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Tutti usiamo comunemente il sale. Noi spesso vi consigliamo quello marino integrale che ha il vantaggio di non essere raffinato ed è ricco in minerali. Un nuovo studio, però, mette l’accento su un problema da non sottovalutare: la presenza di microplastiche!

Il sale marino integrale, se usato con moderazione, può essere un alimento utile al nostro organismo in quanto in grado di offrire sostanze importanti come magnesio, zinco e soprattutto iodio. Anche in questo caso, però, vi è un possibile risvolto negativo. Un team di ricerca della Malesia ha voluto analizzare 17 marchi di sale marino venduti in 8 paesi differenti arrivando ad un risultato sconcertante: solo uno di questi era privo di plastica.

Il resto dei campioni ha rilasciato un totale di 72 particelle di cui 1a su 10 conteneva microplastiche. Nel complesso, nel 41,6% dei casi si trattava di polimeri di plastica e nel 23,6% di pigmenti di materie plastiche. I polimeri di plastica più comuni erano il polipropilene e il polietilene, considerati plastici sicuri secondo l'American Food and Drug Administration.

Ma da dove arrivano le microplastiche che si trovano nei nostri mari? Soprattutto da prodotti cosmetici: creme, bagnoschiuma, dentifrici, ecc. Si stima che siano circa 8 milioni le tonnellate di plastica che finiscono negli oceani ogni anno. Le particelle entrano nella catena alimentare e si ritrovano quindi non solo nel sale ma anche nel pesce. Tutti noi dunque siamo soggetti all’ingestione di queste microparticelle di plastica senza neanche rendercene conto con potenziali rischi per la nostra salute.

Il problema è sempre più serio e da prendere in considerazione, non a caso anche le Nazioni Unite hanno lanciato l’allarme sull’aumento delle microplastiche negli oceani e si stanno impegnando ad incoraggiare le aziende a ridurre l’uso di queste sostanze nei loro prodotti.

microplastiche

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Microplastiche nel sale? Che cosa possiamo fare

Indubbiamente le scelte che facciamo come consumatori possono influire positivamente o negativamente sull'ambiente che ci circonda e di conseguenza sulla nostra salute. Vi consigliamo dunque di scegliere e acquistare solo prodotti senza microplastiche, la cosa è abbastanza semplice se si ha la buona abitudine di leggere le etichette: in tutti i casi in cui trovate scritto tra l'elenco degli ingredienti polietilene o polipropilene lasciate i prodotti sugli scaffali e acquistate qualche alternativa più naturale.

In questo articolo trovate le marche che si stanno impegnando a ridurre l'uso di microplastiche e quelle invece assolutamente da evitare.

 

Francesca Biagioli

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