Continuano a sbarcare quintali di grano estero (al glifosato) in Sicilia e Puglia, nel silenzio generale

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Succede ancora. A Bari, Puglia, e in Sicilia continuano ad arrivare, e sbarcare indisturbati, carichi di grano straniero proveniente da Turchia, Russia, Spagna e Francia.

A segnalare questa situazione che continua, nonostante le proteste e l’attenzione maggiore dei consumatori sulla provenienza della materia prima con cui si realizza pane, pasta, ecc, è Granosalus.

L’associazione, fondata da produttori di grano duro, ha presentato anche una denuncia alla Commissione UE per mancata attuazione del reg Ue 2016/1313 da parte dell’Italia. Si tratta della normativa che regola l’utilizzo del glifosato, il noto erbicida di cui è vietato servirsi in pre-raccolta al fine di favorire le operazioni di trebbiatura.

Tuttavia le analisi, come specifica Granosalus, dimostrano la presenza del diserbante nei derivati del grano di provenienza extra UE.

Tornando alla situazione attuale. Gli sbarchi di grano estero continuano indisturbati, nel silenzio generale: a Bari sono arrivate 4 navi cariche di grano straniero, che sembrerebbe essere destinato a note marche Casillo e Divella, dice l’associazione. Una nave è approdata anche a Pozzallo.

Si tratta di quantitativi di materia prima utile a realizzare farine, pasta e altri prodotti, davvero molto elevati: il totale del grano ormeggiato tra Bari e la Sicilia sarebbe di oltre mezzo milione di quintali.

Stavolta il grano non arriva dal Canada ma da altri paesi Ue e non Ue: Turchia, Russia, Spagna e Francia.

Nello specifico le 4 navi sono:

  • Ludogorets, una Bulk Carrier di Malta proveniente dal porto di Cadice in Spagna che trasporta una carico di circa 240 mila quintali di grano destinato a Casillo Commodities Italia Spa.
  • Mehmet Bey, general cargo di Malta proveniente dal porto di Samsun in Turchia. Il carico all’interno è di più di 80mila quintali di grano duro sempre destinato a Molino Casillo Spa.
  • Oneriva 42, general cargo russo, proveniente dal porto di Rostov in Russia. Trasporta oltre 30 mila quintali di grano per la società Casillo Commodities Italia Spa.
  • Ida, una bulk carrier della Liberia, proveniente dal porto di Pozzallo dove ha scaricato una parte del grano francese (in totale più di 90 mila quintali) destinato ora a Bari e precisamente alla società f.lli Divella Spa.

Quanto glifosato finirà sulle nostre tavole stavolta?

Fonte: Granosalus

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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