Shrinkflation: anche lo yogurt si sta “riducendo”, la segnalazione dei nostri lettori

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La shrinkflation "colpisce" anche lo yogurt, come ci ha segnalato un nostro lettore che ha notato come la confezione dello yogurt greco Fage Total 0 sia passata da 500 gr a 450 gr

Nonostante la shrinkflation non sia nata oggi ma esista da anni, in questo periodo c’è da fare particolare attenzione. Questa pratica infatti è sempre più utilizzata dai produttori per far fronte ai costi aumentati e, almeno apparentemente, non “caricarli” sui consumatori.

Come ormai sappiamo, però, si tratta solo di un’illusione in quanto il prezzo rimane lo stesso ma la quantità è ridotta, e chi ci va a perdere è proprio chi acquista.

Una situazione di cui ci occupiamo da tempo, che si sta diffondendo in tutto il mondo, e su cui è intervenuto anche l’Antistrust, per valutare se si tratta di una pratica commerciale scorretta. Leggi anche: Shrinkflation: abbiamo acceso i fari sul fenomeno dei prodotti “ristretti” e ora interviene anche l’Antitrust

In alcuni precedenti articoli vi abbiamo fatto diversi esempi concreti di come la shrinkflation sia diffusa e si applichi a davvero un’ampia gamma di prodotti di uso comune (e non solo alimentari): dalle bustine di cibo per animali alla carta igienica, dalle bevande agli snack, dalle pastiglie per la lavastoviglie alla pasta.

La shrinkflation colpisce anche lo yogurt

Non sono esenti neppure gli yogurt, come ci ha segnalato un lettore di greenMe che ha notato come lo yogurt Greco Fage Total 0% (ma immaginiamo anche altre referenze del marchio e non solo) siano passate dal vasetto grande da 500 gr a quello che contiene 450 gr di yogurt. E anche quello piccolo si è ristretto: da 170 gr è passato a 150 gr.

Si tratta solo di un esempio di una pratica che oltre a essere legale e molto diffusa, è davvero difficile da individuare.

Solo i consumatori abituali  di un determinato prodotto possono accorgersene, proprio come lo era stato nel caso che avevamo già segnalato delle bustine di umido per gatto, acquistate per anni proprio da clienti affezionati a un determinato marchio.

Quando si acquista sempre nello stesso supermercato un prodotto, conoscendone con precisione quantità e costo, si riesce, si riesce a scoprire che all’improvviso la confezione è stata “ridotta”, mentre il costo è rimasto invariato (anche se come sappiamo il prezzo può variare in base al punto vendita o ad eventuali promozioni).

shrinkflation yogurt greco fage 450 gr

Questa prassi viene vissuta dai consumatori come una “fregatura” mascherata, che si può però, almeno in parte, limitare.

Come contrastare la Shrinkflation?

  1. Leggendo sempre le etichette di ciò che acquistiamo, facendo in particolare attenzione al rapporto tra chili/litri e prezzo dei prodotti, non lasciandoci abbindolare da nuove confezioni che magari sono utili proprio a mascherare una riduzione del contenuto.
  2. Parlando del fenomeno, come greenMe fa da tempio non sospetti, quando nessuno in Italia conosceva ancora questa parola.
  3. Se anche voi avete notato confezioni ristrette a parità di costo, segnalatecele!

Quanto allo yogurt, aggiungiamo che l’ideale sarebbe fare il più possibile la spesa sfusa, utile anche a ridurre gli imballaggi, e nel caso dello yogurt autoprodurlo in casa.

Potete seguire la nostra ricetta.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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