G.A.S: come funzionano e dove trovare i Gruppi d’Acquisto Solidale che ci aiutano a risparmiare (e a fare la spesa in modo più sostenibile)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

C'è un realtà, ancora poco conosciuta ai più, che ci può aiutare ad affrontare meglio l'inflazione e a fare acquisti in modo più etico e sostenibile: stiamo parlando dei Gruppi d'Acquisto Solidale. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere al riguardo

Avete mai sentito parlare dei Gruppi d’Acquisto Solidale (G.A.S.)? Probabilmente no, eppure rappresentano un’alternativa etica, valida e conveniente alla spesa che siamo abituati a fare al supermercato. Non sono altro che una rete che nasce spontaneamente e unisce consumatori e produttori, creando un rapporto diretto di fiducia.

In realtà, non si tratta di una realtà nuova, ma che in Italia si è diffusa già parecchi anni fa. Alcuni G.A.S. esistono anche da un decennio: è il caso dell’associazione Gasalasco, attiva nel Cremonese e che quest’anno ha spento 10 candeline.

La cultura dei gruppi d’acquisto non è ancora così diffusa. La maggior parte delle per-sone è abituata a fare la spesa in modo tradizionale, attraverso i supermercati e la logica della grande distribuzione. – spiega Serena Savioli, presidente di Gasalasco al quotidiano locale OglioPoNews – Aderire ad un Gas non significa necessariamente rinunciare del tutto a questa modalità di rifornirsi, ma sicuramente aprirsi ad un modo differente di concepire il proprio ruolo di consumatori favorendo dinamiche commerciali più at- tente al rispetto dell’ambiente, dell’uomo e di una produttività sostenibile.

Ma come funzionano esattamente i Gruppi d’Acquisto Solidale e come individuare quello più vicino al posto in cui si vive?

Cos’è un G.A.S e su quali valori si fonda

Il G.A.S. nasce senza scopo di lucro e l’aggettivo solidale si riferisce alla solidarietà nei confronti del produttore e alla valorizzazione del suo lavoro; ma anche a quella verso gli altri membri che fanno parte del gruppo, visto che ognuno al suo interno offre il suo contributo come può.

I gruppi d’acquisto solidale possono organizzarsi per acquistare vari tipi di beni di consumo: dagli alimenti come frutta, verdura, miele e farina – provenienti da agricoltura bio e a km0 – a prodotti come detergenti e detersivi, scelti seguendo i principi generali alla base dell’assoociazione di riferimento.

I G.A.S. sono accomunati da una serie di valori fondanti, ovvero:

  • il sostegno ai piccoli produttori, la riscoperta della filiera corta e della agricoltura biologica
  • la solidarietà, la condivisione e la collaborazione fra i membri
  • il rispetto dell’ambiente e della stagionalità dei prodotti
  • una modalità di consumo più etico e responsabile

Ma un altro grande vantaggio dei G.A.S. è rappresentato dal risparmio economico, dato che si acquista all’ingrosso o rivolgendosi direttamente al piccolo produttore, senza intermediari. Molto spesso i prodotti biologici che si trovano al supermercato o nei negozi hanno prezzi inaccessibili, ma grazie ai G.A.S. è possibile averli a un costo decisamente più contenuto.

Come aderire a un G.A.S

Se volete aderire anche voi a un Gruppo d’Acquisto Solidale, sappiate che oggi è molto semplice trovare quelli attivi nella vostra Regione consultando la piattaforma online E-circles, che offre una mappa interattiva utilissima, in cui vengono forniti il nome delle varie associazioni attive con il relativo indirizzo e recapito telefonico.

mappa GAS

@E-Circles

Individuato il G.A.S. che fa per voi, potete chiedere quali sono le modalità d’adesione e iscrivervi. Inoltre, potete cercare i Gruppi d’Acquisto Solidale direttamente su Facebook. Negli ultimi anni, infatti, i G.A.S hanno sfruttato le potenzialità dei social per coinvolgere un maggior numero di persone attraverso gruppi e pagine create appositamente per far mettere in contatto produttori e consumatori.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: PortalGas

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook