Attenzione: sostanze tossiche negli imballaggi di pizza e fast food

imballaggi fast food

Gli imballaggi alimentari sono sempre sicuri? Purtroppo non è così. Sono state ritrovate sostanze tossiche negli imballaggi di pizza, fast food e take away.

Alcuni imballaggi alimentari possono contenere sostanze tossiche per l’ambiente e per la salute. Altroconsumo ha condotto insieme ad altre associazioni indipendenti europee delle indagini in proposito.

Sono stati condotti dei test di laboratorio sugli imballaggi alimentari utilizzati in pizzerie, fast food e take away. In diversi contenitori è stata osservata la presenza di Pfas, dei composti fluorurati che vengono utilizzati per rendere gli imballaggi impermeabili all’acqua e al grasso.

Queste sostanze possono essere presenti nei contenitori che vengono utilizzati per panini, patatine fritte, pizza, popcorn, muffin e altri prodotti in vendita nei fast food e nei take away.

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Altroconsumo di fronte ai dati rilevati ha deciso di rivolgersi direttamente ai parlamentari UE e al ministro della Salute Beatrice Lorenzin in modo che si intervenga per risolvere la situazione.

cartoni pizza

I test sono stati condotti su 65 campioni di imballaggi alimentari di cui 13 provenivano dall’Italia. Altroconsumo ha specificato che i composti fluorurati sono utilizzati intenzionalmente per il trattamento delle superfici degli imballaggi in carta e cartone.

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Non si tratta dunque di una presenza accidentale di sostanze indesiderate, ma di un utilizzo consapevole delle stesse, allo scopo di rendere gli imballaggi resistenti all’acqua e all’unto.

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Queste sostanze problematiche sono state rinvenute nella metà dei campioni esaminati. Altroconsumo ha sottolineato che la situazione può migliorare come sta già avvenendo in Danimarca, dove sono entrate in vigore regole severe sulle sostanze da evitare nella produzione di imballaggi. Ora bisognerebbe intervenire sul regolamento comunitario per migliorare la situazione in Italia e in tutta Europa.

L’intervento prioritario della Commissione Europea dovrà rivolgersi a carta e cartone che sono i materiali più utilizzati come imballaggi. Pensiamo ai cartoni della pizza e alle confezioni dei panini nei fast food.

Per quanto riguarda l’Italia, la richiesta è di un incontro urgente con il Ministero della Salute e con i parlamentari per garantire al più presto la sicurezza dei consumatori.

Marta Albè