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Pomodoro crudo o cotto: come è meglio consumarlo?

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I pomodori fanno parte integrante della nostra alimentazione. Durante la bella stagione siamo soliti consumarli principalmente crudi mentre nel resto dell’anno, se vogliamo seguire la stagionalità degli ortaggi, possiamo optare invece per una passata di pomodoro, polpe o pelati, da consumare cotti. Ma a livello di benefici per la salute è meglio mangiare pomodoro crudo o cotto?

Le proprietà dei pomodori sono molto note. Questi preziosi ortaggi contengono un’alta dose di vitamina C e vitamina K, fibre e sostanze dal potere antiossidante come licopene, beta-carotene e vitamina E.  

Ma per poter godere al meglio dei benefici, dovremmo consumare pomodoro crudo o cotto?

La risposta è: dipende. In realtà non c’è un modo migliore di consumare pomodori, vanno bene entrambi e la scelta può dipendere, oltre che da un fattore di gusto o stagionalità, anche da che tipo di nutriente vogliamo assorbire maggiormente.

Il pomodoro crudo

Nel caso del pomodoro crudo assumeremo più vitamine termolabili (come ad esempio la vitamina C) che con la cottura, almeno in parte, si perderebbero. Ricordiamoci inoltre che i pomodori maturi e di stagione sono migliori anche dal punto di vista dei nutrienti in quanto, sempre ad esempio la vitamina C, è maggiore se il pomodoro è arrivato a corretta maturazione grazie all’esposizione al sole.

Il pomodoro cotto

Nel caso del pomodoro cotto, invece, sfrutteremo di più i benefici del licopene, un potente antiossidante che alcuni studi hanno scoperto essere maggiormente biodisponibile per il nostro organismo (ovvero si riesce ad assorbire meglio) dopo la cottura.

Il sugo di pomodoro è dunque particolarmente benefico per chi vuole fare il pieno di licopene. Uno studio di qualche anno fa aveva scoperto che un sugo semplice, realizzato con un leggero soffritto a base di olio extravergine di oliva, aglio o cipolla, contiene carotenoidi, vitamina C e circa 40 sostanze antiossidanti, utili al benessere del nostro cuore e a prevenire gravi malattie come il tumore.

In questo caso, ad essere fondamentale, è non solo il pomodoro cotto, ma la sinergia tra i vari ingredienti utilizzati che, sempre secondo quanto scoperto dallo studio, permetterebbe di aumentare la quantità di polifenoli e carotenoidi presenti nel nostro piatto. (Leggi anche: Sugo di pomodoro: ricco di antiossidanti è un alleato del cuore).

I pomodori bio

Un’altra ricerca ha scoperto invece che i pomodori biologici sono più ricchi di vitamina C e licopene, un altro ottimo motivo per consumare questi ortaggi scegliendo tra le proposte bio. (Leggi anche: Pomodori biologici più ricchi di licopene e vitamina C)

La stagione dei pomodori è già iniziata e nel pieno dell’estate, quando saranno disponibili i più buoni e succosi, non dimentichiamoci di preparare un po’ di passata e fare così scorta per l’inverno. (Leggi la nostra ricetta: Passata di pomodoro fatta in casa: la ricetta e i trucchi per il sugo perfetto).

Scopri anche come consumare (se meglio crudi o cotti) altri cibi:

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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