“Basta paghe da fame e turni di 14 ore”: lo sciopero dei lavoratori di Mondo Convenienza è un fiume in piena (anche sui social)

Non accenna ad arrestarsi la strenua protesta dei lavoratori in appalto di Mondo Convenienza: "Dietro al motto della 'convenienza'e allo slogan pubblicitario 'la nostra forza è il prezzo' ci sono gli operai con il loro lavoro che spacca la schiena, in un regime di ricatto e oppressione"

Sono stanchi di turni lunghi e massacranti e di essere sottopagati. Ma la forza di protestare finora non è riuscita a togliergliela nessuno. Anzi, lo sciopero del lavoratori in appalto di Mondo Convenienza si è allargata da Campi Bisenzio (Firenze) alla capitale.

Le manifestazioni di dissenso vanno avanti ormai da una ventina di giorni. Non si sono arresi neanche di fronte ai numerosi sgomberi e agli interventi della polizia.

La loro protesta è un fiume in piena e sono sempre di più davanti ai cancelli: ad unirsi alla manifestazione delegati dei magazzini della logistica giunti da diverse parti d’Italia, da Piacenza, Milano, Como, Modena e Pavia, ma anche diversi studenti e cittadini che hanno voluto esprimere tutta la loro solidarietà.

Come si legge negli striscioni esibiti davanti ai poli logistici dell’azienda, loro richieste sono semplici (e sacrosante): rispetto dei diritti e della dignità, più sicurezza e salari adeguati.

Gli scioperi hanno abolito già la schiavitù in tantissime filiere del settore. Così sarà anche a Mondo Convenienza. È una promessa che manterremo, costi quel che costi. – si legge nella nota pubblicata dal sindacatto S.I. Cobas – Mai più 12 o 14 ore di lavoro al giorno. Mai più finte cooperative. Mai più paghe da fame e straordinari non pagati. Mai più schiene rotte.

Per i facchini e gli autisti dipendenti della società che fornisce servizi in appalto al noto marchio di mobili non è più possibile andare avanti in queste condizioni.

Turni da 12/15 ore al giorno, un contratto quello delle pulizie multiservizi, una giornata di lavoro che inizia prestissimo il mattino e finisce molto tardi la sera, un lavoro che distrugge fisicamente e moralmente, un lavoro che mina la salute, le relazioni e dal quale non si vede l’ora di scappare – sottolinea il sindacato – Questo il sistema di sfruttamento e oppressione contro il quale i lavoratori si sono ribellati, sfidando padroni, forze dell’ordine, crumiri e istituzioni compiacenti.

La protesta, che non è stata priva di tensioni e scontri con le forze della polizia, si è estesa a macchia d’olio anche sui social come TikTok. Basta cercare l’hashtag #mondoconvenienza per imbattersi in filmati in cui vengono mostrate scene degli scioperi o dove si raccontano le pesanti giornate di questi lavoratori giunti al limiti della sopportazione:

@lavoroonesto

Lo sciopero presso Mondo Convenienza è una protesta scaturita dal grave sfruttamento dei lavoratori all’interno dell’azienda. Una delle problematiche principali riguarda l’assegnazione di contratti irregolari, che relegano molti dipendenti alle pulizie invece che nel settore della logistica, dove potrebbero beneficiare di condizioni di lavoro più dignitose. Un’altra situazione critica riguarda i turni massacranti a cui i lavoratori sono costretti: devono svolgere giornate di lavoro estenuanti, che spaziano dalle 10 alle 14 ore al giorno, per ben 6 giorni a settimana. Questo ritmo di lavoro estremamente intenso mette a dura prova la salute e il benessere fisico e mentale dei dipendenti. A complicare ulteriormente la situazione, i lavoratori non godono del diritto alle ferie. Non poter usufruire di periodi di riposo adeguati rappresenta un grave squilibrio tra la vita lavorativa e quella privata, generando notevole stress e fatica. Inoltre, l’azienda non remunera le giornate di malattia dei dipendenti. Questo costringe i lavoratori a continuare a lavorare anche quando non sono in condizioni di farlo, mettendo a repentaglio la loro salute e aumentando ulteriormente lo sfruttamento subito. È altresì preoccupante che i dipendenti vengano costretti a trasportare mobili pesanti fino all’ottavo piano senza alcun tipo di supporto o protezione. Questo comporta un grave rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, potendo causare lesioni gravi, tra cui schiene spezzate. #viralvideo #mondoconvenienzacampibisenzio #perte #firenze #neiperte #notizie

♬ Sad Music – Max-Music

 

@salmanjavaid002

Si cobas prato sciopero mondo convenienza

♬ original sound – Salman javaid

Finora loro grido di disperazione dei lavoratori è rimasto inascoltato, visto che non mancano ancora soddisfacenti. Ma la lotta contro quella che viene definita dal sindacato “una lunga storia di caporalato, sfruttamento e razzismo” continua.

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Fonte: S.I Cobas 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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