio. 

I ricercatori sospettano anche che la spezia possa abbassare la pressione sanguigna a causa del suo effetto diuretico, il che significa che può favorire la minzione per rimuovere l’acqua che si accumula nel corpo.

Può contenere composti antitumorali

I composti del cardamomo possono aiutare a combattere le cellule tumorali. Alcuni studi hanno dimostrato che la polvere di cardamomo può aumentare l’attività di alcuni enzimi che aiutano a combattere il cancro.

Questa spezia può anche migliorare la capacità delle cellule naturali di attaccare i tumori. Anche se i risultati sono promettenti, sono necessarie ulteriori ricerche.

Può proteggere dalle malattie croniche grazie agli effetti antinfiammatori

Il cardamomo è ricco di composti che possono combattere l’infiammazione. L’infiammazione si verifica quando il corpo è esposto a sostanze estranee. L’infiammazione acuta è necessaria e benefica, ma l’infiammazione a lungo termine può portare a malattie croniche.

Gli antiossidanti, presenti in abbondanza nel cardamomo, proteggono le cellule dai danni e impediscono il verificarsi dell’infiammazione. Uno studio ha scoperto che l’estratto di cardamomo in dosi di 50-100 mg per kg di peso corporeo era efficace nell’inibire almeno quattro diversi composti infiammatori. Un altro studio ha mostrato che mangiare polvere di cardamomo ha ridotto l’infiammazione del fegato, indotta da una dieta ricca di carboidrati e grassi.

Può aiutare con problemi digestivi, comprese le ulcere

Il cardamomo è stato usato per migliaia di anni per aiutare la digestione. Viene spesso miscelato con altre spezie medicinali per alleviare il disagio intestinale, la nausea e il vomito. La proprietà più ricercata del cardamomo riguarda l’alleviare i problemi di stomaco, e la sua possibile capacità di curare le ulcere. La ricerca suggerisce anche che il cardamomo può proteggere dall’Helicobacter pylori, un batterio collegato allo sviluppo della maggior parte dei problemi di ulcera allo stomaco.

Può curare l’alitosi e prevenire la carie

In alcune culture, è comune rinfrescare l’alito mangiando interi baccelli di cardamomo dopo un pasto. Il motivo per cui il cardamomo può portare all’alito fresco di menta potrebbe avere a che fare con la sua capacità di combattere i comuni batteri della bocca. Uno studio ha scoperto che gli estratti di cardamomo erano efficaci nel combattere cinque batteri che possono causare la carie dentale. Ulteriori ricerche mostrano che l’estratto di cardamomo può ridurre il numero di batteri nei campioni di saliva del 54%.

Può avere proprietà antibatteriche e curare le infezioni

Il cardamomo ha anche proprietà antibatteriche al di fuori della bocca, e può curare le infezioni. La ricerca mostra che gli estratti di cardamomo e gli oli essenziali hanno composti che combattono diversi ceppi di batteri comuni.

Uno studio ha esaminato l’impatto di questi estratti sui ceppi di Candida resistenti ai farmaci, un lievito che può causare infezioni fungine. Gli estratti sono stati in grado di inibire la crescita di alcuni ceppi di 0,99–1,49 cm. Ulteriori ricerche hanno scoperto che gli oli essenziali e gli estratti di cardamomo erano altrettanto, e talvolta più efficaci, dei farmaci standard contro E. coli e Staphylococcus, batteri che possono causare un’intossicazione alimentare.

Può migliorare la respirazione e l’uso di ossigeno

I composti del cardamomo possono aiutare ad aumentare il flusso d’aria ai polmoni, e migliorare la respirazione. Se utilizzato in aromaterapia, può fornire un odore tonificante che migliora la capacità del corpo di utilizzare l’ossigeno durante l’esercizio. Uno studio ha chiesto a un gruppo di partecipanti di inalare l’olio essenziale di cardamomo per un minuto prima di camminare su un tapis roulant, per intervalli di 15 minuti. Questo gruppo ha avuto un assorbimento di ossigeno significativamente maggiore rispetto al gruppo di controllo.

Un altro modo in cui il cardamomo può migliorare la respirazione e l’uso di ossigeno è rilassare le vie aeree. Questo può essere particolarmente utile per il trattamento dell’asma; infatti, uno studio ha scoperto che le iniezioni di estratto di cardamomo potrebbero rilassare il passaggio dell’aria della gola, andando così a migliorare l’asma.

Può abbassare i livelli di zucchero nel sangue

Se assunto in polvere, il cardamomo può abbassare la glicemia. In uno studio i partecipanti sono stati divisi in gruppi che hanno assunto solo tè nero o tè nero con tre grammi di cannella, cardamomo o zenzero ogni giorno per otto settimane. I risultati hanno mostrato che la cannella, ma non il cardamomo o lo zenzero, ha migliorato il controllo della glicemia. Per comprendere meglio l’effetto del cardamomo sulla glicemia negli esseri umani, sono necessari ulteriori studi.

Altri potenziali benefici del cardamomo

Oltre ai suddetti benefici, il cardamomo può fare bene alla salute anche in altri modi, perché

  • protegge il fegato: l’estratto di cardamomo può ridurre i livelli elevati di enzimi epatici, trigliceridi e colesterolo. Può anche prevenire l’ingrossamento del fegato, che riduce il rischio di steatosi epatica.
  • riduce l’ansia: uno studio suggerisce che l’estratto di cardamomo può prevenire comportamenti ansiosi. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che bassi livelli ematici di antiossidanti sono stati collegati allo sviluppo di ansia e altri disturbi dell’umore.
  • favorisce la perdita di peso: uno studio su 80 donne prediabetiche in sovrappeso e obese ha trovato un legame tra il cardamomo e la circonferenza della vita leggermente ridotta. 

Sicuro per la maggior parte delle persone

Il cardamomo è generalmente sicuro per la maggior parte delle persone. Il modo più comune di utilizzarlo è in cucina; è molto versatile e spesso viene aggiunto nei piatti dal sapore orientale, oppure nei dolci, come nei biscotti di pan di zenzero, o ancora nel pane e in altri prodotti da forno.

Nonostante sia sicuro, attualmente non esiste una dose raccomandata; pertanto l’uso di integratori con cardamomo deve essere sempre monitorato dal proprio medico. Inoltre, questo tipo di integratori potrebbe non essere adatto ai bambini e alle donne in gravidanza o che allattano.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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