Punti neri: perché non dovresti mai schiacciarli e come eliminarli in modo corretto

I punti neri sono un antiestetico problema della pelle, che affligge soprattutto i più giovani: ecco come risolverlo in 5 mosse

I punti neri non sono altro che piccoli accumuli di impurità che si manifestano a livello dei follicoli sebacei. I follicoli sotto pelle possono ostruirsi o venire aggrediti dai batteri, e ciò porta alla formazione di un comedone (punto nero).

Il comedone può poi infiammarsi, dando vita a un rigonfiamento sulla pelle talvolta doloroso, e sviluppare pus di colore bianco o giallastro: ecco come nascono i brufoli.

Oltre al fattore ereditario, ci sono diverse cause che concorrono allo sviluppo dei punti neri sulla pelle. Fra queste, ricordiamo:

Anche se non vanno demonizzati particolari cibi come responsabili della comparsa dei punti neri (il cioccolato ha da sempre questa pessima fama), di certo un’alimentazione sana ed equilibrata, povera di grassi e zuccheri raffinati e invece ricca di fibre e acqua, è un ottimo modo per prevenire punti neri e brufoli.

Anche il fumo danneggia molto l’aspetto della nostra pelle e può concorrere all’insorgenza dei punti neri – un altro buon motivo per dire definitivamente addio alla sigaretta!

Perché non dovresti schiacciare i punti neri

Molte persone provano piacere nello schiacciare i punti neri – tanto da proporsi di farlo anche ad amici e familiari. Se appartenete a questa schiera, sappiate che la vostra è una pessima abitudine da abbandonare quanto prima.

Schiacciando un punto nero (o un brufolo) tiriamo fuori l’accumulo di impurità che può contaminare e infiammare la pelle circostante, contribuendo così alla formazione di nuovi punti neri e all’irritazione di una porzione di pelle molto più ampia.

Insomma, se pensiamo di risolvere il problema estetico schiacciando il brufoletto, dobbiamo mettere in conto che potremmo dare vita a un problema ben più importante con la nostra azione.

Leggi anche: Punti neri: ecco 10 rimedi naturali per purificare la pelle

Come rimuoverli in modo corretto

Se non possiamo schiacciarli con le dita, il metodo migliore per eliminare i punti neri dal nostro viso è quello di prevenirne la comparsa. Ecco i cinque step da mettere in pratica per eliminare i punti neri e contrastarne la comparsa.

Detersione

Iniziamo con una corretta e frequente pulizia della pelle del viso, utilizzando detergenti che non secchino la pelle: la cute troppo secca stimola la produzione di sebo e questo porta, paradossalmente, a un aumento dei punti neri e dei brufoli.

Scegliamo quindi un detergente delicato, con ingredienti naturali e senza profumi che possono irritare la cute – e non dimentichiamo di applicare la crema idratante dopo ogni pulizia, in modo da mantenere la pelle sempre idratata e di inibire la comparsa di sebo.

Dilatazione

Se abbiamo molti punti neri sul viso e non vanno via con la semplice detersione, possiamo dilatare i pori della pelle utilizzando la tecnica dei “suffumigi” praticata già dalle nostre nonne (e utilizzata anche per contrastare raffreddore e malanni influenzali).

Tutto quello che dobbiamo fare è mettere a bollire una pentola piena d’acqua. Una volta che l’acqua inizierà a fare vapore, spostiamo la pentola in bagno e avviciniamo il viso al vapore, magari comprendo il capo con un asciugamano di spugna per evitare la dispersione del calore.

Il vapore dilata i pori e facilita l’eliminazione dei punti neri, da fare sempre con molta delicatezza.

Esfoliazione

Possiamo approfittare del fatto che i pori della pelle siano ben dilatati per agire con una maschera esfoliante che permette di eliminare cellule morte e sebo in eccesso – e anche in questo caso possiamo prepararla a casa con poco sforzo.

Avremo bisogno di bicarbonato di sodio, una sostanza purificante e antimicotica di cui parliamo spesso nei nostri articoli: mescoliamo due parti di bicarbonato e una parte di acqua tiepida fino ad ottenere un composto cremoso.

Massaggiamo poi questa pasta sulla pelle ancora umida per il vapore con movimenti circolari, insistendo sulle aree critiche, poi risciacquiamo il viso con acqua tiepida.

Purificazione

Possiamo inoltre preparare in casa una maschera purificante per la pelle a base di argilla: essa è utile sia per purificare i pori e prevenire la formazione di punti neri che per eliminare più facilmente quelli che già ci sono.

Scegliamo dell’argilla verde (o bianca, se abbiamo la pelle più delicata) e creiamo con essa una pasta spalmabile, aggiungendo un po’ di acqua.

Applichiamo il composto sulla pelle del viso e massaggiamo sulle zone maggiormente aggredite dai punti neri (mento, naso, contorno delle labbra). Lasciamo agire per 10-15 minuti prima di risciacquare.

Tonificazione

Infine, dopo aver ben pulito e purificato la pelle, è opportuno applicare un tonico per “chiudere” i pori dilatati della pelle e contenere così la contaminazione batterica.

Possiamo utilizzare, a questo scopo, un ingrediente che abbiamo già in casa: il succo di limone, dalle proprietà disinfettanti, antibatteriche e astringenti.

Spremiamo mezzo limone in un bicchiere, filtrando il succo con un colino per trattenere semi e residui di polpa. Utilizziamo poi un batuffolo di cotone per applicarlo sulla pelle detersa e non risciacquiamo.

In alternativa al succo di limone possiamo preparare un tonico utilizzando menta e aceto di mele. In un barattolo di vetro uniamo una parte di aceto di mele e una parte di foglie di menta fresca tritate.

Lasciamo il composto a macerare per una settimana, poi filtriamo e applichiamo il tonico ottenuto ogni sera sulla pelle del viso, utilizzando un batuffolo di cotone.

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